mercoledì 28 settembre 2011

SpeziaViaDalCarbone - Aia/Enel: il Cherry picking non funziona...

... in alcuni casi è vietato, in altri poco efficace.

Con "Cherry picking" si intende generalmente il processo di selezione di una piccola quantità di informazioni o dati per tentare di dimostrare un certo punto, ignorando informazioni contraddittorie. 

Il Comitato SpeziaViaDalCarbone, al proposito,  ha messo in guardia le istituzioni locali con questo comunicato:


Comunicato Stampa  n 19 – 28 Settembre 2011

1) Con riferimento alla decisione del ConsiglioComunale della Spezia di impegnare l’Amministrazione Comunale a richiedere all’interno della procedura di rilascio dell’AIA l’ambientalizzazione dello scarico a mare del suo diffusore;  il Comitato SpeziaViaDalCarbone rileva che, ancorchè positiva, la decisione è sostenuta da un documento, quello approvato dal consiglio comunale, totalmente reticente in relazione alla reale portata della questione degli scarichi termici.

Ricordiamo ai consiglieri e amministratori comunali che la centrale Enel fu fatta riaprire perché venne modificata la metodologia di misurazione degli scarichi termici: dalla misurazione del rispetto dei limiti a livello puntuale si passò alla media su un ampio arco di mare. Il motivo per cui si arrivò a modificare la legge, invece che adeguare lo scarico alla normativa abrogata, è contenuto nell’accertamento svolto da parte dell’IRSA (CNR) in contraddittorio con i consulenti dell’Enel (all’interno del giudizio per il ricorso di Enel contro il provvedimento di chiusura della centrale per violazione della normativa sugli scarichi termici - siamo all’inizio degli anni 90).

La chimica ambientale, il carbone, la prevenzione dei tumori


Nel n. 7 de “I Quaderni dell’Agenzia” del Marzo 2011 – “Oncologia in Liguria, perché una rete regionale” (disponibile qui) – ARS Liguria - tra gli altri temi è affrontato quello de
“Il ruolo della chimica ambientale nella prevenzione primaria dei tumori”.

Federico Valerio IST Genova, S. S. Chimica Ambientale
Non si tratta di un articolo di difficile lettura, e le parti più interessanti ai nostri fini (carbone, AIA, Enel) sono scritte in maniera molto chiara (le evidenzio per i pigri ma consiglio la lettura integrale)
"La Chimica Ambientale è una disciplina scientifica che, a partire dalle più tradizionali specializzazioni della Chimica, quali Chimica Organica ed Analitica, prende il suo avvio negli anni Settanta.
La Chimica Ambientale nasce per dare risposte a complessi problemi emergenti, quali il dosaggio accurato di microinquinanti (diossine, idrocarburi policiclici aromatici, metalli) nelle diverse matrici ambientali (aria, acqua, sedimenti, organismi, ecc) e per fornire modelli utili per comprendere a quali trasformazioni vanno incontro le molecole di sintesi, una volta immesse nell’ambiente.
Fin dai primi anni di vita della Chimica Ambientale, quest’ultimo argomento era ritenuto di fondamentale importanza al fine di comprendere i possibili danni dell’inquinamento dell’ambiente sugli organismi viventi – incluso l’uomo - e ovviamente per poter prevenire con efficacia questi stessi danni. Di conseguenza, accanto ad una specializzazione della tossicologia, denominata tossicologia ambientale, si sono fatti strada due nuovi strumenti di conoscenza specializzati per far fronte alla malattia cancro: la cancerogenesi chimica e la cancerogenesi ambientale. In tutti questi ambiti di studio, utili contributi sono venuti dalla Chimica Ambientale.
La consapevolezza che numerose forme di cancro fossero riconducibili all’esposizione a composti chimici, risale alla seconda metà del ‘700, con l’intuizione di Sir Percival Pott (1714 -1788), il quale teorizzò che l’elevata incidenza di tumori cutanei degli spazzacamini potesse dipendere dalla loro elevata esposizione a fuliggine di carbone. E con Percival Pott si realizzò anche la prima esperienza di prevenzione primaria dei tumori, che ebbe pieno successo: una maggiore attenzione all’igiene personale degli spazzacamini fu sufficiente a debellare questa malattia professionale.

martedì 27 settembre 2011

SpeziaViaDalCarbone: il Sindaco concorda?


