Chi siamo?


SpeziaPolis: un laboratorio di cittadinanza
(il manifesto del 2/2009)

Avremmo potuto fare un blog o un sito della o delle associazioni a cui qualcuno di noi fa (+ o -) riferimento; riteniamo invece che la vera scommessa, senza rinnegarle, sia nel superare le proprie appartenenze: lavorare sugli obiettivi mettendo insieme le rispettive appartenenze.

Soprattutto, SpeziaPolis per far circolare idee, quesiti e proposte.

In questo clima di autoreferenzialità e di deficit di rappresentanza, da parte di partiti politici e associazioni, noi vogliamo partire dai contenuti; e vogliamo rendere pubbliche le nostre iniziative per limitare il rischio di determinare, in pochi, scelte non condivise dai più.

E allora questo blog parla della Spezia, dell'intero territorio del Golfo e dell'entroterra, dei temi su cui ciascuno di noi, quotidianamente, cerca di lavorare, dei problemi e delle risorse che attiva e di quelle che mancano. Un luogo pubblico e di condivisione dove, chi vuole, si può informare, può commentare, può partecipare.

Impertinenti
 
"Considero l'impertinenza come un buon modo, e a volte l'unico possibile, di affrontare i problemi in maniera pertinente."

"Impertinente, in senso letterale, è chi non appartiene: ad esempio, a una politica, una religione o una filosofia. E, non appartenendo, suscita i risentimenti e le stizze di coloro che, appartenendo, lo tacciano di arroganza o insolenza" (p. odifreddi)


L'unico modo per farlo
Mai dubitare che un piccolo gruppo di cittadini consapevoli e attenti possa cambiare il mondo: è sempre stato l’unico modo per farlo”. (Margaret Mead, antropologa)