mercoledì 8 febbraio 2012

Enel e AIA: un esempio dell’insipienza* degli amministratori locali

Tempo fa avevo scritto un post dal titolo: L'ignoranza non è democratica, che si potrebbe anche leggere "La democrazia non è ignorante".  
La cronaca recente ci conferma che "la legge non ammette ignoranza": è la cronaca dell'inchiesta di Porto Tolle e del rinvio a giudizio dei vertici di Enel in cui si legge, tra l'altro:

In pratica, la Procura attribuisce la responsabilità agli imputati del mancato adeguamento degli impianti durante il funzionamento della centrale ad olio combustibile per ridurre le sue emissioni; adeguamento che sarebbe stato un obbligo in base alle direttive emesse dalla Unione Europea. A patire le conseguenze di questo mancato adeguamento e dell'esposizione alle emissioni inquinanti della centrale, secondo la Procura che attinge ad uno studio epidemiologico effettuato dalle Asl di Rovigo ed Adria per il periodo che va dal 1998 al 2006, sarebbero stati soprattutto i bambini, da zero a 14 anni, residenti nei comuni di Porto Tolle, Porto Viro, Ariano nel Polesine, Taglio di Po, Rosolina, Mesola. Questi, secondo lo studio, hanno mostrato patologie legate a malattie respiratorie. «In particolare - scrive la Procura rodigina - per il periodo '98-2002 è stato calcolato nella misura dell'11% di tutti i ricoveri la percentuale legata alle patologie respiratorie». (Ansa)
 
Comunicato del Comitato SpeziaViaDalCarbone 
L’audizione dell’Ing. Marsili (Istituto Superiore di Sanità) presso la Commissione Ambiente del Comune della Spezia, prevista per il pomeriggio di oggi 8 Febbraio, è stata rinviata a causa di una indisposizione dell’Assessore Ruocco.

Il Comitato SpeziaViaDalCarbone, invitato insieme alle associazioni nazionali (LA, IN, WWF, ISDE, LIPU) a un incontro “riservato” (7 Febbraio h 17.00 - assessore Ruocco e Ing Marsili) con oggetto “incontro relativo allo stato di avanzamento della procedura AIA”, a sua volta rinviato, comunica quanto segue:

- oltre che inutile, pare anche istituzionalmente scorretto nei confronti dei consiglieri comunali, che rappresentano la comunità dei cittadini da cui sono stati eletti, informare “in via riservata” e anticipata un gruppo selezionato di comitati/associazioni circa lo stato di avanzamento della procedure AIA;

- a coloro che prevedibilmente ripeteranno che “ai comitati non va mai bene niente” rispondiamo, come  in passato, che il Comitato SpeziaViaDalCarbone non ritiene di essere  “soggetto privilegiato”, non essendo mai stato interpellato nel merito delle numerose questioni poste con diverse modalità (osservazioni AIA, comunicati, appelli, assemblee pubbliche, istanze…);

- alle commissioni consiliari comunali e provinciali, che tanto tempo e denaro (dei contribuenti) hanno speso per le audizioni su Enel/AIA, sollecitiamo un doveroso pronunciamento pubblico nel merito delle questioni affrontante;
 
- ai singoli consiglieri delle commissioni e ai sindaci della provincia della Spezia, che pur appartenendo a formazioni politiche che sostengono le posizioni delle amministrazioni comunale e provinciale hanno sottoscritto  le istanze e pubblicamente aderito alle proposte/richieste avanzate dal Comitato SpeziaViaDalCarbone, chiediamo un atto di coerenza che prescinda da interessi di partito, di schieramento ed elettorali.

L’indisponibilità a produrre informazioni pubbliche, puntuali ed esaustive, l’atteggiamento di chiusura alle istanze dei cittadini e i maldestri tentativi di strumentalizzazione di associazioni e  comitati da parte delle amministrazioni, sono costanti  di tutti i dibattiti che interessano la comunità spezzina.

La ri-publicizzazione dell’acqua e la privatizzazione di ACAM, l’assetto delle strutture sanitarie per una tutela “decente” della salute dei cittadini, il patto dei sindaci per la riduzione delle emissioni di CO2, la realizzazione del waterfront e il procedimento dell’AIA per la centrale Enel sono altrettanti esempi di “laboratori civici” dai quali sono emerse analisi e proposte di merito che avrebbero meritato certo maggiore attenzione. 

Un nuovo “laboratorio civico”, forse, dovrà lavorare alla costruzione di nuovi scenari di rappresentanza per questa città e questa provincia, apparentemente senza alternative.
* ignoranza nel maneggiare un certo argomento, una materia di studio… Sinonimi: ignoranza. Contrari: sapienza, saggezza, conoscenza.
 

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