![]() |
| Comunicato Stampa Acqua Bene Comune SP |
Il Comitato Spezzino Acqua Bene Comune, interviene sulla "delibera, proposta dall'assessore Cossu
(PRC), con la quale La Spezia aderisce formalmente al Forum degli Enti Locali
per i Beni Comuni; rete nata per volonta' del Sindaco di Napoli e che si
propone di tutelare i Beni Comuni, tra cui in primis l'acqua."
(il Forum, attualmente in corso, si può seguire da qui http://www.comune.napoli.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/16512)
Il Comitato esprime dubbi sulla coerenza di tale adesione con la politica sin qui attuata nella nostra Provincia, dove la classe dirigente "anche dopo i risultati dei referendum... pare non avere la minima intenzione di eliminare il profitto garantito dalle
tariffe dell'acqua (come invece sarebbe giusto e doveroso visti i risultati sul
secondo quesito referendario), cosi' come di non avere alcuna intenzione di gestire
il servizio idrico attraverso modelli pubblici e partecipati (infatti intendono
continuare con la societa' di modello privato Acam Acque s.p.a. e di
partecipazione neppure ne vogliono sentir parlare .... )."
Ritenendo che il promotore del Forum dovesse essere informato della situazione spezzina, il Comitato ha anche scritto all'assessore ai beni comuni del Comune di Napoli:
Tutt'oggi si rifiuta di
eliminare la percentuale del 7% dalla tariffa. Tutt'oggi evita qualsiasi
confronto con i cittadini e il nostro comitato, che ha contribuito a
portare al voto oltre 100.000 spezzini."
E d'altra parte c'è chi non ha dubbi sulla coerenza e l'impegno spezzini in fatto di beni comuni: è William Domenichini (Responsabile beni Comuni, Ambiente e Democrazia partecipativa del PRC di La Spezia), per il quale l'adesione al Forum è solo "l'ultimo passo di un percorso lungo e difficile" nel quale "chi sostenne la privatizzazione è evaporato come le quote azionarie delle multiutility".
Forse ricordando che il PRC è nella maggioranza che governa il Comune della Spezia, maggiore azionista di ACAM, nei commenti qualcuno esprime dubbi.


17 commenti:
Cara Daniela,
torno da Napoli portando con me tutto l'entusiasmo e l'importanza di quell'elaborazione politica e francamente, leggendo cosa è stato pubblicato in questi giorni, non nascondo la delusione di come quel livello sia lontano anni luce dalla Spezia.
Posso dire solo una cosa, sperando sia un contributo in positivo ed ammesso che questo sia recepito, che Rifondazione comunista non si è mai sottratta dal dialogo e dal confronto su questi temi, è stato l'unico partito alla Spezia che ha organizzato momenti di discussione pubblica in tutti i contesti, elettorali e non, sul tema dell'acqua e dei servizi pubblici: dall'Allende alle piazze, con lavoratori e comitati.
Posso dire altrettanto serenamente che non ho mai registrato un passaggio di contributi costruttivi, ma solo critiche e spesso anche distratte, pregiudiziali e rozze.
Noi siamo sempre disponibili al confronto, ma visto che non siamo mai cercati, andiamo avanti e mettiamo in cassa l'adesione al Forum come primo passo.
Noi continueremo a metterci in discussione portando avanti l'obbiettivo dell'acqua pubblica, sperando un giorno di trovarci meno soli. Oggi, nostro malgrado, è così.
Grazie comunque per la considerazione che ci avete mostrato parlando del nostro agire.
Un saluto
William Domenichini
Non entro nel merito del comunicato, non avendo partecipato attivamente alle inziative del Comitato ABC se non come cittadina, con la mia partecipazione al referendum.
Con il mio post ho solo messo insieme tre elementi che mi sembrano correlati ed ora aggiungo una sola considerazione, di metodo, e poi mi astengo perchè davvero so troppo poco:
Pensate, per un attimo, a cosa sarebbe accaduto se prima di presentare la delibera il PRC avesse chiesto un incontro con il Comitato ABC ed avesse elaborato con il loro supporto/accordo/... la delibera... o altro.