Il Comunicato Stampa  n 18 – 27 Settembre 2011

Il Comitato SpeziaViaDalCarbone,

esprime grande soddisfazione per l’ampia partecipazione all’Assemblea di Cittadini dello scorso Sabato 24 Settembre: tra i 200 e i 300 cittadini hanno assistito agli interventi a partire dalle 17.00 e alle 20.00 la sala era ancora affollata.

E’ risultato evidente l’interesse dei cittadini rispetto alla fase delicata di rilascio dell’AIA che, a partire dalle posizioni assunte dalle amministrazioni locali, dovrebbe consentire alla CTE Enel della Spezia di continuare a bruciare carbone per i prossimo 5/8 anni.

Il Comitato SpeziaViaDalCarbone ritiene legittima l’esigenza dell’assessore Ruocco di avere più tempo disponibile per informare i Cittadini (come dichiarato dalla medesima durante l’assemblea e come richiesto da alcuni cittadini) ed invita l’assessore e il Comune della Spezia ad organizzare al più presto una nuova Assemblea Cittadina.

Infine, come esito della mobilitazione di Sabato scorso, il Comitato registra quanto segue:
- ricevimento della convocazione a partecipare in audizione alla Commissione Ambiente del Comune della Spezia, che si terrà il prossimo 18 Ottobre 2011 alle ore 14.45;
- ricevimento di una lettera molto importante, scritta al Comitato dal Sindaco della Spezia e dall’Assessore Ruocco, che si riporta di seguito:

domenica 25 settembre 2011

Assemblea Pubblica - Enel/AIA - Il giorno dopo

La Nazione 25/9/2011
Sulla pagina del Comitato SpeziaViaDalCarbone la presentazione integrale dell'assemblea.
Il SecoloXIX - 25/9/2011

sabato 24 settembre 2011

giovedì 22 settembre 2011

L'ignoranza non è democratica!

Forse mi piaceva di più "La democrazia non è ignorante!" Ciascuno scelga come preferisce.

Parlo di ignoranza nel senso letterale del termine: ignorare, non sapere.

A) Panico oggi in Provincia quando insieme ad altri cittadini ci siamo presentati alla sala multimediale per assistere alla Commissione Ambiente su Enel: "Si tratta di un atto amministrativo interno" ci hanno detto e pertanto "segreto".
Il buon senso, mica la competenza, mi ha fatto pensare che poichè si trattava di una commissione consiliare e i consigli provinciali sono pubblici, allora, forse anche le commissioni dovrebbero esserlo. Come accade in Comune peraltro.

L'intervento di un Consigliere dell'opposizione che dichiarava di aver fatto assistere una volta "suo papà", insinuava il dubbio e induceva anche gli altri consiglieri a "pretendere" che noi cittadini potessimo accedere.
Pre-riunione, segreta, per decidere la nostra ammissione e poi... amessi. E ci mancherebbe!
1° Esito per la democrazia: in Provincia non si conoscono i regolamenti, quindi non si dà pubblicità alle Commissioni, che invece sono pubbliche e dunque dovrebbero essere comunicate per poter essere accedute. Non di censura si è trattato dunque, ma di ignoranza.

La censura non è democratica!


Comunicato Stampa - SpeziaViadalCarbone
Enel/AIA - Informazione negata ai Cittadini, altro che partecipazione!

Il Comitato di Cittadini SpeziaViaDalCarbone

invita i Cittadini al palazzo della provincia della Spezia

CONVOCAZIONE delle COMMISSIONI AMBIENTE (2^) e TERRITORIO (3^) della Provincia della Spezia

OGGI 22 Settembre 2011 ore 15

presso la sala multimediale della provincia al 4° piano

Ordine del giorno: Autorizzazione Integrata Ambientale riguardante l'impianto ENEL di Vallegrande.

!Questo invito avrebbe dovuto farlo la Provincia della Spezia.!

mercoledì 21 settembre 2011

I fondamentalisti dell'economia e la democrazia

"...entro la fine di questo secolo «i nostri figli e nipoti dovranno sopravvivere in un ambiente dal clima ostile e povero di risorse, tra distruzione degli habitat, decimazione delle specie, scarsità di cibo, migrazioni di massa e inevitabili guerre». Il nostro consumo, alimentato dal debito e alacremente istigato/ assistito/amplificato dalle autorità costituite, «è insostenibile dal punto di vista ecologico, problematico da quello sociale e instabile da quello economico»."

