Egr. Sig. Prefetto,
con riferimento alla anomalia rilevata alla centrale Enel, e constatata dalla Polizia Municipale, rispetto alla fumosità delle emissioni, in assenza di comunicazioni da parte del Comune e della Provincia, ci permettiamo di scriverle per manifestarle la preoccupazione di numerosi cittadini.
con riferimento alla anomalia rilevata alla centrale Enel, e constatata dalla Polizia Municipale, rispetto alla fumosità delle emissioni, in assenza di comunicazioni da parte del Comune e della Provincia, ci permettiamo di scriverle per manifestarle la preoccupazione di numerosi cittadini.
Alcuni hanno contattato invano il Comune, altri hanno scritto ai giornali, chiedendo delucidazioni sul comportamento da tenere:
"Oggi e'consigliato uscire o stare in casa? Durante l'anomalia ancora in corso cosa abbiamo e cosa stiamo respirando? Vi e' un piano per le emergenze? A chi e' affidata in questo momento la gestione dell'emergenza in corso?"
Certi del suo interessamento e conseguente informazione ai cittadini,
cordiali saluti,
Comitato SpeziaViaDalCarbone
La mail, inviata alla prefettura, segue il Comunicato Stampa emesso oggi dal Comitato medesimo:
Comunicato Stampa n. 34 – 29 Dicembre 2011
Enel: emissioni e trasbordi anomali. Nessuno controlla! Vergogna!
Apprendiamo dalla stampa che il Presidente dell’Autorità Forcieri avrebbe intimato ad Enel di utilizzare il proprio pontile solo per i propri scopi, scaricare carbone per la centrale della Spezia, e non anche per fare “transhipment” (trasbordo da nave a nave) per conto delle centrali di Savona (Tirreno Power) e Civitavecchia (Enel).
Dalle dichiarazioni del Presidente Forcieri emerge un fatto piuttosto grave; scrive il Presidente: “Non possiamo accettare che l’Enel svolga, così come fatto nel passato e come sarebbe nelle sue intenzioni continuare, operazioni portuali di trasbordo di carbone destinato a centrali diverse da quelle della Spezia”.
Presidente due domande: perché avete tollerato nel passato? Se la concessione ad Enel prevede l’utilizzo del pontile limitatamente all’operatività della centrale, perché non avete controllato e siete intervenuti prima?
In questa “tragicommedia”, Forcieri fa appello al Sindaco della Spezia Federici affinchè facciano “fronte comune anche con riferimento all’Autorizzazione Ambientale Integrata”. Ancora una volta Forcieri interpreta il ruolo di Supersindaco della Spezia, apparentemente cercando di colmare le lacune di Federici, dopo aver messo finalmente una pezza alle sue.
Il Sindaco Federici, per parte sua, dal 2009 ha nelle sue disponibilità la bozza di “Bilancio delle emissioni di CO2 e dei principali agenti inquinanti “elaborato dalla società Ambiente Italia per l’elaborazione del “Piano Energetico Comunale della Spezia”, dove si legge tra l’altro:
“E’ evidente che a livello nazionale si registri, per kWh prodotto dal parco termoelettrico, una lenta decrescita della quota di CO2 emessa. All’opposto, alla Spezia, la Centrale, nel corso degli ultimi anni tende ad emettere una quota specifica sempre maggiore. Percentualmente il fattore di emissione medio nazionale… decresce fra 2002 e 2007 del 13% circa; presso la Centrale spezzina, tale fattore, all’opposto, si incrementa del 36% circa, negli stessi anni.”
E ancora: “Si precisa che nel dato descritto dal Grafico 2.1.1 (Andamento delle emissioni di CO2 legate ai consumi, alla Spezia fra 1990 e 2007) non è inclusa la quota di emissioni legate alla produzione energetica della Centrale “Eugenio Montale” … che risulta pari a circa 10 volte il livello di emissioni complessivo comunale.”
