martedì 24 gennaio 2012

Spezia: pontile Enel, dove il carbone è una certezza (1/3)


La Domenica a Fossamastra

La Domenica anche per i residenti della zona Fossamastra–Pagliari è una giornata di risposo: hanno il tempo per dedicarsi al giardino e portare a spasso il cane; i bambini sono nel parco giochi, attiguo al parcheggio dei caravan dove i vacanzieri raccontano storie davanti a una tazza di caffè.

Sono le 16.00 circa di questa Domenica di Gennaio e nonostante svolgano attività da weekend, tutte queste persone, probabilmente, non sperimentano la sensazione di relax e benessere che un giorno di riposo dovrebbe/potrebbe riservare loro.

Certo non trarranno grande beneficio da questa "boccata d'aria": mancano le condizioni ambientali minime affinchè ciò avvenga. Qui ed ora.

Dalla carboniera  Trebzon, arrivata a Spezia lo scorso 19 Gennaio e accostata al pontile Enel, stanno infatti finendo di scaricare il carbone con annessa, e sistematica, dispersione delle polveri. Quante benne sono entrate/uscite per trasferire il carico di questa nave gigantesca? Quanta polvere di carbone è stata gettata in atmosfera e in mare?


Gli unici della zona che non partecipano dell’evento, per oggi, sono i ragazzini della scuola dell'infanzia, che si trova proprio di fronte al pontile Enel, dall’altro lato della strada.


Se è ragionevole ritenere che non abitino troppo lontano dalla loro scuola, possiamo ipotizzare che i ragazzini della scuola di Fossamastra siano esposti all'inquinamento ambientale (atmosferico e sonoro) di "un'industria insalubre di prima classe" (quale è la CTE Enel) h24 - 7 giorni su 7?


Ma cosa c’entra una scuola a poche decine di metri dal pontile Enel?  A quale livello  di inquinamento sono sottoposti quei ragazzini durante la loro permanenza nell'edificio?

Nessuna paura. Sul sito della scuola (http://www.istitutocomprensivo6laspezia.it/fossamastra.html), che appartiene all’Istituto Comprensivo6 della Spezia, è riportata in evidenza la seguente comunicazione (priva di data):

"Attraverso il "Progetto Enel", in accordo con il Comune della Spezia, è stata insonorizzata, sono stati installati filtri dell'aria con sistema di ventilazzione (come da testo originale n.d.a.) idoneo e barriera verde per ridurre il livello di inquinamento acustico e atmosferico.
L'edificio è stato recentemente ristrutturato e dotato di impianto di climatizzazione con filtraggio dell'aria .

Le mura perimetrali rendono la scuola fresca nei mesi caldi e calda nei mesi invernali, l'edificio presenta inoltre ampi spazi interni luminosi e soleggiati  e un  giardino con piante sempre verdi. Attualmente funziona con 2 sezioni per un totale di 40 bambini ."

Purtroppo non è specificato come vengano applicati i filtri dell’aria e l’insonorizzazione al bel giardino, quando/se  è frequentato dai ragazzini.  

La scuola infatti si trova letteralmente intrappolata tra il  pontile Enel di fronte (da cui parte anche il nastro trasportatore del carbone che attraversa il super-trafficato Viale San Bartolomeo) grandi tubi d'acciaio di lato e l'uscita del nastro trasportatore del carbone che  va alla centrale in sopraelevazione sul retro.
della dispersione del carbone abbiamo parlato qui e qui
di diritto alla salute, qui
segue qui

1 commenti:

Anonimo ha detto...

tanto la salute dei poveracci è sempre quella che serve da cavie a quella dei signori.