- Giovanardi va a San Patrignano: “Grazie a me il consumo di droga è calato”
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- Tutti questi anni trascorsi senza sapere nulla dell’on. Michele Pisacane da Agerola (vicino Amalfi), 52 anni, ex Dc, poi mastelliano, poi casiniano, poi vicino al Pd, poi nel Misto, poi fondatore del Pid (Popolari Italia Domani) col ministro Romano e infine berlusconiano. Ma soprattutto, dice lui di sè a Fabrizio Roncone del Corriere,“laureato in psichiatria: faccio il psichiatra sociale”. Ecco, se il 14 dicembre l’eroe della fiducia fu Mimmo Scilipoti, agopuntore da Barcellona Pozzo di Gotto, stavolta la Palma Marron se l’aggiudica lui, “il psichiatra sociale”. E c’è un che di evocativo, nel fatto che sia proprio il psichiatra last minute (assente alla prima “chiama”, è andato a votare in extremis alla seconda, quando il borsino dei deputati all’asta fa registrare quotazioni da capogiro) a garantire la sopravvivenza di una maggioranza-manicomio e di un governo-comunità di recupero.
- La Spezia. Arco collinare, raccolta differenziata, bonifica dell'area ex Ip, centrale Enel e discariche. Sono solo alcuni degli argomenti che negli ultimi quattro anni hanno visto protagonista Laura Ruocco, ambientalista di ferro negli anni passati, chiamata dal neoeletto Federici a seguire la delega all'Ambiente. "Quando Federici mi ha chiamato - afferma l'assessore a CDS - mi ha chiesto di portare a vedere l'ambiente come risorsa e possibilità di sviluppo, piuttosto che come impedimento. E' la filosofia con la quale abbiamo agito in fatto di raccolta porta a porta, attraverso la quale sarà possibile aumentare di circa trenta unità il personale all'opera per la raccolta dei rifiuti, mantenendo invariata la Tia. Ed è lo stesso ragionamento che sta alla base delle questioni energetiche che inseguiamo con il piano comunale: non solo riduzione delle bollette grazie a minori consumi, ma anche vantaggi in termini economici, come nel caso delle aziende, per le quali la riduzione dei consumi energetici può essere un modo per stare sul mercato, in un periodo difficile come questo. E infine anche la variante al Puc approvata alcuni giorni fa: vuole essere un modo diverso di fare sviluppo, rivolto al mondo agricolo, ad esempio.
- “Il parco, quindi, mantenendo una straordinaria capacità di tutela, è diventata un’azienda che fattura 6 milioni di euro, vanta bilanci saldamente in attivo e assicura la piena occupazione nel territorio, gestisce 40 ettari di vigneti e 5 ristoranti, nonché 2 stabilimenti per la lavorazione delle acciughe di Monterosso e un distributore a metano. Una struttura pubblicache fattura e investe con spirito aziendale, gestisce il territorio come un’associazione ambientalista e punta all’innovazione come un’impresa hi-tech. (Segretario generale di Symbola Fabio Renzi (già responsabile di Legambiente per le aree protette)"
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