Sindaco, una domanda: lei legge le relazioni dei suoi consulenti? Il cui costo è a carico della collettività? E dopo, che fa? Il Piano Energetico Comunale, aumentando l’efficienza energetica degli edifici e chiedendo ad Enel di collaborare alla sua realizzazione? Addossando alla collettività la responsabilità di emissioni che della collettività non sono. Accettando supinamente che le emissioni alla Spezia siano in controtendenza rispetto all’andamento nazionale? Lei che rappresenta e dovrebbe tutelare la salute dei cittadini? E invia la Polizia Municipale, solo a seguito delle segnalazioni dei cittadini, a controllare l’eccessiva fumosità del camino della centrale Enel? E la provincia? dov’è il presidente che, unico, ne difende l’esistenza?
Insieme ai 2000 cittadini spezzini che hanno sottoscritto le istanze del Comitato SpeziaViaDalCarbone, noi diciamo: vergognatevi!

6 commenti:
sono solidale con l'iniziativa intrapresa
dalla collina di castelnuovo la colonna di fumo del mostro enel è (stata) impressionante
chissà come mai le peggiori nefandezze dei potenti vengono compiute a natale o a ferragosto?
luca zucconi
Il sito del Comune continua a tacere. Città della Spezia riporta la seguente notizia:
"L'assessore all’ambiente Laura Ruocco ha disposto, già dalla giornata di ieri, sopralluoghi del Corpo di Polizia Municipale e ha inoltrato richiesta di controlli da parte di ARPAL e Provincia.
Ad oggi la relazione del Corpo di Polizia Municipale ha comunicato che i valori degli inquinanti monitorati in tempo reale a camino risultano nella norma e che, quindi, sono necessari ulteriori approfondimenti. Approfondimenti già richiesti dal Comune della Spezia."
Come sempre, i politici usano "già" anche quando sono drammaticamente in ritardo, anzi proprio fuori tempo utile.
Cara Daniela,
speranza assurda quella di una risposta dalle nostre amministrazioni.Non sanno che dire,sanno che sino ad ora hanno ignorato ogni nostra parola e gli torna comodo continuare.
La salute dei cittadini non è fondamentale per loro.
Dobbiamo solo continuare a fare rumore sperando che alla fine qualcuno ci ascolti.
Rita
La risposta dalla prefettura della Spezia:
Gentile Signora Patrucco,
in relazione alla Sua mail si fa presente che sono in corso accertamenti presso gli organi competenti per verificare la situazione della fumosità delle emissioni della Centrale ENEL.
Questo Ufficio provvederà a fornirLe notizie in merito, non appena in possesso.
Il Dirigente dell'Area Protezione Civile
Il Vice Prefetto Aggiunto
(Dott.ssa Ariodante)
come fare per eliminare i rifiuti pericolosi, eccedenze rimaste nel "cassetto" di questo 2011 ??? sbarazzarsi alla fine dell'anno della grande quantità di porcherie non smaltibili, per chiudere in bellezza e poter dare la colpa agli eccessi di consumi voluti dalle sante lucine è tipicamente italiano....e così si brucia!!! il senso della centrale a carbone è anche questo!!!!!
26/1/2012
La Prefettura ha risposto alla mail:
PREFETTURA DELLA SPEZIA
con riferimento alla Sua mail del 29 dicembre 2011, relativa alle preoccupazioni manifestate da numerosi cittadini sulle emissioni della centrale ENEL della Spezia, si fa presente che dagli accertamenti effettuati da parte del Dipartimento Provinciale ARPAL della Spezia, non emergono, per tutti i parametri, e in particolare per il parametro polveri, superamenti dei limiti. I dati sono trasmessi in continuo da ENEL alla Provincia della Spezia.
Pertanto non esistono allo stato situazioni di allarme o pericolo.
Cordiali Saluti
Il Vice Prefetto Aggiunto
Maria Stefania Ariodante
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