giovedì 1 settembre 2011

Centrali a carbone e salute: se se ne occupa la procura?


E' ormai consuetudine, prassi consolidata, che debba essere la procura ad occuparsi di quanto di competenza della politica e delle istituzioni preposte: a Spezia la procura ha risolto l'annoso "deficit di democrazia alle 5 terre" trasformandolo in "associazione per delinquere; quotidianamente la politica, anche nazionale, lamenta le ingerenze dei magistrati e quitidianamente, ahinoi, dobbiamo constatare che i magistrati si occupano, giocoforza tardivamente, di ciò di cui non s'è occupata la politica. 

A Vado Ligure, come si legge dall'articolo di oggi su Repubblica Genova, il procuratore capo ha aperto un'inchiesta per stabilire se esista una correlazione tra le emissioni della centrale a carbone Tirreno Power e i tassi di mortalità e di malattia della popolazione residente nei comuni limitrofi.
Il Fatto Quotidiano ha dedicato un articolo (che consiglio di leggere attivando il link) alla situazione della Centrale di Vado Ligure ed ha realizzato un video:




A Spezia, tra gli altri, il Comitato SpeziaViaDalCarbone chiede da mesi al Comune un supplemento di istruttoria (nell'ambito del procedimento di rilascio della Autorizzazione I) ed ha invitato tutti i sindaci della Provincia a:

- richiedere un supplemento di istruttoria, motivato dalle carenze analitiche e progettuali della documentazione fino ad ora prodotta da Enel nell’ambito della procedura di AIA;
- richiedere di avviare uno screening rapido, che stabilisca se il progetto presentato da Enel abbia o meno un impatto sulla salute e se sia quindi necessaria una Valutazione di Impatto sulla Salute.

Posto che al momento quest'ultimo appello ed i precedenti sono stati inascoltati, bisognerà ricorrere alla Procura della Repubblica? 


Come a Napoli, a quel punto sapremo anche noi chi eleggere alle prossime elezioni: un pool di magistrati.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E se ricorressimo anche noi alla magistratura denunciando il sindaco della spezia e l'assessore all'ambiente ?

Marco Grondacci ha detto...

ci stiamo lavorando stiamo preparando una diffida al Sindaco in chiave di sue responsabilità penali rispetto a come sta gestendo la istruttoria per la nuova autorizzazione della centrale (la c.d. AIA)