"...la convinzione propagandata senza sosta secondo cui le persone sono naturalmente portate a ricercare profitti di breve termine e ad agire in base al principio «ognun per sé e Dio per tutti»non regge alla prova dei fatti. La conclusione dello studio di Ostrom sulle imprese locali che operano su piccola scala è molto diversa: nell´ambito di una comunità le persone tendono a prendere decisioni che non mirano solo al profitto."

ZYGMUNT BAUMAN (da La Repubblica di oggi)

lunedì 19 settembre 2011

Energie rinnovabili: non è tutto oro... dall'Italia al Brasile...

...segue da qui

Continua l'esplorazione planetaria dell'energia verde prodotta da Enel: siamo in Brasile.

SOLO VANTAGGI? - Cammisecra, dopo aver illustrato i progetti di Enel in questo mercato, spiega che il risultato dell’opera di Enel sarà di “oltre 4 milioni di tonnellate di CO2 evitate all’anno, che vanno ad aggiungersi a quanto già conseguito da Enel in questi anni: 12 milioni di tonnellate di CO2 i n me n o n e l l’ u l t imo quinquennio, con una riduzione del 17%”. 

Il popolo governa agendo: il lavoro di cittadino

In violazione delle regole del copyright, riporto da La Repubblica di oggi parte del libro edito da Bollati Boringhieri- i Sampietrini, dal titolo "Democrazia" di Gherardo Colombo.  
 
Invito caldamente alla lettura: il "lavoro di cittadino" per la giornata odierna.

"La democrazia presuppone una precisa considerazione degli esseri umani e delle caratteristiche delle relazioni che tra loro intercorrono. La democrazia non è uno strumento compatibile con gli atteggiamenti infantili, e se non si tiene conto della fatica che la crescita personale comporta per superare tali atteggiamenti non si può arrivare a capirla (...).

domenica 18 settembre 2011

Energie rinnovabili: non è tutto oro... dall'Italia al Guatemala...

Ben prima dell'avvio della "vertenza" Enel/AIA a Spezia, su SpeziaPolis ci eravamo occupati dell'energia, quella "buona", cercando di capire davvero chi e cosa è "buono". Ed anche, e questo è l'argomento di oggi, dove è buono.    
Avevamo allora ragionato a proposito di tutta quella costellazione di società e associazioni ambientaliste che gravita nella c.d. green economy, chiudendo temporaneamente l'analisi con questo post Ambiente e energia: conflitti (d'interessi) sulle rinnovabili e sui parchi (energetici).

SpeziaViaDalCarbone: Assemblea dei Cittadini



 Il Comitato SpeziaViaDalCarbone organizza un'Assemblea di Cittadini su Enel e AIA .



Partecipare significa “essere parte” di un gruppo,
una comunità, un’organizzazione e in tale ambito,
prendere parte” a un’azione.
Significa anche essere
 “messi insieme” e “resi uguali




Autorizzazione Integrata Ambientale CTE Enel della Spezia
Prove tecniche di Partecipazione


sabato 17 settembre 2011

Acam Ambiente e rifiuti: se i lavoratori e i cittadini si alleano



Il comunicato dei sindacati di ACAM-Ambiente dice dell'importanza di un atteggiamento trasparente e partecipato per arrivare alla conoscenza ed eventualmente alla soluzione dei problemi.

Chi meglio dei lavoratori di ACAM (tutti) conosce la reale situazione dell'azienda, dal punto di vista organizzativo, e quindi le reali cause del suo costante default.

Chi meglio delle rappresentanze sindacali per garantire loro la possibilità di esprimersi liberamente, senza timore di subire eventualmente discriminazioni? 

Chi meglio dei cittadini può partecipare attivamente e proficuamente alla gestione corretta del ciclo dei rifiuti?
Cos'altro sono i lavoratori, se non cittadini?

giovedì 15 settembre 2011

L'energia che vogliamo! Fa' la cosa giusta! Do the right thing!


Se vogliamo cambiare, davvero, occorre essere coerenti e quindi: 

1 - risparmiare energia, per doverne produrre meno; 

2- acquistare quella necessaria  da fornitori che la producano il più possibile da fonti alternative ai combustibili fossili, meglio se rinnovabili. Enel dunque, non è un'opzione praticabile;

3 - perseguire l'autoproduzione di energia

 Questa, in estrema sintesi la proposta operativa del Comitato SpeziaViaDalCarbone, rivolta ai suoi sostenitori e più in generale a tutti i Cittadini che pensano che le cose possano cambiare se, e solo se, ciascuno "fa' la cosa giusta".

martedì 13 settembre 2011

Palmaria che fu

Ricevo da Sandra Allori e volentieri pubblico:

