
L’ASSESSORE CHE DEVE STUDIARE
L’assessore all’ambiente del Comune di Spezia ha prodotto una nuova tesi per criticare le posizioni del Comitato SpeziaViadalCarbone. Secondo l’Assessore i rappresentanti del Comitato: “dovrebbero studiare di più perché confondono la VIA con l’AIA” relativamente alla Centrale Enel della Spezia. Non essendo l’Assessore una esperta della materia (quando la finiranno di nominare assessore gente che non capisce un tubo delle cose di cui si occupa mah!) temiamo che in questo caso sia stata mal consigliata da qualche “esperto” che supporta la Amministrazione Comunale.
Allora è vero che noi del Comitato confondiamo VIA e AIA?
Intanto quale è la differenza tra Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Avendo contribuito a scrivere le norme tecniche sulla VIA della Regione Toscana e collaborato a scrivere un manuale sulla VIA nella Regione Toscana, potrei avventurarmi tranquillamente nel rispondere all’assessore con parole mie ma voglio invece far parlare il Consiglio di Stato e la legge vigente. Ora in un parere del 18/6/2008 il Consiglio di Stato così distingueva le due procedure:
“ La VIA è finalizzata alla localizzazione dell’opera da realizzare”,
“ L’AIA è una complessa procedura diretta ad evitare ogni forma di inquinamento anche con prescrizioni relative alla modificazione da apportare agli impianti e alle tecniche da adottare nell’esercizio degli stessi”.
Infatti il Comitato chiede proprio quello che dall’AIA ci si può aspettare, secondo il sopra citato parere del Consiglio di Stato, e cioè una modifica profonda della centrale e delle tecniche di esercizio della stessa attraverso la chiusura del gruppo a carbone e l’uso del metano come combustibile esclusivo. Inoltre proprio perché conosciamo bene la procedura di AIA abbiamo chiesto che, per arrivare a realizzare motivatamente questa richiesta, venga svolta una adeguata istruttoria che verifichi quali tecnologie sono migliori sotto il profilo ambientale e sanitario per applicare i due principi fondanti dell’AIA:
LA PREVENZIONE SANITARIA E LE ANIME BELLE DEGLI ORDINI DEI MEDICI BIOLOGI E CHIMICI
Prevenzione: recita l’articolo 29septies del dlgs 152/2006 (disciplina generale dell’AIA) “ 1. Se, a seguito di una valutazione dell'autorità competente, che tenga conto di tutte le emissioni coinvolte, risulta necessario applicare ad impianti, localizzati in una determinata area, misure più rigorose di quelle ottenibili con le migliori tecniche disponibili, al fine di assicurare in tale area il rispetto delle norme di qualità ambientale, l'autorità competente può prescrivere nelle autorizzazioni integrate ambientali misure supplementari particolari più rigorose, fatte salve le altre misure che possono essere adottate per rispettare le norme di qualità ambientale”, il tutto: “fermo restando il potere dell'autorità competente di stabilire valori limite e prescrizioni più severi (comma 16 articolo 271 del dlgs 152/2006: disciplina delle emissioni da impianti di combustione sopra i 50 MW) .
Integrazione : recita il secondo capoverso del comma 5 articolo 251 del Dlgs 152/2006 (disciplina generale emissioni): “Si devono altresì valutare il complesso di tutte le emissioni degli impianti e delle attività presenti, le emissioni provenienti da altre fonti e lo stato di qualità dell'aria nella zona interessata.”. Inoltre l’AIA deve fissare limiti agli inquinanti: “ in considerazione……. delle loro potenzialità di trasferimento dell'inquinamento da un elemento ambientale all'altro, acqua, aria e suolo” (comma 3 articolo 29sexies dlgs 152/2006)
Chi deve studiare allora l’Assessore o il Comitato?
Ma dalle norme sopra citate emerge un altro punto che riguarda in generale il mondo delle professioni che a Spezia si occupano o dovrebbero occuparsi di prevenzione sanitaria. Mi riferisco all’ordine dei medici ma anche di biologi e chimici. Ora visto e considerato che nonostante le nostre sollecitazioni l’Amministrazione Comunale non sta esercitando in modo corretto e completo le proprie funzioni in particolare in materia di prevenzione e tutela della salute dalle emissioni della centrale, perché fino ad ora l’Ordine dei Medici non è intervenuto in modo adeguato al ruolo e alle competenze che lo caratterizzerebbe? La commissione ambiente dell’Ordine ha prodotto in tutti questi mesi un unico comunicato che avrebbe potuto scrivere qualsiasi associazione ambientalista anche non formata da medici.
Perché l’Ordine non si è pronunciato su:
- la mancanza di adeguate indagini epidemiologiche anche solo descrittive nei due documenti dell’Istituto Superiore di Sanità fino ad ora prodotti
- la possibilità di impostare uno screening rapido che stabilisca se il progetto presentato da Enel abbia o meno un impatto sulla salute e se sia quindi necessaria una Valutazione di Impatto sulla Salute
- una elaborazione di una simulazione di parere sanitario adeguata alla Centrale Enel di Spezia ed al sito in cui è collocata.
Dal mondo delle professioni non ci servono documenti politici ma prese di posizione scientifiche che aiutino il movimento ambientalista ed i cittadini a raggiungere l’obiettivo del VIA AL CARBONE. Il mio è un appello che faccio a Ordine dei Medici nonché dei Chimici e dei Biologi. Mi auguro una risposta seria e non il silenzio che in questo caso suonerebbe come chiara connivenza verso chi vuole confermare la presenza del carbone a Spezia per altri 10 anni o più. Basta con le anime belle, il mondo delle professioni si schieri seriamente a fianco della battaglia per il futuro della salute nostra e dei nostri figli che il Comitato SpeziaViadalCarbone sta conducendo.
2 commenti:
Ha ragione mafalda! quando impari le riposte ti cambiano le domande!
l'assessore si era praparata sulla VIA: anni di studio buttati via, occorre cominciare daccapo... o far costruire un nuovo impianto all'Enel: per questo si propone un campo fotovoltaico?
Magari in Val di Vara, lì c'è spazio e si potrebbero mettere tanti bei pannelli per "compensare positivo" le emissioni del carbone.
Caro marco, ti scrivo per esprimerti la mia piena solidarietà rispetto alle assurde illazioni fatte da federici.
Carina la considerazione di tuo figlio, è un ragazzo intelligente.
Se posso una considerazione politica, per anni abbiamo favorito la crescita di persone che si sono rilevate diverse da quello che ci aspettavamo, smettiamola per cortesia.
Basta pensare che ci siano i migliori.
Ha ragione roberto...(lamma) quando dice che non ci sono politici affidabili, coerenti.
Noi abbiamo una storia diversa e non abbiamo, tutti noi...(io te, stefano, roberto) mai fatto una vera battaglia politica per costruire consenso su di noi.
Abbiamo investito sulle nostre capacità e sulla nostra conoscenza, e abbiamo mancato una visione d'insieme.
Non credo che sia più opportuno il confronto con questa amministrazione se non si parte dalle scuse del sindaco.
Sono stato lungo, mi spiace.
un abbraccio
massimo maugeri
ps... uniti forse ci riusciamo...a mandarli a casa!
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