Pensate, per un attimo, a cosa sarebbe successo se il PRC avesse invitato un esponente del Comitato ABC a partecipare insieme al Forum di Napoli.
Pensate, per un attimo, se nel suo commento (meglio ancora direttamente) WD avesse semplicemente invitato il Comitato ABC ad incontrare il suo partito per chiarire intenzioni, omissioni, malintesi...
Allora, per un attimo, avremmo pensato che sì, i partiti non sono tutti uguali: alcuni cercano i movimenti e la società civile perchè ritengano che siano un arricchimento e, perchè no, per legittimarli.
Invece, ci rimane un dubbio...
E' evidente che c'è molta confusione sotto il cielo. Dunque chiarisco alcuni punti, uno su tutti che Rifondazione non ha bisogno di legittimazioni per agire politicamente come ritiene opportuno. Abbiamo ritenuto di portare questa delibera, è stata approvata.
Per completezza d'informazione l'ultimo contatto che ho avuto con il comitato dopo l'annuncio della giunta Federici, dove mi si chiedeva di partecipare all'assemblea di Sarzana (primi di dicembre) e dove intervenni dicendo quali sarebbe stati i prossimi passi e dove ridissi per la 6milionesima volta che Rifondazione è sempre disponibile al confronto su questa battaglia comune. C'è stata la manovra Monti, nessun contatto con il comitato.
Dunque PRC deve contattare per legittimare la propria azione? Il dato reale è che non va bene nulla, nemmeno quando si fanno cose positive ed a questo punto penso anche che si cerchino alibi per scontri inutili (vedasi le dichiarazioni false di Tortorelli pubblicate su questo blog: http://speziapolis.blogspot.com/2011/06/eau-de-paris-agua-de-argentina-e-acam.html)
Nturalmente è una mia opinione, ma il comitato ha perso l'ennesima occasione di costruire qualcosa: poteva rilanciare un incontro con l'amministrazione, poteva incalzarla, rafforzando l'azione di chi, come il PRC, chiede in totale solitudine l'acqua pubblica e verificarlo, in modo assai più stringente, in questa fase pre-elettorale.
Avrebbe potuto partecipare al forum di Napoli come l'ho fatto io, da cittadino attivo e militante in politica, non nelle istituzioni dove non ho mai ricoperto nessuna carica, a differenza di tanti soloni che pontificano in questa città pensando di rifarsi verginità stando fuori dai partiti. Ma al Politeama non ho visto nessun spezzino. Forse ero troppo preso dai lavori. C'era invece l'ass.Cossu e non c'era a titolo personale ma in rappresentanza della città!
Tutto ciò non è avvenuto e di questo mi rammarico fortemente perchè si è persa un'occasione e lo si è fatto nel modo più rozzo possibile. Unique suum.
Finchè io avrò la responsabilità di seguire questi temi continuerò a far si che Rifondazione si ponga nel confronto e dialogo con chiunque sia disposta a costruirlo. Ripeto e sfido chiunque a dimostra il contrario: siamo l'unica forza politica spezzina che ha avuto il coraggio di stare in piazza a parlare di Acam e di beni comuni. Continueremo a farlo con la convinzione delle nostre idee e delle nostre azioni.
Aggiungo una considerazione rispetto all'uso del mio articolo: prendere una frase dal primo paragrafo e unirla in un ragionamento con un'altra del paragrafo finale è un pessimo modo di informare. Ti ringrazio solo, dopo aver storpiato il mio ragionamento complessivo, almeno di aver segnalato il link, ma poi ci lamentiamo dell'informazione locale? Transeat...
William Domenichini
Per legittimarLI, non per legittimarSI...
"Allora, per un attimo, avremmo pensato che sì, i partiti non sono tutti uguali: alcuni cercano i movimenti e la società civile perchè ritengano che siano un arricchimento e, perchè no, per legittimarli."
