giovedì 29 dicembre 2011

L'Autorità Portuale su Enel: basta trasbordi. Confermata l'anomalia delle emissioni




















Nessun comunicato stampa dell'Autorità Portuale ma la Nazione oggi in edicola riporta i virgolettati di una missiva che il Presidente dell'Authority Forcieri avrebbe inviato ad Enel.

«Pontile off limits per usi non legati alla centrale» 
E' così confermato che le numerose navi che attraccano alla banchina Enel  non riforniscono solo la centrale della Spezia. Bene Presidente Forcieri che lei abbia battuto un colpo, esercitando finalmente le sue prerogative. Auspichiamo che l'Autorità che lei presiede continui a monitorare con grande attenzione la situazione, provvedendo anche a dare comunicazione ai cittadini. 

Scrive la Nazione "La bordata è quella che parte dalla sede del via del Molo avendo a mente quel che accade nel pontile Enel al quale attraccano, in fregio a viale San Bartolomeo, le navi col carbone, per rifornire la centrale di Vallegrande.

A volta capita che siano due le navi che si accostano l’una all’altra. Ma non per scaricare il carbone da destinare agli impianti spezzini ma per effettuare dei trasbordi fra le unità all’ormeggio, con conseguenti nuvole di pulviscolo nero nell’aria. Trasbordi, quelli, funzionali a caricare la nave ricevente che poi raggiunge i porti di Civitavecchia e Savona per alimentare le centrali elettriche nei pressi degli stessi.


EBBENE, il presidente dell’Autorità portuale Lorenzo Forcieri ha inviato ai vertici della centrale Enel della Spezia una nota nella quale — con riferimento alla legge sull’istituzione delle Authority, là dove indica le potestà autorizzative — intima alla società ad usare il pontile solo ed esclusivamente per trasferire il carbone agli impianti di Vallegrande. 


La missiva è stata inviata per conoscenza al sindaco della Spezia Massimo Federici, con corredo di valutazioni che suonano. «Non possiamo accettare che l’Enel svolga, così come fatto nel passato e come sarebbe nelle sue intenzioni continuare, operazioni portuali di trasbordo di carbone destinato a centrali diverse da quelle della Spezia». Poi l’altra stoccata: «Riteniamo che la presenza della centrale a carbone in città e del terminal dedicato sia già abbastanza impattante anche senza che questa attività sia aggravata da operazioni commerciali a servizio di altre realtà»

Di qui la richiesta al sindaco di fare fronte comune, anche in relazione al rinnovo dell’Autorizzazione integrata ambientale. Intanto, come segnalano diversi lettori e come è stato ben visibile a tutti coloro che negli ultimi giorni hanno rivolto lo sguardo alle ciminiere, le emissioni di fumo appaiono più impattanti del solito"

E il sindaco? cosa dice il sindaco? forse è in vacanza?

Sui "fumi anomali" invece torna Città della Spezia con una dichiarazione della Polizia Municipale  A seguito delle numerose segnalazioni, la Polizia Municipale e l'assessorato preposto hanno verificato cosa stesse accadendo dentro la centrale. In merito il Comandante Capo Gian Paolo Ferrari, della Polizia Municipale e Responsabile della Sezione Ambiente e Territori ha dichiarato: “L'anomalia non è ancora stata riparata e sarà al vaglio dei tecnici specializzati. Noi abbiamo eseguito tutte le verifiche in nostro potere.”
A quanto risulta tutti i valori rientrano ancora nella norma, si tratta di dati particolarmente 'delicati' oltre che importanti su cui è sempre in atto una valutazione continua."


Chi governa il territorio alla Spezia? Oltre alla Provincia, forse, occorrerebbe commissariare anche il Comune?

6 commenti:

Anonimo ha detto...

come quando mandavano la municipale in discarica quando la gente faceva gli esposti....

Anonimo ha detto...

