lunedì 12 dicembre 2011

Spezia, le amministrazioni locali su Centrale Enel e energia: sentiamoci su Facebook.


Comunicato Stampa n. 30 – 12 Dicembre  2011

Alla Spezia non c’è spazio per una sana discussione pubblica sulla Centrale Enel né sull’energia: le audizioni sono iniziate e terminate senza che né il Comune né la Provincia abbiano sentito la necessità di fare una sintesi e comunicare un esito anche minimo ai cittadini (tipo: le nostre posizioni sono mutate, ci è venuto un dubbio, le nostre posizioni sono immutate); il progetto comunale finalizzato ad agevolare la partecipazione dei cittadini (Ci sono anch’io) pare guardare al metodo (?) più che al merito e anche le proposte della Provincia, a partire dal Patto dei Sindaci, sembrano lasciare la questione dell’Enel sullo sfondo.

E' curiosa e incomprensibile l’attitudine bipartisan di Provincia e Comune ad escludere i cittadini liberi da vincoli associativi istituzionalizzati.

Il Comitato SpeziaViaDalCarbone, ipotizzando uno spiacevole disguido, ha scritto alla Provincia (1/12 u.s.) chiedendo di ricevere l’invito a partecipare al Tavolo Verde previsto per il prossimo 15/12, con relativo Ordine del Giorno. Richiesta al momento senza risposta.

In compenso Marino Fiasella (presidente della Provincia della Spezia) ha chiesto l’amicizia al Comitato SpeziaViaDalCarbone: su Facebook.




La Provincia, che ha siglato e coordina il Patto dei Sindaci per il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto (riduzione delle emissioni di CO2), ha organizzato un primo Tavolo Verde presso la sua sede (30/11 u.s.) “a inviti”: come se la sostenibilità e le azioni necessarie per promuoverla fossero qualcosa di riservato ed esclusivo (scuole e altre categorie selezionate).
Allo stesso modo e per lo stesso giorno una riunione (poi rinviata) riservata esclusivamente alle associazioni ambientaliste nazionali: come se la CO2 nulla avesse a che fare con il Comitato che negli ultimi sei mesi si è occupato della centrale Enel, acquisendo competenze e stimolando la divulgazione di informazioni in materia.

Per inciso, sembra utile segnalare che il Comune della Spezia non ha aderito al succitato Patto dei Sindaci: come dire che l’area maggiormente responsabile della produzione di CO2 non ritiene di doversi coordinare al livello provinciale per elaborare e mettere in campo strategie condivise.  E meno male che Provincia e Comune sono governate dallo stesso partito!

Non vogliamo ritornare sulle domande poste al Comune (15 e 28 Novembre u.s.), senza risposta e pertanto ancora aperte; nè sul propagarsi della propaganda: alla disinformazione del Comune (attendiamo fiduciosi l’incontro pubblico sui dati sanitari promesso per Dicembre dall’Assessore Ruocco) si aggiunge quella della Provincia. L’Enel e i cittadini restano sullo sfondo.


1 commenti:

Anonimo ha detto...

Scusate, lo so che si parla di cose serie, ma vedendo la foto di Fiasella non ho potuto fare a meno di pensarci:
http://www.youtube.com/watch?v=_7P_-7ZIAxo

d'altronde nella nostra società è l'immagine che conta ....... tutto il resto è noia

matilde