| dopo il passaggio dello spazzaneve |
E' la dirigente della Scuola Media Fontana che lo chiede e se lo chiede. (CDS)
I genitori che ieri pomeriggio hanno chiesto ai loro Presidi notizie al proposito, nel migliore dei casi si sono sentiti rispondere: "ci affidiamo alla concretezza dei genitori." -
E ancora: "speriamo non finisca come l'anno scorso, quando abbiamo mandato a casa i ragazzi a metà mattina."
Cos'ha determinato la concretezza dei genitori? lo scrive ancora la dirigente della Fontana: "Ore 8: tutti a scuola! O meglio, la presenza è solo da parte del
personale della scuola e della dirigente, perché su sei classi della
scuola Media Fontana, per non parlare di Pitelli, si sono presentati
solo dieci alunni che, con grande difficoltà, hanno raggiunto la nostra
sede."
Ma non era difficile! Ci sono arrivati il Comune di Sarzana e quello di Lerici, immagino altri della Provincia. Persino la Provincia ha annunciato la chiusura degli istituti superiori, anche se con ampio ritardo: alle 17.00 di ieri ancora non davano notizie!
E continua la Preside: "Ci chiediamo come mai non sia stato dato l’ordine di
chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, quando i piazzali di
accesso non sono stati puliti, le scale esterne sono pericolose, poiché
non è stato fornito il sale e i mezzi pubblici, da fuori città, non
hanno effettuato regolare servizio. La situazione atmosferica è
decisamente straordinaria per la nostra città, i sindaci di molti comuni
limitrofi, già ieri, hanno diffuso comunicati di chiusura totale.
Perché il nostro sindaco non è stato così lungimirante da pensare alla sicurezza dei ragazzi e di tutto il personale scolastico che, per senso del dovere, ha raggiunto il posto di lavoro a suo rischio?
Auspichiamo che, dopo aver riflettuto, il nostro sindaco provveda in merito poiché le previsioni meteo non sono allettanti."
Perché il nostro sindaco non è stato così lungimirante da pensare alla sicurezza dei ragazzi e di tutto il personale scolastico che, per senso del dovere, ha raggiunto il posto di lavoro a suo rischio?
Auspichiamo che, dopo aver riflettuto, il nostro sindaco provveda in merito poiché le previsioni meteo non sono allettanti."
| prima del passaggio dello spazzaneve |
Questa mattina intorno alle 9.00 la strada provinciale tra Buonviaggio e Vezzano Ligure non era ancora stata pulita, non in maniera adeguata a sufficiente per pensare che ciascuno avrebbe potuto recarsi al lavoro e a scuola. Solo dopo le 9 è passato uno spazzaneve. A quel punto le macchine potevano transitare, con cautela. Ma solo quelle che erano state parcheggiate direttamente sulla provinciale la sera prima.
Ora la Provincia ha dato obbligo di catene su tutte le strade provinciali: i fenomeni! Prima hanno fatto uscire tutti e poi hanno detto: e adesso organizzatevi un po'! Vergona!
Cara Preside,
la sua concretezza è pari a quella dei genitori che stamani hanno tenuto a casa i loro figli e probabilmente in molti casi non si sono recati neppure al lavoro. Certo non sarà una gran giornata oggi per il PIL: pochi incidenti, pochi ricoveri in ospedale, solo insegnanti per le strade. Forse il Comune e al Provincia avranno pensato al PIL.
O chissà a che altro: per alcuni non è richiesta concretezza ma visione prospettica e capacità strategica, roba che noi non possiamo capire!
sicurezza e scuole vedi qui http://speziapolis.blogspot.com/2012/01/terremoto-e-sicurezza-nelle-scuole.html e qui http://speziapolis.blogspot.com/2012/01/terremoto-linformazione-che-non-ce.html
3 commenti:
Dichiarazione del sindaco dells pezia:
“Le scuole sono rimaste aperte per vari motivi, principalmente per garantire un servizio pubblico e gli istituti di nostra competenza rimarranno aperti anche domani. Se ci sono formazioni di ghiaccio sensibili, valuteremo la chiusura nelle prossime ore."
Potevi forse pensare che potesse ragionare in modo diverso.Meno male che i genitori hanno buon senso così non hanno mandato i propri figli a scuola.Le superiori erano chiuse oggi,sono chiuse domani e,se verrà il ghiaccio che si prevede staranno a casa anche venerdì.Meglio a casa che al Pronto Soccorso.
Rita
Con le scuole aperte i genitori potevano scegliere se mandarli o tenerli a casa. Se erano chiuse la scelta non esisteva. Il posto di lavoro l'hanno raggiunto centinaia di persone, compresi tutti quei lavoratori che per tutta la notte hanno lavorato allo spazzamento della neve
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