Il Comunicato Stampa n 18 – 27 Settembre 2011
Il Comitato SpeziaViaDalCarbone,
esprime grande soddisfazione per l’ampia partecipazione all’Assemblea di Cittadini dello scorso Sabato 24 Settembre: tra i 200 e i 300 cittadini hanno assistito agli interventi a partire dalle 17.00 e alle 20.00 la sala era ancora affollata.
E’ risultato evidente l’interesse dei cittadini rispetto alla fase delicata di rilascio dell’AIA che, a partire dalle posizioni assunte dalle amministrazioni locali, dovrebbe consentire alla CTE Enel della Spezia di continuare a bruciare carbone per i prossimo 5/8 anni.
Il Comitato SpeziaViaDalCarbone ritiene legittima l’esigenza dell’assessore Ruocco di avere più tempo disponibile per informare i Cittadini (come dichiarato dalla medesima durante l’assemblea e come richiesto da alcuni cittadini) ed invita l’assessore e il Comune della Spezia ad organizzare al più presto una nuova Assemblea Cittadina.
Infine, come esito della mobilitazione di Sabato scorso, il Comitato registra quanto segue:
- ricevimento della convocazione a partecipare in audizione alla Commissione Ambiente del Comune della Spezia, che si terrà il prossimo 18 Ottobre 2011 alle ore 14.45;
- ricevimento di una lettera molto importante, scritta al Comitato dal Sindaco della Spezia e dall’Assessore Ruocco, che si riporta di seguito:
Al Comitato SpeziaViaDalCarbone.
Abbiamo letto la dichiarazione di Fulvio Conti AD di Enel sul sole 24ore del 21-9-2011:
“Già oggi il 46% dell'energia elettrica prodotta da Enel è priva di qualunque tipo di emissioni. E circa il 32% deriva da fonti rinnovabili: idroelettrico, geotermico, eolico, solare e biomasse. La nostra ricerca lavora per aumentare l'efficienza delle fonti tradizionali e rinnovabili. In particolare, continuiamo a sviluppare sistemi di generazione distribuita per le comunità isolate, come il solare a concentrazione "Archimede" che abbiamo realizzato in Sicilia, il mini-eolico, il mini-idro o sistemi ibridi che combinano diverse tecnologie, come il geotermico con il fotovoltaico che abbiamo realizzato in Nevada o il fotovoltaico con accumulazione di energia, il "Diamante", che permette di usare la forza del Sole per fornire elettricità anche di notte. Abbiamo inoltre sviluppato sistemi innovativi di distribuzione e misura dell'elettricità per favorire un consumo consapevole e promuoviamo la mobilità elettrica per la maggiore efficienza nei trasporti e un migliore ambiente urbano.”
La interessante dichiarazione dell’AD di Enel la vogliamo collegare con il fatto che Enel, a prescindere dall’AIA che potrebbe essere rilasciata nei prossimi mesi, entro il 2014 fermerà il gruppo 3 (quello a carbone) per importanti lavori di manutenzione.
Aggiungiamo che analizzando meglio la normativa sull’AIA, e grazie anche al vostro contributo di analisi e proposta, ci siamo resi conto che questa nuova autorizzazione, se adeguatamente motivata, può arrivare a imporre la chiusura del gruppo a carbone e stabilire limiti a quantità e qualità dei combustibili.
Mettendo insieme tutti i suddetti elementi formuliamo la seguente proposta, che trasformeremo a breve in un documento tecnico con il supporto dei nostri consulenti:
attraverso un’ istruttoria adeguata ed usando il parere sanitario del Comune in collegamento con i compiti istruttori di Provincia, Regione ed altre amministrazioni interessate ambientalmente ( tutti gli altri Comuni interessati dall'impatto della centrale) intendiamo chiedere, in sede di Conferenza dei Servizi, di inserire nella prossima AIA, quanto segue:
1. una gestione del gruppo 3 a carbone che veda il metano come combustibile per la gestione dei transitori (avviamenti in particolare), l’uso di carbone con bassi contenuti di ceneri, di microinquinanti metallici e di concentrazioni radioattive;
2. la chiusura definitiva del gruppo a carbone alla data del 2014 quando comunque il gruppo dovrà andare a manutenzione/revisione secondo i programmi Enel;
3. avvio da subito di una serie indagine epidemiologica (pagata da Enel come peraltro già previsto dalla convenzione socio economica del 2002) che verifichi nei due anni che resterebbero di funzionamento del gruppo l’impatto sulla salute della centrale in rapporto alle altre fonti inquinanti;
4. avvio da subito di un confronto con Enel per approvare una convenzione socio economica che preveda il progressivo/parziale spostamento dei MW prodotti con il carbone a quelli su fonti rinnovabili e/o tecnologie innovative di energia diffusa sul territorio. All’interno della convenzione socio economica l’amministrazione si impegna a farsi garante della continuità occupazionale del personale della centrale attualmente addetto al ciclo del carbone.
5. Entro il 2014 (data di chiusura definitiva del gruppo 3) e sulla base dell’indagine epidemiologica e del confronto relativo alla convenzione di cui al punto 4, verificare almeno tre scenari alternativi sul futuro della centrale enel:
- scenario 1: mantenimento dei gruppi a metano con a fianco una unità combustibile a carbone con impianto di potenza non superiore ai 100 MW e tecnologie di disinquinamento in caldaia e/o comunque completamente diverse dall’impianto attuale.
- scenario 2: mantenimento dei gruppi a metano e recupero ad altro uso dell’area attualmente interessata dal gruppo a carbone.
- scenario 3: mantenimento dei gruppi a metano e realizzazione, nell’area attualmente occupata dal gruppo a carbone, di una tipologia di impianti a energia più concentrata ma di tipo rinnovabile (es: solare termodinamico a concentrazione con taglie da 50 MW).
Tutto il percorso andrebbe supportato e fatto seguire da un Osservatorio permanente a cui devono partecipare associazioni e comitati, circoscrizioni (o futuri comitati di quartiere) oltreché ovviamente sindacati ed enti tecnici di controllo (ARPAL , ASL in primo luogo).
Porremo la proposta che abbiamo avanzato alla discussione del consiglio comunale, al confronto con la Circoscrizione, le organizzazioni sindacali e imprenditoriali e ovviamente con il vostro Comitato nonché le altre associazioni ambientaliste.
Entro l’inizio di ottobre convocheremo un momento seminariale di confronto pubblico per definire meglio la proposta sopra descritta.
Cordiali saluti.
Sindaco Massimo Federici
Assessore all’Ambiente Laura Ruocco
Un sogno? Può darsi ma certo che l’assemblea di sabato scorso ha dimostrato che nel senso comune di molti cittadini le posizioni del Comitato SpeziaViadalCarbone sono tutt’altro che isolate. E l’Amministrazione ha capito. Abbiamo fatto un nuovo passo sulla scala della partecipazione.
SpeziaViaDalCarbone – Comitato di Cittadini

3 commenti:
ottimo questo blog...ma cercate di sfruttare di più le potenzialità di facebook...l'enel è una questione che sta a cuore a tutti e 1350 amici sono sorprendentemente pochi!
io ho scoperto da poco la questione...e grazie ad un volantino...
bene, collabori e diffonda... siamo un blog aperto... ci scriva...
uauuuu!!!è da verificare con quanta determinazione si faranno le richieste ad enel,cmque una bella dimostrazione di quanto sia importante la cittadinanza attiva!!!!
anna
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