Il ricorso alla magistratura come sconfitta della politica
... segue da qui
La
prima definizione di "politica" è legata al termine
"polis", che in greco significa la città, la comunità dei cittadini;
secondo Aristotele
"politica" significava l'amministrazione della "polis" per
il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i
cittadini partecipano.
Per
Max Weber
la politica non è che aspirazione al potere e monopolio legittimo dell'uso
della forza.
Quando
un gruppo di cittadini ricorre alla magistratura per avere risposta e chiarezza
in merito a quesiti ed eccezioni già sollevati pubblicamente e rimasti senza
risposta, allora perde Aristotele e vice Weber.
Se
perde Aristotele, la sconfitta della politica ci riguarda tutti, come
cittadini e parte dello spazio pubblico a cui
partecipiamo. E d’altra parte, quando l’arena
pubblica non è più luogo di frequentazione dei decisori, allora il ricorso al
legittimo uso della forza è il salvagente
a cui aggrapparsi per non
naufragare insieme ai propri diritti.
(fine)
p.s.
la classe dirigente spezzina è stata grande assente in tutti i recenti dibattiti cittadini, da quello sulla Centrale Enel a quello sull'acqua, all'ultimo, ancora ieri, sul waterfront.


1 commenti:
Un contegno vergognoso nei confronti dei cittadini,alcuni dei quali lo avranno anche votato,La mia speranza è che le urne diano,questa volta,una diversa risposta.
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