*
Mattino di ieri: la strada della Ripa (quella franata e riaperta da poco, ma non messa evidentemente in totale sicurezza) è preventivamente chiusa... allerta meteo pesante, tramontana scura e scirocco, oggi sarà un casino entrare ed uscire dalla città... dovrò farlo per tre volte!
*
Pomeriggio di ieri (prima di avere piena consapevolezza della tragedia in corso ma sufficiente esperienza per prevedere conseguenze): sotto una pioggia battente, su una strada piena di legni, sassi e rifiuti vaganti, riflettevo anche sui topi che passeggiano in pieno giorno per le vie della città (foto sul giornale) ricordandone qualcuno sui fili elettrici appoggiati alle palme della passeggiata Morin all'ultimo palio del golfo e qualcun altro, con nidiata di piccoli, un pomeriggio al mare alla spiaggia della marinella (i piccoli scorazzavano sotto una roccia, accanto ai passeggini ben allineati proprio lì a poche decine di centimetri, con altri piccoli seduti).
*
Poichè stavo andando alle elezioni per il consiglio di classe e quindi pensavo al bagno fatiscente della scuola, alla carta igienica che non c'è, al sapone che forse e all'asciugamano che neppure... ai nuovi tagli e ai servizi persi e mi dicevo: io che sono figlia del baby boom, di famiglia proletaria, ho migliorato la mia posizione economica, sociale e anche culturale rispetto ai miei genitori e sono in grado, al momento, di rendere disponibile questo "capitale sociale" per mio figlio. I nostri figli, tuttavia, hanno scuole, strade, città, campagne e prospettive peggiori delle nostre. E questo riguarda sia l'hardware (le strutture) che il software (gli aspetti socio-culturali correlati). Le strade della città sono già allagate ed uscirne non è banale.
Sera (la faccenda si fa seria, il Magra e il Vara esonderanno ... le strade provinciali e le autostrade sono bloccate... le persone non riescono a rientrare da Genova... la gente di Brugnato non risponde più al telefono...): stessa strada (sassi, vento, ecc.) verso la riunione del Comitato SpeziaViaDalCarbone. Bisogna organizzare la manifestazione di sabato: mobilitazione nazionale contro il carbone... manca un sacco di gente, altra è arrivata nonostante la pioggia e i giri impervi che dovrà fare per rientrare a casa.. ma si fa... verso mezzanotte piove ancora, tanto, tantissimo... e l'acqua ci disperde.
Questa mattina: i giornali e i messaggi che arrivano da amici e conoscenti che abitano fuori danno la dimensione della tragedia. A Monterosso un fiume d'acqua e fango; ad Ameglia è crollato il ponte della colombiera (quello ricostruito l'anno scorso, due anni fa?); quelli di Brugnato continuano a non rispondere al telefono; a valle è esondato di tutto, portandosi dietro rifiuti ingombranti, forse speciali, macchine e barche)... nelle colline nuove e vecchie frane si staccano...
Io dovrei preparare comunicati stampa per la manifestazione di sabato, dovrei andare in qualche tv e radio locale... altri dovrebbero fare tutto ciò che abbiamo stabilito ieri sera... ma come si fa in mezzo a questo casino? Siamo in emergenza!
E allora rifletto sull'emergenza e, mi dico: ma è la stessa emergenza del Gennaio scorso L'Autorità di bacino, il dissesto idogeologico e il rispetto per i sindaci e dell'ottobre del 2010 Dissesto idrogeologico, buona amministrazione e trasparenza: c'è un nesso? 5Terre: la tutela dell'ambiente e l'onestà personale del febbraio 2009 Dall'amministrazione al governo dei territori: i processi per arrivare ad uno dei primissimi post di Speziapolis: Che palle questo tempo. Abbiamo già scritto questa storia infinite volte.
E allora rifletto sull'emergenza e, mi dico: ma è la stessa emergenza del Gennaio scorso L'Autorità di bacino, il dissesto idogeologico e il rispetto per i sindaci e dell'ottobre del 2010 Dissesto idrogeologico, buona amministrazione e trasparenza: c'è un nesso? 5Terre: la tutela dell'ambiente e l'onestà personale del febbraio 2009 Dall'amministrazione al governo dei territori: i processi per arrivare ad uno dei primissimi post di Speziapolis: Che palle questo tempo. Abbiamo già scritto questa storia infinite volte.
Beh, ma in piena emergenza ti metti a recriminare, ancora, sulle responsabilità di quelli che quando dovrebbero non fanno, che durante l'emergenza addossano le responsabilità al governo centrale (che senz'altro ha la sua parte)...? forse non è il caso.
Ma poi leggo che le star hanno già esternato tutte e abbondantemente: Orlando, Burlando, Paita, Fiasella, Federici... contro il governo centrale naturalmente... lo faranno ancora per qualche giorno... poi si passerà ad altro... sino alla prossima volta.
Intanto hanno chiuso anche la Parma-Spezia "a causa del cedimento strutturale di un viadotto sul fiume Magra". Evidentemente non è finita qui.
Intanto hanno chiuso anche la Parma-Spezia "a causa del cedimento strutturale di un viadotto sul fiume Magra". Evidentemente non è finita qui.


5 commenti:
Sebbene alla fine della lettura dell’articolo forse non sono i topi il problema più importante, mi sovviene che l’ultimo topo da me avvistato vagava, un po’ impaurito, in una vetrina di Piazza del Bastione. Chiarisco, non era un originale manichino, si trovava all’esterno del negozio e forse preoccupato della presenza di un cane che passando si era accorto di lui, non sapeva dove nascondersi. Non era neppure troppo grosso, ma neppure trattavasi di topino di campagna.
In ogni caso, a seguito degli altri argomenti trattati nel post, mi viene da dire che forse la natura fa il suo corso e le specie meno “evolute” o più “fragili” sono quindi destinate a soccombere.....uomini o topi?
rossana
si tratta, forse, delle imperscrutabili connessioni della vita:
- forse che il topo si sta preparando a partecipare alla manifestazione di sabato contro il carbone, che infatti terminerà proprio in Piazza del Bastione?
- forse che anche i topi, nel loro piccolo, s'in...dignano?
uomini o topi?
Burlando si autoassolve:
c’è un problema di «abbandono del territorio» all’origine della devastazione che ha colpito la Liguria: «Non ci sono più gli uomini, nei boschi e sulle colline, che tengono in sicurezza i terreni, come è stato fatto per secoli. È una questione molto delicata, un problema cultura ed economico, difficile da risolvere».
Appunto, ci sono i topi!
Facile battuta, concordo che il problema sia complesso e di varia natura, ma la consapevolazza non basta.
una marea di volontari ha raggiunto monterosso, via terra dove possibile e via mare, abbiamo viveri acqua e biscotti, ma servira necessariamente altro.
es sacchetti di plastica, amuchina calce per disinfettare
passate questo messaggio per favore, non intasate i telefoni, i fissi non funzionano i cellurari tim nel centro storico >NO, wind si paese vecchio e fegina
grazie
il ragazzo disperso purtroppo non è ancora stato trovato, stanno arrivando le unità cinofile
Nicola Busco
329 0047739 wind
337 208223 tim
Posta un commento