Apprezzo il tuo sforzo di farmi comprender l'uso riflessivo della forma verbale, ciò non toglie che tutto il resto della mia argomentazione è stato inutile o inefficace.
Allora provo anche a ricordarti che in data 28 Luglio 2011, fu pubblicata su Cronaca4, ecc., la mia proposta di lavorare alla Costituente dei Beni comuni. Lettera morta. Non era quella una possibilità di leggittimarSI/CI/LI/VI?
Ti ripeto, per la terza volta, qui si tratta di prendere atto con grande amarezza che certe soggettività non sono intenzionate a riconoscere reciprocità, altro che legittimazioni.
Stessa cosa per il modo con cui hai commentato il mio articolo.
L'unico dubbio, o meglio curiosità che rimane a me è l'uso pronome "ci rimane un dubbio...". Ci? perchè plurale?
William Domenichini
Massimo Lombardi, le primarie e i comitati.
http://www.cronaca4.it/politica/primarie__lombardi_la_vera_sfida_e_la_costruzione_di_un_programma_coerentemente_di_sinistra.htm
Mi permetto di dire che io l'avrei commentata "Massimo Lombardi, le primarie e la politica". Ha pienamente ragione il segretario del mio partito, ed io concordo con lui, con il percorso fatto in questi 3 anni, con cui ho condiviso l'esperienza della segreteria Bramanti e ancor più oggi, onorandomi di far parte della sua segreteria e riconfermandomi le responsabilità che avevo, anzi aumentando il mio raggio d'azione.
Rifondazione, almeno per quel che riguarda i temi che ho affrontato il sottoscritto, non ha mai negato, ne si è negato al confronto con nessuno e chi dice il contrario deve avere il coraggio di farlo in pubblica piazza, così come accadde quando fummo accusati di non rispondere alle richieste del comitato in modo allusivo e falso. Non ho, ne abbiamo certo timore, a dire ciò che pensiamo e a portare la nostra esperienza ed il nostro contributo.
Questa, che piaccio o non piaccia, è la Rifondazione comunista di cui faccio parte.
Il punto, che si è sollevato qui, e che non è certo materia di esame della nota di Massimo Lombardi, è l'assenza di reciprocità.
Per quale motivo il comitato ha criticato l'approvazione di una delibera che da uno strumento straordinario come l'adesione al Forum BC? Poteva apprezzare un atto, che è una conquista, riservandosi future verifiche e incontri, ancora più stringenti visto l'imminente periodo elettorale?
La realtà, come torno a ribadire, amara e demoralizzante, al contrario dello straordinario clima che si è respirato a Napoli,è che per l'ennesima volta si è persa l'occasione di costruire qualcosa.
Oggi quel comunicato peserà enormemente nella gestione politica della fase che stiamo per affrontare e non positivamente. Non rendersene conto significa essere davvero miopi. Traguardare la battaglia su Rifondazione e non su altre questioni decisamente più importanti è e sarà un errore non da poco.
Torno a ripetere che per quel che CI riguarda, non verrà mai meno il confronto, ma nel riconoscimento e nel rispetto reciproco. Un concetto quello di reciprocità che pare non alberghi in certe realtà.
E non è un caso che le comunicazioni del comitato non arrivino più a Rifondazione ma arrivino costantemente ad altri esponenti di altri partiti.
Così come è curiosa la dinamica di confronto in questo blog: si pongono le questioni, c'è chi argomenta un ragionamento e non viene data mai replica agli argomenti (questa quantomeno è la mia sensazione). Saranno i limiti del web.
William Domenichini
Ognuno fa i conti con le sue "senzazioni". Su questo blog da sempre, sono pubblicati tutti i commenti e spesso, evidentemente a discrezione di chi la deve scrivere, è data replica.
Poichè, tuttavia, la discussione avviata da WD mi pare riferita/riferibile alle relazioni tra il Comitato ABC, Luca che ha commentato un post di WD, e il Comune della Spezia, se lo riterranno saranno questi soggetti ad intervenire nella discussione.
Infatti non mi pare di aver aggiunto nulla alle loro argomentazioni che ho riportato come meglio ho ritenuto fare.