"Sabato 20 agosto a Porto Venere  la tanto reclamizzata chiusura del canale, la così detta “piscina naturale” ha permesso  ai bagnanti di rimpossessarsi  di quel tratto di mare tra il Borgo e la Palmaria.
Questo evento  consente, due  pomeriggi all’anno, di riappropriarsi eccezionalmente  e  gioiosamente di uno spazio che nel corso del tempo è diventato una sorta di “autostrada” del mare,  contribuendo a snaturare le caratteristiche  del luogo.
Mentre si svolgeva la “festa” è apparso sulla Palmaria uno striscione listato a lutto con la scritta “Palmaria fu”: non so in quanti lo abbiano notato e quanti soprattutto abbiano fatto finta di non vederlo perché purtroppo spesso è più facile e comodo glissare sulle problematiche che affrontarle e cercare di risolverle.

Anche più pulito, il carbone rinnega l'Europa

Ho trovato questo interessante articolo, dal Sole 24 Ore, a proposito di quanto il ritorno al carbone sia anacronistico e in contraddizione con tutte le elaborazioni scientifiche e politiche a proposito dell'effetto serra e della lotta ai cambiamenti climatici. E' un pezzo interessante, come fosse cultura... e basta. Non male, per quelli che pensano che la cultura e la politica non stiano insieme.


A distanza di un secolo e mezzo da quando l'elettricità e il petrolio cominciarono a scalfire la preminenza del carbone (che nel 1914 forniva ancora, da solo, l'87% dell'energia su scala mondiale), questo combustibile fossile appare destinato ora a riguadagnare terreno. 

Si prevede infatti che, con la riduzione dal 14 al 10% della quota globale di energia nucleare, dovuta ai tagli in corso, almeno un terzo della domanda da ricollocare verrà convogliata verso il mercato del carbone. E ciò anche in Europa.

lunedì 12 settembre 2011

Il primo giorno di scuola...

Arrivo per tempo a scuola, poco traffico, e con libri e quaderni in ordine; sul sito della scuola già da un paio di settimane sono disponibili gli orari delle lezioni e dunque pronti a partire immediatamente.  C'è un'ora di educazione motoria, così ci sgranchiamo un po' le gambe... non siamo più abituati a stare seduti 4 ore filate. 


Quest'anno le Prof. non hanno ancora attivato la comunicazione con i genitori (sms o mail, a scelta) ma promettono di farlo al più presto: basta con le interminabili dettature di comunicazioni di qualche anno fa ed inoltre facciamo anche pratica con l'uso del computer.

Partecipazione virtuale: io dico no!

da La Repubblica
Qualche giorno fa un'amica mi dice: se vuoi ottenere che il Comune reagisca a qualche richiesta devi scrivere a La Nazione (che raccoglie le domande dei cittadini per il sindaco della spezia) o postare un messaggio sul suo profilo facebook.

Anche se il sindaco della Spezia (in ottima compagnia della gran parte dei suoi colleghi amministratori) ha difficoltà ad interagire con i cittadini secondo le regole democratiche, che sono anche le mie, non ho capito perchè io debba migrare su facebook al solo scopo di attirare la sua attenzione. 

Giusto per facilitargli il compito di raggiungermi con i suoi spot elettorali di qui a qualche mese? Senza alcuna garanzia di risposta o pubblicazione? Per l'amor didio.

Ma il punto non è il sindaco, il punto è facebook e le sue regole. I tedeschi l'hanno capito e bandito dai siti degli enti pubblici e dei loro rappresentanti...

P.S. Ma è normale che il profilo facebook del sindaco sia gestito (tecnicamente) dai dipendenti del comune della Spezia?

domenica 11 settembre 2011

Enel: a Genova solo a gas

Gli spezzini non vogliono andare "sotto Genova", aveva detto Fiasella qualche tempo fa. 
"Difendo la salute dei cittadini", dichiara il sindaco della Spezia ad ogni piè sospinto.

Nessuno dei due, tuttavia, sulla vicenda Enel è disponibile ad uscire dal "gioco di Enel". Enel ha affrontato il procedimento dell'AIA per la CTE della Spezia senza uscire dall'attuale assetto dell'impianto ed il Comune la segue sul percorso tracciato.

A Genova, invece, le proposte delle istituzioni sono "originali", escono dal cerchio, se ne fregano dle percorso tracciato da Enel, si spingono a dire: Enel non è il solo interlocutore e soprattutte, non prevedono l'utilizzo del carbone.

