mercoledì 28 dicembre 2011

Le emissioni della centrale Enel e le nuvole

Aggiornamento delle 20.37 - da Città della Spezia

Un lettore: "Ecco cosa respiriamo"



. Buona sera,

dall'Enel della Spezia da un po' di giorni a questa parte ho notato che le emissioni di fumi sono notevolmente aumentate. Oggi ho contattato anche la tutela ambientale in Comune ma il pomeriggio non lavorano, per cui ho chiamato la polizia municipale i quali hanno detto che avrebbero svolto un sopralluogo in centrale. Ho notato che il fumo si vedeva in tutta la provincia in orari diversi e da diverse angolazioni dalla Litoranea, Migliarina, Santo Stefano Magra e dal raccordo autostradale. Che non ci vengano a dire che questi fumi escono solo in fase di accensione e di spegnimento dei gruppi. Le emissioni hanno perdurato tutto il giorno. E' vero che l'energia elettrica alimenta tante delle nostre comodità ma è anche vero che la paghiamo profumatamente quindi sarebbe il caso che l'Enel provvedesse a reinvestire un po' di soldi in tecnologie per inquinare meno e per comprare combustibili di prima qualità.
Spero che gli spezzini tutti da Deiva Marina a Ortonovo e fino alla Lunigiana si ricordino bene cosa stiamo respirando.

Distinti saluti
28/12/2011 19:50:21
Davide Gaggin





In questi giorni di festa sono arrivate  parecchie mail riferite all'Enel: in tutte si sottolineava l'abbondanza di emissioni fumose registrate visivamente negli ultimi dieci giorni. 

Apparentemente una notevole frequenza di "stop and go", i nostri preferiti naturalmente, posto che sappiamo essere quelli che producono la maggior quantità di inquinamento. 

Possiamo vedere tutti il pinnacolo di fumo che, arrivato ad una certa altezza, prende la via della Val di Magra e lasciando ricadere qualcosa qua e là lungo il percorso, se ne va verso l'entroterra.  

Quasi romantico, se si trattasse di nuvole (cioè l'innocuo vapore acqueo).








Resta l'augurio del Comitato SpeziaViaDalCarbone per un Nuovo Anno più terso.

1 commenti:

nico ha detto...

ho 46 anni e da piccino abitavo a Vezzano e ricordo distintamente quando mi arrampicavo sugli alberi e mia madre si arrabbiava perche' tornavo a casa con gli abiti sporchi , neri , di carbone....son passati 40 anni e non e' cambiato nulla. Adesso che il referendum ha dato esito negativo al nucleare per "rappresaglia" ENEL , che deve , ripeto deve , spendere (per mantenere gli assetti e gli staus probabilmente ) converte a ....carbone !!!Ma coi soldi che hanno speso e che stiamo spendendo per la centrale a carbone quanta maledetta energia elettrica ci compravamo in Francia ?! Inoltre , i soldi investiti per far funzioanre a carbone queste megacentrali non era meglio destinarli a finanziare , se ne parla tanto , il privato ed incentivare la microcogenerazione distribuita ?! E' meglio un gruppo da 600MW oppure tante piccole centrali distribuite sul territorio da 0.5-1-2-3 ecc MW funzionanti a biogas o gas naturale oppure FV oppure eolico oppure , ma qui e' fantascienza , celle a combustibile a idrogeno o addirittura da tutte queste fonti??? E' finita' l'epoca delle MEGAcentrali. L' energia deve fluire LIBERA in rete da chiunque sia in grado di produrla in maniera pulita e soprattutto rinnovabile (ho sentito un alto funzionario ENEL (Vado L.) dire che le centrali a carbone in fondo utilizzano una fonte rinnovabile in quanto il carbone proviene dal legno...ma che gente e' questa ? Che manager sono questi ?