Per quanto mi riguarda, e riguarda il blog, ogni volta che riporto una parte di un testo/dichiarazione è sempre mia cura linkare testo/dichiarazione completi. Niente di personale, non è necessario ringraziare.
tiriamo su con i grandi che non tramontano mai
http://www.youtube.com/watch?v=1WKfy037vB8
Cara Daniela, forse mi sono espresso male, ma le mie argomentazioni sono partite dal tuo post, che per oggetto ha anche il comunicato del comitato.
Non so chi sia Luca, ho risposto ad un post anonimo che tirava in ballo maldestramente una nota stracondivisa del mio segretario provinciale.
Mi son certo permesso di sottolineare come spesso ci si lamenti della cattiva comunicazione e poi la si pratichi: prendere due frasi di due periodi totalmente separati e farne un ragionamento unico è al limite della strumentalizzazione, e mi sento libero di dirlo serenamente perchè è un mio pensiero.
Per il resto ho argomentato le mie convinzioni ma non ho trovato ancora nessuno che avesse la cortezza di rispondermi nel merito.
William Domenichini
Scrive WD:
"Ho argomentato le mie convinzioni ma non ho trovato ancora nessuno che avesse la cortezza di rispondermi nel merito."
Sai cosa penso? Veramente? Che forse abbiamo, tutti, altre priorità.
Il Comitato ABC, ha l'acqua e le amministrazione; SVDC ha il carbone, l'Enel e le amministrazioni; altri comitati/cittadini altri temi e, ahinoi, sempre, le amministrazioni (quindi la politica).
Ti avrei voluto aspite di Speziapolis in questi mesi/anni in cui abbiamo trattato delle "questioni della città e dei cittadini", pur senza nominarti.
Magari anche ospite delle numerose riunioni del/i comitato/i, quando c'è da capire, da ragionare, da organizzare, da lavorare.
Al contrario, sei stato nostro attento, puntuale ed agguerrito ospite (qui) quasi esclusivamente quando si è parlato di te. Per parlare di te, sostenere le tue ragioni, al più, del tuo partito, a partire sempre dalle cose buone che ritieni di aver/che abbia fatto.
Forse è anche per questo che nessuno ha ritenuto di "risponderti... nel merito..."
luca zucconi saluta tutti
l'acqua bene comune...
il prc è nel movimento?
no
il comune di la spezia ha accolto le richieste del movimento?
no
il prc è nel comune di la spezia?
sì...
quindi tutto quadra...
no, perché il comune di la spezia su proposta del prc aderisce (e domenichini esulta) al forum napoletano dei beni comuni...
bene, anzi benissimo! allora rifacciamo le domande...
il comune di la spezia accoglierà le richieste del movimento (dei movimenti, dando vita a una vera democrazia partecipata?
il prc le sosterrà e approverà a sua volta?
e nel caso il comune sia contrario continuerà a far parte dell'amministrazione comunale?
in attesa di queste risposte, resta valido il sillogismo iniziale
fatti, non parole (pardon, delibere)!
l
Dunque se hai altre priorità come mai mi citi?
Se non sono intervenuto prima è perchè non mi hai stimolato pur essendo iscritto ai feed di questo blog. Così come dimostra l'esiguo numero di commenti credo che anche altri non abbiano avuto lo stesso stimolo.
Come tu ricorderai ho partecipato alle prime riunioni del comitato, dopodichè credo profondamente nell'autonomia delle soggettività e la questione la seguo serenamente come partito, con il quale abbiamo preso più che una posizione.
Qualora sono voluto entrare nel merito è perché mi hai tirato in ballo impropriamente, almeno a mio giudizio, visto la citazione fuorviante e maldestra di un articolo che ho scritto con sincera convinzione.
Io credo di aver posto questioni di merito, se mi si dice "non ti rispondo perchè scrivi solo quando..." trovo la situazione davvero svilente.
