... in alcuni casi è vietato, in altri poco efficace.
Con "Cherry picking" si intende generalmente il processo di selezione di una piccola quantità di informazioni o dati per tentare di dimostrare un certo punto, ignorando informazioni contraddittorie.
Il Comitato SpeziaViaDalCarbone, al proposito, ha messo in guardia le istituzioni locali con questo comunicato:
Comunicato Stampa n 19 – 28 Settembre 2011
1) Con riferimento alla decisione del ConsiglioComunale della Spezia di impegnare l’Amministrazione Comunale a richiedere all’interno della procedura di rilascio dell’AIA l’ambientalizzazione dello scarico a mare del suo diffusore; il Comitato SpeziaViaDalCarbone rileva che, ancorchè positiva, la decisione è sostenuta da un documento, quello approvato dal consiglio comunale, totalmente reticente in relazione alla reale portata della questione degli scarichi termici.
Ricordiamo ai consiglieri e amministratori comunali che la centrale Enel fu fatta riaprire perché venne modificata la metodologia di misurazione degli scarichi termici: dalla misurazione del rispetto dei limiti a livello puntuale si passò alla media su un ampio arco di mare. Il motivo per cui si arrivò a modificare la legge, invece che adeguare lo scarico alla normativa abrogata, è contenuto nell’accertamento svolto da parte dell’IRSA (CNR) in contraddittorio con i consulenti dell’Enel (all’interno del giudizio per il ricorso di Enel contro il provvedimento di chiusura della centrale per violazione della normativa sugli scarichi termici - siamo all’inizio degli anni 90).
In tale accertamento peritale emerse che “in nessuna delle condizioni di esercizio, per le quali è stata effettuata la sperimentazione, la centrale termoelettrica ENEL di Vallegrande (La Spezia) ha garantito il pieno rispetto della normativa attualmente vigente”. Le condizioni di esercizio comprendevano anche quella al 50% della potenza (quindi non più di 700/800 MW). La situazione sotto questo profilo non è certo cambiata dopo la ristrutturazione della fine degli anni 90.
Riteniamo quindi utile far rilevare alla Amministrazione Comunale che chiedere una seria ambientalizzazione dello scarico a mare del diffusore della centrale implica affrontare la questione della riduzione della potenza dell’impianto stesso, in particolare della chiusura del gruppo a carbone da 600 MW.
2) Con riferimento alla lettera a firma del sindacoFederici e dell’Assessore Ruocco trasmessa ieri alla stampa, il Comitato SpeziaViaDalCarbone conferma le dichiarazioni rese nella giornata di ieri:
In questi mesi abbiamo scritto osservazioni, lettere, appelli, comunicati e diffide; abbiamo elaborato, per i sindaci della provincia della spezia, una richiesta da inviare alla commissione AIA… nessuno ha utilizzato in alcun modo, forse neppure letto e cercato di capire, ciò che abbiamo scritto… nessuno che abbia fatto una domanda supplementare! Addirittura dichiarano di non ricevere la posta elettronica. Sembra di sognare!
Dopo l’assemblea di Sabato è sembrato di avere in mano la sintesi estrema, una possibile mediazione che tenesse conto del “sentire” della città e di questi mesi di elaborazione: ci siamo messi nei panni del sindaco. Avremmo voluto preparargli una bozza, perché la sottoscrivesse… l’abbiamo preparata e… ce la siamo anche spedita.
Rileggendola, nei nostri panni, per una volta ci siamo sentiti ascoltati da chi ci rappresenta! Qualcuno ieri ha forse intravisto un barlume di speranza, un nuovo inizio; qualcun altro è rimasto senza parole. Messaggi e telefonate di entusiasmo.
Un sogno? Beh sì, come dichiarato in calce alla lettera medesima si è trattato di un sogno, ma d’altra parte siamo persone, siamo cittadini, mica “funghi”! E i cittadini, a volte, sognano.
Tornando alla realtà, veda il Sindaco Federici di considerare con molta attenzione quella lettera che gli abbiamo abbozzato e la possibilità di renderla attuale: si può fare!
3) Infine, all’Assessore Ruocco, che al riguardo ha dichiarato "Ci sono limiti procedurali dati dalla normativa ma leggerò la lettera con attenzione. Se sarà il caso approfondiremo e comunicheremo al ministero eventuali osservazioni”, diciamo:
Attenzione Assessore, è sempre il caso di approfondire: come per lo scarico a mare e l’ambientalizzazione del golfo, quasi mai è possibile estrapolare e risolvere singole parti di una questione, ignorandone le implicazioni. I problemi vanno affrontati con estrema serietà, a volte con umiltà, nella loro interezza e complessità (in maniera Integrata appunto), eventualmente accogliendo il confronto e il supporto sin qui costantemente offerti e sempre ignorati.
Rinnoviamo l’invito ad indire una nuova Assemblea Pubblica su Enel a cui, se invitati, interverremo molto volentieri.

1 commenti:
La assemblea di sabato 23 in sala Dante
ha avuto una affluenza di pubblico che ha
"suggerito"alla politica di far seguire a
breve un incontro partecipato.
L'appuntamento "a breve "andrebbe rapidamente circostanziato.
Sono già passati 5 giorni,qualcuno conosce
la data fissata?
Posta un commento