Ho contattato la tutela ambientale e non ha risp nessuno. la tel e' stata
mandata al central cjhe mi ha detto di parlare con uff relazioni con pubblico.
la signora mi ha detto di non avere notizie in merito. le ho chiesto se fosse
possibile uscire da casa visto che e' in corso un emergenza.ho spiegato la
situazione alla signora che sembrava non saperne nulla. mi ha suggerito di
chiam i vigili. dopo 3 telef per cadute di linea mi ha risposto un vigile che
non sapeva nulla e nulla gli era stato riferito. ho spiegato che i suoi
colleghi hanno rilevato ieri una anomalia in centrale e ho chiesto se fosse
possibile uscire visto che abbiamo bimbi. Lui ha chiesto a una collega 'sai
niente...' No , niente. gli ho fatto presente che non mi fidavo di eventuali
controlli interni di enel ma niente, tutto ok, non ne sapeva proprio nulla.

Anonimo ha detto...

Interrogazione urgente in Comune sui fumi dell'Enel da parte del consigliere comunale Giulio Guerri

"Non scopriamo, certo, solo oggi le gravi implicazioni ambientali e sanitarie dell'attività della centrale Enel. Si tratta di un impianto che funzione con la combustione del carbone, che è una cosa che fa malissimo alla salute. Ed è per questo che nei mesi scorsi, cercando di rompere il muro di gomma della linea della giunta comunale, sono intervenuto nella pratica dell'autorizzazione integrata ambientale con una mozione che chiede proprio la chiusura del gruppo a carbone della centrale. E sarà mia cura portare avanti quella battaglia in Consiglio. Di sicuro è un fatto oggettivo che nei giorni scorsi la mole di fumo rilasciata dal camino della centrale ha assunto dimensioni abnormi. E questo è stato possibile constatarlo anche grazie al cielo limpido dei giorni scorsi."

"Ciò che colpisce è che nella nota stampa diramata dal Comune in quese ore si ammette l'esistenza di un'"anomalia" nell'attività della centrale, riscontrata dalle verifiche effettuate dal servizio Ambiente e dalla Polizia Municipale. Ritengo il fatto gravissimo e bisognoso di specifici chiarimenti ufficiali nonché di provvedimenti di salvaguardia conseguenti, alla cui necessità le autorità locali non possono rimanere insensibili."

Anonimo ha detto...

abito in via toti
zona san bartolomeo
noto da 20 gironi aumento dei depositi di ceneri
me ne accorgo in particolare sulla carrozzeria della mia auto che e’ bianca
in questi giorni stanno bruciando veramente delle schifezze

Anonimo ha detto...

daniela, dalla salita che conduce al castelo di Lerici un fumo visibilissimo nonostante il buio saliva velocemente in alto, sempre più in alto, aldilà della collina. La sera precedente avevo barattato la stessa spirale, minacciosa, per un principio di incendio.

Lette in seguito le mails e osservato questa sera lo stesso fenomeno, aldilà della collina di Lerici, penso all'Enel e alla sua stramalefica AIA e alla tempestività delle emissioni, nottetempo, come tutti coloro che hanno bisogno di nascondersi.

Speziaviadalcarbone è stata ammirata e, forse, divenuta un/il modello di interventismo intelligente ed efficace, quello che ha provocato uno spiffero, seppure lieve, nel granitico scenario di una amministrazione senza testa e senza cuore, assolutamente acefala, provocatoriamente inetta e arrogante. Perchè non organizzare una rumorosa dimostrazione il 31 sera, il nostro capodanno, con tanti falò in piazza del Comune e tanta fuliggine sulle sue facciate?
c

Daniela Patrucco ha detto...

x l'abitante di via toti: apparentemente lei si sbaglia rispetto alla cenere sulla sua auto.
Questo il comunicato di Enel pubblicatod a CDS:

"Le emissioni in uscita dal camino della centrale della Spezia sono ampiamente al di sotto della media stabilita dalla normativa.
Il monitoraggio avviene mediante sistemi di trattamento e filtraggio tecnologicamente avanzati attraverso i quali si riducono le emissioni significativamente, a beneficio e tutela della qualità dell'aria complessiva, come già ampiamente dimostrato dalle misurazioni presentate agli organi competenti".
"In questi ultimi giorni, come peraltro già comunicato agli enti competenti, la visibilità del pennacchio è riconducibile alle attuali condizioni meteo climatiche che accentuano il fenomeno di condensazione del vapore acqueo contenuto nelle emissioni".
29/12/2011 20:00:06