Quartiere della Spezia, Comune di Genova, Provincia di Genova: questo è l'auspicio.

Dall'edizione di Repubblica di Genova.

venerdì 9 settembre 2011

caro sindaco della spezia


Marco Grondacci ha scritto al sindaco della Spezia, dopo le parole inqualificabili che il medesimo ha speso nei suoi personali confronti, oltre che nei confronti del Comitato SpeziaViaDalCarbone cha a sua volta ha replicato con un comunicato stampa.

Da questa parti, con le denigrazioni personali abbiamo già dato. E continuiamo a dare!

Il testo della lettera di Marco:

giovedì 8 settembre 2011

Centrale enel: l’Assessore che deve studiare, la prevenzione sanitaria e le anime belle degli Ordini Professionali


L’ASSESSORE CHE DEVE STUDIARE
L’assessore all’ambiente del Comune di Spezia ha prodotto una nuova tesi per criticare le posizioni del Comitato SpeziaViadalCarbone. Secondo l’Assessore i rappresentanti del Comitato: “dovrebbero studiare di più perché confondono la VIA con l’AIA” relativamente alla Centrale Enel della Spezia. Non essendo l’Assessore una esperta della materia (quando la finiranno di nominare assessore gente che non capisce un tubo delle cose di cui si occupa mah!) temiamo che in questo caso sia stata mal consigliata da qualche “esperto” che supporta la Amministrazione Comunale.
Allora è vero che noi del Comitato confondiamo VIA e AIA?

mercoledì 7 settembre 2011

Tirreno Power: ampliamento incompatible.

Così hanno dichiarato i periti nominati dai Comuni di Vado Ligure e Quiliano; la perizia, presentata in  Conferenza dei servizi, non è stata sufficiente a fermare l'autoizzazione per il raddoppio.  
"IL PROGETTO DI AMPLIAMENTO DOVREBBE ESSERE RITIRATO E SI DOVREBBE INVECE CONCLUDERE IL PROCEDIMENTO DI AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE DEGLI ATTUALI IMPIANTI IN MODO CHE VENGANO PRIMA IMPOSTI GLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO CHE SONO OBBLIGATORI PER LEGGE. Solo dopo questa procedura si potrebbe prendere in esame un progetto di ampliamento. INOLTRE DOVREBBERO ESSERE PRESE IN CONSIDERAZIONE ALTERNATIVE REALI E PIU' SOSTENIBILI DAL PUNTO DI VISTA SANITARIO E AMBIENTALE COME GAS NATURALE ED ENERGIE RINNOVABILI."

L'articolo, pubblicato oggi da La Stampa, è integralmente leggibile sul blog di Uniti per la salute

martedì 6 settembre 2011

Centrale Enel di Porto Tolle: omissioni dolose di cautele

Dopo Tirreno Power di Vado sotto la lente della procura, Illva di Taranto, Enel a Porto Tolle indagata per "omissioni dolose di cautele"

Credo che quanto riportato nell'articolo del Fatto Quotidiano, (link al testo integrale più sotto) possa costituire un precedente importante  e un monito: con la salute non si scherza; il principio di precauzione non è un'invenzione dei comitati del no; fare indagini epidemiologiche, anche non su base storica si può.

Che i cittadini, Enel e il Sindaco della Spezia (che deve dare il proprio parere sanitario nel procedimento di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale) prestino particolare attenzione a questo caso perchè pare avere, nelle sue conseguenze sulla salute dei lavoratori e dei cittadini,  molti aspetti comuni  a quelli di altri siti in cui sono ubicati impianti industriali e centrali termoelettriche.

Come quella della Spezia.

lunedì 5 settembre 2011

SpeziaViaDalCarbone: cosa fa, chi e come partecipa alla discussione.

Il Comitato SpeziaViaDalCarbone ha emesso un comunicato stampa nel quale rissume per titoli la vicenda dell'Enel e della relativa procedura di AIA,  comunica nuovi appuntamenti, in città e fuori. Pubblichiamo di seguito il comunicato, che abbiamo corredato di link alle dichiarazioni e ai documenti citati e di foto di coloro che sono intervenuti in dissonanza rispetto alle istituzioni, in appoggio alle istanze del Comitato.  


Per parte nostra sollecitiamo i mezzi di informazione, che diano maggiore spazio a questa vicenda sollecitando a loro volta i nostri amministratori ed i politici tutti affinchè approfondiscano  pubblicamente le loro posizioni ed agiscano nelle sedi istituzionali in maniera coerente:   i loro scarsi (numericamente) e scarni comunicati, ancorchè utili, non sono certo sufficienti. 

