lunedì 2 gennaio 2012

Enel e carbone: serve ancora più chiarezza!

Nuovo carteggio tra Autorità Portuale e Comune della Spezia: apparentemente il problema è sempre l'incapacità (?) di controllare che le regole siano rispettate. Come per i botti di fine anno peraltro. Il Sindaco avrà capito che non è sufficiente "rendere noto?" Per i botti, per i rifiuti, per l'Enel!
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Comunicato Stampa 2 Gennaio 2012

Enel: un po’ di chiarezza? Ne vogliamo di più!

Sicuramente il carteggio tra Autorità Portuale e Comune della Spezia  sarebbe stato pubblico anche senza gli "stimoli" del nostro Comitato.  In ogni caso è di conforto sapere che, una volta tanto, una questione di grande interesse per i cittadini non è ridotta a "bassa polemica di partito".

La lettera che Forcieri ha scritto oggi a Federici (pubblicata dai media on-line e riportata più sotto) stimola qualche ulteriore quesito:

1) Il Comune della Spezia, che dal 2000 aveva stipulato un accordo con Enel finalizzato ad impedire il trasbordo di carbone non destinato alla centrale della Spezia, non ha mai ritenuto di dover verificare il rispetto dell'accordo medesimo?
2) L'Autorità Portuale, che apparentemente non era a conoscenza di tale accordo, non doveva invece esserne informata?
3) Il Comune della Spezia aveva forse trascurato il "dettaglio dell'accordo" nell'ambito della trattativa sull'AIA? forse anche nella convenzione socio-economica?

La questione, infine, pone un ulteriore interrogativo, ancora più inquietante:

4) ASL, ARPAL, Provincia e Comune della Spezia, Autorità Portuale, Capitaneria di Porto sono in grado di "controllare" l'operato di Enel? Oppure, spesso, sono semplici ratificatori delle dichiarazioni della multinazionale?
5) Chi e come ha verificato la consistenza dei dati alla base delle affermazionidell'assessore Ruocco? Arpal e i vigili hanno “misurato le emissioni” o hanno preso atto delle misurazioni di Enel? L’assessore ha elementi per parlare di “fenomeno di condensazione” a proposito del fumo nero? O, a sua volta, ripete a pappagallo quanto sostiene Enel?

Comitato di Cittadini SpeziaViaDalCarbone               


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La lettere inviata dal Presidente dell'Autorità Portuale al Sindaco della Spezia
 
Caro Sindaco,

Ti ringrazio molto della Tua pronta risposta e, soprattutto, della disponibilità manifestata a farti carico dei problemi emersi con il rinnovo della concessione ad Enel Produzione Spa ad utilizzare il Pontile Enel, ai sensi dell'articolo 18 della legge 84/94.

Il problema principale consiste proprio nella situazione che Tu evidenzi e cioè che, “nonostante gli accordi intercorsi tra Enel e Amministrazione comunale”, Enel non ha accettato che l'autorizzazione, ai sensi dell’art. 16 della legge 84/94, escludesse la possibilità di trasbordo e imbarco del carbone. Su questo punto abbiamo avuto nei mesi scorsi un serrato confronto con Enel, che si è dimostrata irremovibile, respingendo persino alcune ipotesi di mediazione da noi avanzate che prevedevano di limitare l’autorizzazione “ad esercitare nell'ambito del proprio terminal operazioni di imbarco e sbarco di merci alla rinfusa per conto proprio esclusivamente di materiale destinato alla funzionalità della centrale “E. Montale” della Spezia”, consentendo peraltro che “La Società p[ossa]otrà effettuare operazioni portuali per conto delle altre società del Gruppo Enel esclusivamente in casi eccezionali legati a comprovate necessità di continuità della produzione nazionale di energia, e previa specifica autorizzazione rilasciata dall' Autorità Portuale”.

Abbiamo quindi provveduto ad informare Enel che, per il futuro, la possibilità di effettuare operazioni di imbarco e trasbordo di carbone non verrà più concessa. Ciò nonostante Enel ha insistito nel richiedere, con atto del 22/12 c.a., il rinnovo di un’autorizzazione che continui a prevedere questa possibilità.
 
E' quindi molto importante sapere che anche l'Amministrazione comunale sostiene la nostra posizione e, in particolare, apprendere che esistono da tempo accordi in tal senso tra Enel e Comune. In proposito Ti sarei molto grato se volessi trasmettermi con cortese urgenza il testo di questi accordi, quanto meno nella parte che a questi fini rileva.

Per quanto ci riguarda, abbiamo intanto provveduto ad investire del problema la Commissione consultiva di cui all'art. 15 della legge 84/94, che nel suo parere ha escluso la possibilità di consentire operazioni di trasbordo e di imbarco di carbone. 
 
Presumo che il confronto con Enel su questi punti continuerà anche per questo rinnovo di autorizzazione, per cui ritengo molto importante mantenere e rafforzare l'unità di intenti che finora è emersa tra i nostri Enti. Ho dato disposizione agli uffici di trasmetterTi al più presto copia della documentazione e della corrispondenza intercorsa. Certo di aver soddisfatto le richieste di cui alla Tua del 30/12 c.a., resto a Tua disposizione per ogni ulteriore esigenza.

Lorenzo Forcieri

3 commenti:

Anto ha detto...

Un dettaglio: non è ridicola una lettera istituzionale nella quale si usa il "tu", anzi il "Tu" (con la maiuscola).
Perché tutto questo mi infastidisce? :-)

Rita ha detto...

Sarà perchè come sempre si contraddicono a vicenda dando luogo a dubbi e incertezze.

Daniela Patrucco ha detto...

Lettere al SecoloXIX di oggi:

Il dibattito sui botti
è esilarante

Ha un che di surreale, e se non
fosse che si gioca sulla salute dei
cittadini sarebbe addirittura
esilarante, il dibattito politico
cittadino che in queste ore generato
dall’ordinanza del sindaco
sui “botti” di fine d’anno.

Va bene, tutti siamo preoccupati,
per i danni provocati sia
alle persone che agli animali da
questa usanza e apprezziamo la
tempestività.

Riteniamo però
che sia più rilevante per la salute
di persone e animali e riguardi
tutti, indistintamente,
avere notizie certe sulla nuvola
di fumo nero che da qualche
giorno staziona sopra le nostre
teste.

L’Enel quest’anno, in concomitanza
con le festività natalizie,
ci “delizia” con questa anomala
nuvola proveniente dalla
unità a carbone della centrale.

Il sindaco, come autorità cittadina
preposta alla tutela della salute
pubblica, deve esigere che i dati
sulle emissioni vengano forniti
immediatamente e deve renderli
pubblici per tranquillizzare
chi, tra la popolazione, è
preoccupato per la propria salute.

Il signor sindaco dovrebbe
poi avere la compiacenza di fare
sapere alla popolazione se ritiene
attuale il punto del suo
programma elettorale, con il
quale vinse le elezioni nel 2007,
riguardo la chiusura della centrale
prevista per il 2015.

RICCARDOROFFO
PRES.CIRCOLOFLI LASPEZIA
AMBIENTE, LAVORO,
SICUREZZA