sabato 5 novembre 2011

Nuove Frontiere per la Società Civile

Ognuno la pensa come crede ma se si clicca sull'immagine e si scorre velocemente il programma della due giorni in programma a Marina di Massa per il prossimo fine settimana, si vede che il "movimento" è vasto e, a prescindere dal se, cosa, come, quando, porta con sè una necessità non più rimandabile (a meno di averci rinunciato, può capitare di essere fuori luogo e fuori tempo) di prendere in mano colettivamente il proprio ed altrui destino e provarci. 

L'idea di un convegno è già faticosa in sè... e tuttavia ci si può provare: sabato si parla di democrazia diretta, di economia solidale e in rete, di paesaggio e consumo di suolo, di economia dal basso.  

Per coloro che hanno partecipato alla mobilitazione spezzina e nazionale contro il carbone, quindi sensibili ai temi dell'energia, della salute e, ahinoi, dei cambiamenti climatici, segnalo l'intervento di Sabato 12 di Marco Mariano, 11.50 – 12.20 Esperienze di economia dal basso: il fotovoltaico collettivo di Retenergie (Marco Mariano Presidente della Cooperativa Retenergie).

La giornata di Domenica, invece, è una sorta di sintesi operativa... come dire "bene, ora che abbiamo dibattuto di ciò che per tutti noi è importante, come facciamo ad occuparcene direttamente? a superare divisioni e settarismi? ad essere più incisivi sugli eventuali obiettivi comuni individuati? ad essere capaci di avere una rappresentanza politica?"

Tanta roba eh? Vedete voi, per parte mia credo di aver risposto adeguatamente alla mail appena ricevuta e che riporto qui sotto:

"...i nostri amministratori si distinguono sempre: dalla disorganizzazione della prefettura alla faccia di culo di burlando (con la b minuscola) che si presenta - lui capo del partito del cemento in Liguria - a dire che le cause sono da ricercare nella scarsa cura del territorio. Ma guarda un po'! 

Forse era meglio se facevate meno supermercati e meno palazzi, realizzati solo per lucrare e destinando l'azione di politica economica in tal senso invece che nella valorizzazione del territorio ... ma tant'e' questo ci da' il PD che a livello nazionale, non so se avete sentito, dopo che non hanno fatto nulla contro la censura a Santoro, ora visti i risultati della trasmissione "servizio pubblico" - checche' se ne voglia dire di Santoro - sostengono di rivolerlo alla RAI .. quando si dice : un bel tacer non fu mai scritto ..

Si discuteva in questi giorni sul cosa poter fare dopo (l'alluvione ndr):
io penso che ci si debba mobilitare (tanto per cambiare, oramai facciamo noi le veci della politica di palazzo) per affrontare, sulla base dell'esperienza, un serio STOP al consumo del territorio. Ci sarebbero poi anche cose concrete da proporre: dall'assistenza burocratica (class action contro gli inetti amministratori?) a cose piu' concrete.." 

p.s.  
Venerdì 11 novembre 2011 ore 21
Ceparana (sp) centro sociale
incontro pubblico con la Cooperativa Retenergie
 
il socio luca zucconi racconta la storia della cooperativa e ne espone le iniziative:
1) passaggio a un fornitore di energia elettrica 100% rinnovabile
2) gruppi d'acquisto collettivi per l'impianto fotovoltaico sul proprio tetto
3) azionariato collettivo per impianti fotovoltaici a proprietà condivisa su tetti pubblici o privati
per informazioni luca zucconi 3403041543

1 commenti:

Daniela Patrucco ha detto...

Meglio corrotti che disattenti e amici del cemento: lo dice Ermete Realacci.

"Quello che è accaduto pone sicuramente la questione della cultura da parte delle amministrazioni e dei cittadini nei confronti degli allarmi della protezione civile, sia per quel riguarda le alluvioni che i terremoti". Lo afferma Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, commentando l'emergenza maltempo che ha colpito Genova e la Liguria. "E' anche necessario da parte del Partito Democratico vigilare con attenzione sulle politiche portate avanti dagli amministratori locali sulla difesa del suolo e della cementificazione del territorio. Talvolta fanno più danno amministratori disattenti a queste tematiche e amici del cemento che amministratori corrotti", ha detto Realacci.