Cittadinanza Scientifica: il diritto di sapere, per capire, per contare, per decidere.
Segue da qui...Nella prima parte, attingendo al report del Progetto Ambiente e Tumori (qui), ho riportato qualche informazione relativa all'utilizzo dell'amianto che, negli anni, ha determinato un importante inquinamento ambientale con forte ripercussione sulla salute dei cittadini (malattie professionali e ambiente-correlate). Come visto (Casale Monferrato) l'amianto veniva disperso nell'atmosfera e anche utilizzato nelle costruzioni, spesso abbinato al cemento.
Parte seconda. Il carbone, i suoi utilizzi e i suoi effetti... a distanza.
Normalmente, quando si parla di combustione del carbone si pensa alle emissioni in atmosfera, ai loro effetti cancerogeni per la salute e all'effetto serra (in ragione della CO2prodotta): di tutto ciò abbiamo già detto ampiamente, in questo blog e ad opera del Comitato SpeziaViaDalCarbone
Chi vive accanto ad una centrale, come quella di Spezia, e in prossimità di un pontile di accosto delle navi carboniere, sa che la dispersione delle polveri derivante dalle operazioni di trasbordo del carbone è altrettanto impattante e nociva per la salute (vedere qui). Nonostante si sia appreso che l'inquinamento prodotto dalla combustione del carbone interessi un'area piuttosto vasta (in un raggio di oltre 50 km dalla centrale), poca attenzione si è sin qui prestata all'utilizzo che viene fatto delle ceneri derivanti dalla combustione del carbone.
Vediamo cosa dice il nostro report a proposito delle ceneri: "Oltre alla diffusione in atmosfera degli isotopi radioattivi, deve destare attenzione anche l’utilizzo delle ceneri derivanti dalla combustione del carbone per la costruzione di edifici, in quanto esse presentano valori
di radioattività che eccedono o sono molto vicini ai valori massimi di
radioattività consentiti dalle normative radio protezionistiche... il problema si pone [sia] quando le ceneri vengono smaltite in discariche non adeguate alle norme di legge..."
Dunque, come per l'amianto, non solo i lavoratori
esposti direttamente alla fonte di inquinamento, non solo le popolazioni
residenti nei pressi ma tutti coloro che entreranno in
contatto con il cemento ottenuto con la lega delle ceneri e del gesso,
saranno potenzialmente esposti a valori
di radioattività che eccedono o sono molto vicini ai valori massimi di
radioattività consentiti dalle normative radio protezionistiche...
"...Anche il percolato proveniente dalle discariche contenenti le ceneri di carbone ha dimostrato un notevole effetto genotossico e mutageno in vitro, e può creare effetti avversi sulla vegetazione e sulla salute delle popolazioni umane esposte... Nelle cavie i principali tumori derivanti dalla somministrazione di ceneri di carbone sono carcinomi a cellule squamose
e adenocarcinomi del polmone."
Come dichiarato dall'Ing Moro (direttore della centrale Enel della Spezia -
vedi qui): "Il primo
elemento di pulizia dei fumi si chiama denitrificatore catalitico... che sostanzialmente abbatte gli ossidi di azoto... che si formano in virtù della combustione tra l’aria che contiene azoto e
il combustibile e quindi c’è un primo elemento di pulizia dei fumi.., dopodiché vengono puliti per le polveri, ... dopodiché
dobbiamo estrarre dai fumi l’ossido di zolfo ... è una parte
dell’impianto che sostanzialmente consente di abbattere questo inquinante
attraverso una reazione chimica e quindi si dosa del calcare ... marmettola, ... e grazie a questa pioggia di acqua e di
carbonato di calcio purissimo ... si cattura l’ossido di zolfo
e si forma il gesso. E quindi come reflui di questi sottoprodotti del processo
di pulizia dei fumi abbiamo da un lato le ceneri che utilizziamo e vendiamo ai
cementifici, dall’altro abbiamo il gesso, il gesso che viene anch’esso
recuperato e dato all’industria del cemento e si usa come legante...
abbiamo
certificato anche i sottoprodotti, quindi le ceneri per intenderci..."
Come per l'amianto, usato in edilizia per le sue proprietà di coibentazione, le ceneri di carbone determinano "... Una migliore fluidità del calcestruzzo fresco consente inoltre di adottare rapporti acqua/legante più bassi (minore richiesta d’acqua), elevando così le resistenze finali del manufatto con ceneri.
I requisiti fondamentali di un calcestruzzo di qualità sono la lavorabilità, la resistenza a compressione, la durabilità agli agenti atmosferici. Una buona lavorabilità consente la posa in opera di getti a matrice compatta (privi di difetti microscopici) ed esenti da difetti di riempimento dei casseri (difetti macroscopici).
La resistenza meccanica è imposta dal progetto finale dell’opera i calcestruzzo, che definisce i carichi che esso dovrà sopportare.
La durabilità è infine la capacità del calcestruzzo di resistere nel tempo all’aggressione degli agenti atmosferici specifici dell’ambiente cui l’opera verrà esposta. Le ceneri leggere di carbone contribuiscono a migliorare tutti i precedenti requisiti..." www.speziapolis.org/dp/enel_calcestruzzi.pdf
I requisiti fondamentali di un calcestruzzo di qualità sono la lavorabilità, la resistenza a compressione, la durabilità agli agenti atmosferici. Una buona lavorabilità consente la posa in opera di getti a matrice compatta (privi di difetti microscopici) ed esenti da difetti di riempimento dei casseri (difetti macroscopici).
La resistenza meccanica è imposta dal progetto finale dell’opera i calcestruzzo, che definisce i carichi che esso dovrà sopportare.
La durabilità è infine la capacità del calcestruzzo di resistere nel tempo all’aggressione degli agenti atmosferici specifici dell’ambiente cui l’opera verrà esposta. Le ceneri leggere di carbone contribuiscono a migliorare tutti i precedenti requisiti..." www.speziapolis.org/dp/enel_calcestruzzi.pdf
Capito che fortuna: muri e muretti perfetti e senza difetti... al prezzo di un po' di radioattività nelle nostre case, scuole, ambienti di lavoro? Con grande vantaggio per i cementifici e le centrali a carbone?
segue...


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