Un saluto
William Domenichini
scusate ma la discussione diventerebbe più chiara se, non tanto e non solo William, ma chi amministra, compresi gli assessori di RC spiegassero alla città alcune questioncine di merito:
1.come si passa dalla SpA alla azienda speciale per riportare la gestione ad un modello di governance societaria più adeguato al controllo del pubblico
2. il passaggio dalla SpA alla azienda speciale con lo scorporo dell'acqua come deve essere gestito da un punto di vista amministrativo e contabile
3. come si risolve la questione del 7% della remunerazione del capitale
4. quale modello di partecipazione del cittadino utente si vuole inserire nella gestione di Acam e soprattutto quale modello societario è più adeguato per il modello partecipato di cui sopra
5. come intende affrontare la Amministrazione Comunale la questione del rischio privatizzazione della gestione dei rifiuti alla luce del decreto liberalizazioni, quali misure o contromisure stanno approntando a palazzo considerato che il rischio reale è che in questo modo riprendano quota ipotesi di cocombustione nella centrale enel o impianti simili
6. considerata la proroga degli ATO che peraltro almeno sui rifiuti da noi non sono mai partiti, quale modello di controllo terzo (tra gestori diretti pubblici si spera o privati si teme da un lato e amministrazioni titolari di funzioni) nella gestione dei servizi a rilevanza ambientale? Ci sono proposte della amministrazione comunale o dei partiti?
6. come si inquadrano i punti suddetti in termini di gestione transitoria con il dissesto finanziario di Acam, non sarebbe utile un commissariamento di Acam e se questa soluzione non va ben che si fa?
7. chiarezza definitiva su Hera l'ipotesi è tramontata del tutto? sembrerebbe di si ma come dire non c'è stata una cesura ufficiale e se questa rottura arriverà che si fa, in attesa delle decisioni di Acam la politica ha da fare proposte concrete sul punto?
Ecco insomma una base di discussione peraltro molti dei punti suddetti sono già stati posti dal Comitato Acqua.
Il punto è che a me pare, al di la di questioni di principio spesso condivisibili come la delibera sul Forum beni comuni, che sui punti suddetti nessuna tra le forze che governano e neppure tra quelle che non governano abbia fatto proposte nette e chiare sostenibili da un punto di vista amministrativo. E' chiaro che queste proposte considerato il loro alto livello di tecnicità non si può pretendere vengano tutte dai movimenti o comitati........ anche se anche nel recente passato: centrale enel, bonifica area IP, waterfront spesso i movimenti hanno dimostrato una capacità di elaborazione non banale. Anche questo dovrebbe far riflettere i partiti che dovrebbero rendersi conto che oggi loro sono sempre più uno dei soggetti del circuito democratico e che il loro ruolo di sintesi propositiva e di governo non è più esclusivo!
d'accordo con marco
entro marzo devono privatizzare tutto
e noi saremo fregati ancora una volta... l'acqua formalmente no, ma semplicemente non la ripubblicizzano....
comunque, i nostri interlocutori sono i detentori del potere economico (i politici fanno solo da paravento): voglio dire le multiutility...
teniamolo presente sennò facciamo il loro gioco
luca zucconi
Come spesso accade i modi ed i contenuti del confronto con Marco Grondacci sono degni di un dialogo. Ed ha pienamente ragione a dire che chi deve dare risposte è l'amministrazione. Per quel che mi riguarda Rifondazione ha fatto una proposta politica, l'ha portata in giunta ed è stata approvata.
Io sono del tutto convinto che il comunicato del comitato e le considerazione tranchant di Daniela non danno nessun contributo alla battaglia politica, così come l'ignoranza dimostrata da chi, come Luca Zuccone, parla di ripubblicizzazione quando anche i sassi sanno che Acam ha il servizio in house providing. Se prima di parlare si avesse la cortezza di sapere ciò che si dice, si eviterebbero: 1. strumentalizzazione, 2.cantonate, 3. inutili diatribe.
Un ragionamento serio, ben riepilogato da Marco, è stabilire quei punti, che non a caso sono la falsa riga delle conclusioni di Alberto Lucarelli a Napoli.
William Domenichini
Posta un commento