Infine, ci chiediamo quando torneranno dalle vacanze i partiti c.d. di sinistra e renderanno nota la loro posizione su questo tema, smettendo di parlare solo astrattamente di province, piccoli comuni e primarie di coalizione. Sì, perchè altrove la c.d. sinistra si mobilita contro il carbone (leggere qui).



domenica 4 settembre 2011

Sedi, percorsi istituzionali, istituzioni cercasi. Disperatamente.

La comodità della posta elettronica, la facilità di riproduzione (copia incolla) e la relativa infinetezza degli spazi web agevolano, a mio avviso, la divulgazione delle posizioni dei diversi attori su specifici temi.
Si tratta di un fatto molto positivo, infatti rispetto alla carta stampata è superato il problema dei tagli (spesso un po' arbitrari) dei comunicati e delle interpretazioni; inoltre è tutto molto più "pubblico", conosciuto da chi ha necessità di capire un po' che succede.

Mi riferisco evidentemente alla provincia spezzina con i suoi media on line. Bene dunque. E tuttavia

Considero come esempio i casi più di attualità:
- Raddoppio dello Svincolo di Fornola e protesta del Comitato Ambiente Vezzanese: si sono susseguiti comunicati e dichiarazioni, oltre che del Comitato, della V Circoscrizione, del sindaco Federici e del suo assessore, dell'assessore regionale Paita, della Legambiente. Ora conosciamo le ragioni di tutti questi soggetti ma nessuno ha fatto una sintesi del problema e, soprattutto, nessuno degli intervenuti ha pensato di convocare le parti per chiarire, spiegare, ragionare sulle diverse posizioni.

sabato 3 settembre 2011

Cittadini informati cercasi: un'alternativa per l'energia

«Un’opinione pubblica bene informata è la nostra corte suprema. Perché a essa ci si può sempre appellare contro le pubbliche ingiustizie, la corruzione, l’indifferenza popolare o gli errori del governo.» Joseph Pulitzer
Si tratta di uno dei punti fermi di SpeziaPolis: noi ci crediamo davvero!

venerdì 2 settembre 2011

Centrale Enel: democrazia e salute non pervenute.


L’Assessore all’Ambiente del Comune della Spezia nel suo delirio di onnipotenza da cui è stata contaminata da un pezzo, ne ha combinata un'altra delle sue.
La V Circoscrizione nella qualità del suo Presidente ha organizzato una serie di assemblee nei quartieri della Circoscrizione sullo stato della procedura per il rilascio della autorizzazione integrata ambientale (c.d AIA) alla centrale enel spezzina.
La V Circoscrizione è un organismo del decentramento comunale che come afferma il regolamento comunale svolge in maniera autonoma le proprie funzioni e può promuovere consultazioni ed assemblee pubbliche dei cittadini su qualunque materia di competenza comunale (articolo 36).
Il nostro Assessore decisionista ha pensato di convocare il Presidente per contestargli questo diritto, riconosciuto come abbiamo visto da un regolamento del Comune, e per aggiungere che “le assemblee sulla centrale Enel le deve organizzare lei”. Peccato che in oltre 3 anni di Amministrazione Federici di queste assemblee non si sia vista traccia. 

giovedì 1 settembre 2011

Centrali a carbone e salute: se se ne occupa la procura?


E' ormai consuetudine, prassi consolidata, che debba essere la procura ad occuparsi di quanto di competenza della politica e delle istituzioni preposte: a Spezia la procura ha risolto l'annoso "deficit di democrazia alle 5 terre" trasformandolo in "associazione per delinquere; quotidianamente la politica, anche nazionale, lamenta le ingerenze dei magistrati e quitidianamente, ahinoi, dobbiamo constatare che i magistrati si occupano, giocoforza tardivamente, di ciò di cui non s'è occupata la politica. 

A Vado Ligure, come si legge dall'articolo di oggi su Repubblica Genova, il procuratore capo ha aperto un'inchiesta per stabilire se esista una correlazione tra le emissioni della centrale a carbone Tirreno Power e i tassi di mortalità e di malattia della popolazione residente nei comuni limitrofi.
Il Fatto Quotidiano ha dedicato un articolo (che consiglio di leggere attivando il link) alla situazione della Centrale di Vado Ligure ed ha realizzato un video: