Timbro al lavoro alle 16 di ieri, Martedi 25 ottobre... corsa verso la stazione, come da 9 anni.
Il display mostra 2 treni soppressi, direzione Genova: non e' un buon segno per chi viaggia da molto. Arrivano le notizie di una frana sui binari. Salgo sul treno sapendo che le notizie di Trenitalia non ci chiariranno la situazione, abituato da anni ad annunci incompleti. *
Il primo blocco e' a Sestri Levante dove trovo i pendolari del treno partito un'ora prima: con Internet e notizie confidenziali di un ferroviere di passaggio capiamo che ogni strada per Spezia è bloccata. Cade l'ipotesi Taxi e quella dell'arrivo di parenti, anche attraverso passi improbabili; prende forza la figura dell'escursionista esperto che traccia percorsi mentali attraverso luoghi fantastici: Rastrello, Biscia, Cento Croci. Anche l'autostrada per Parma pare sia bloccata a livello di Aulla e cosi altre persone, esperte piu di Outlet che di passi di montagna, tracciano la via Genova-Serravalle-Parma-Bologna-Firenze-Spezia.
A volte l'immaginazione diventa realtà: sono venuto a sapere che un gruppo di amici ha affrontato questo viaggio con arrivo a Spezia alle 6 di questa mattina.
Noi partiamo in circa 200 da Sestri verso Levanto, pensiamo che avvicinarsi sia la cosa migliore. Restiamo in stazione sino alle 20; seguiamo il TGR e capiamo la gravita' della situazione. I telefoni non hanno linea per il sovraccarico e non riusciamo a comunicare per scambiarci notizie, fra noi e con i familiari. Arriva intanto la prima volante dei CC e la jeep della forestale che ci informa che la protezione civile sta predisponendo l'accoglienza a Sestri L. Tutti i pendolari risalgono sul treno che riparte alle 21. In 4 decidiamo di restare a Levanto dove un collega di un'amica ci offre una sistemazione: cena in pizzeria e dopo a letto.
Prima di dormire ragioniamo sulle cause che ci portano a restare fuori, ad una distanza di appena 35Km da casa. Il territorio offeso dalla cementificazione, la manutenzione che non si fa più. L'inefficienza di un sistema che non riesce a risolvere in modo rapido le emergenze, si salvi chi può e una sola certezza: qualche ora di pioggia non può dividere in due una regione.
Prima di dormire ragioniamo sulle cause che ci portano a restare fuori, ad una distanza di appena 35Km da casa. Il territorio offeso dalla cementificazione, la manutenzione che non si fa più. L'inefficienza di un sistema che non riesce a risolvere in modo rapido le emergenze, si salvi chi può e una sola certezza: qualche ora di pioggia non può dividere in due una regione.
Stamattina ci svegliamo alle 7.30 e torniamo in stazione: in giro facce stanche di pendolari che si aggirano spaesati in cerca di notizie. Ancora tutto bloccato e strade chiuse: il nostro piccolo gruppo intuisce che a breve saranno chiuse le vie che portano sulle alture di Levanto. L'amico che ci ha ospitato ci dà un passaggio sino a dove sarà possibile, dopo di che l'intenzione è di passare a piedi e farsi prendere da qualcuno dalla parte opposta. Fortunatamente riusciamo a passare, fra sassi e fango, attraverso il solco tracciato da una ruspa su una strada devastata dalla forza del fiume e dalle frane: le foto che ho scattato sono da un auto in movimento, rappresentano una situazione che si snoda per diversi chilometri.
Alle 11 arrivo in una citta' che mormora di persone disperse e devastazione.
A casa leggo, una mail arrivata alla stessa ora, del tentativo di organizzare un pulman da parte di Carlo, portavoce comitato Pendolari, per riportare tutti a casa. (testo e foto di Roberto benettini)
p.s. mail inviata alle 14.15 dal Comitato Pendolari
p.s. mail inviata alle 14.15 dal Comitato Pendolari
La Divisione Passeggeri Regionale/Direzione Regionale Liguria ci informa di quanto segue:
Levanto – Genova e vv. linea regolare con treni in ritardo ma circolanti. R 33853 limitato a SESTRI LEVANTE e 24492 parte da Levanto (no Monterosso) e arriva a CHIAVARI
A Monterosso per lavori sulla linea (che necessitano di interruzione della linea elettrica – su ordine di RFI) attualmente non abbiamo treni che arrivano e partono.
Corniglia – La SPEZIA e vv. circolazione per i treni cd. del parco che fanno da spola.
Da La Spezia/Sarzana per Milano e Torino la SOP mi confermava che al momento non hanno treni attestati a La Spezia: si consiglia ai clienti di andare a Pisa/Firenze
Da Sestri Levante per Milano: primo treno utile (sempre da SOP) alle 13.15
PER DOMANI PREVEDONO AUTOSTRADA APERTA – NEL CASO SARANNO ORGANIZZATI BUS DA SESTRI LEVANTE per LA SPEZIA e vv -
PER LA LINEA FERROVIARIA DA LEVANTO/Monterosso a LA SPEZIA NON è PREVISTA LA RIATTIVAZIONE PER DOMAN
Sestri Levante – Genova e vv. linea regolare.
NON SONO STATI ATTIVATI BUS SOSTITUTIVI. Strada e autostrada non ancora percorribili
UNICA VIA UTILE PER LA SPEZIA è VOGHERA-PiACENZA-PARMA (Pontremolese riaperta).
I possessori di biglietto con via Genova - La Spezia – Pisa sono autorizzati a percorrere via più lunga.
ASOP:
Sono state avvertite le varie assistenze/biglietterie e decisionali territoriali di invitare i viaggiatori diretti oltre Sestri Levante, i cui treni sono interrotti a La Spezia, di scendere nella stazione di Pisa e prendere primi treni utili per Firenze per poi proseguire per Milano.
E’ stata autorizzata assistenza straordinaria a bordo del treno IC 505 deviato da Genova via Piacenza/Bologna/Pisa, a bordo ci sono circa 130 viaggiatori.
Sarà effettuata assistenza al treno 37058 (La Spezia-Milano deviato) e Piacenza con 120 bottigliette d’acqua.
Non ci sono previsioni di riattivazione, almeno per le prossime 36 ore.
Seguiranno aggiornamenti
Cordiali saluti
ASOP
Trenitalia S.p.A.
Divisione Passeggeri N/I -Vendita e Customer Service Base
Customer Care e Servizi di Sala Operativa
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Tel. 06 44103465 - 970 23465
Cell. 313 8179011
Fax 06 44103029 - 970 23029
Piazza della Croce Rossa, 1 - 00161 Roma

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