Marco Grondacci ha scritto al sindaco della Spezia, dopo le parole inqualificabili che il medesimo ha speso nei suoi personali confronti, oltre che nei confronti del Comitato SpeziaViaDalCarbone cha a sua volta ha replicato con un comunicato stampa.
Da questa parti, con le denigrazioni personali abbiamo già dato. E continuiamo a dare!
Il testo della lettera di Marco:
----- Original Message -----
From: Marco Grondacci
Sent: Friday, September 09, 2011 7:25 PM
Subject: giusto per la precisione e nella speranza che questa mia non venga cestinata da censura preventiva
Lette le tue dichiarazioni sul Secolo di oggi. Non voglio qui trattare la tua posizione sull'enel non la condivido ma si tratta di un confronto nel merito che per duro che sia è comunque il sale della democrazia. Quello che trovo inaccettabile è il tono che tu hai usato nei miei confronti a livello personale. Allora sig sindaco ti comunico tre concetti brevi ed essenziali:
1. Da quanti anni mi conosci, tanti no? Secondo te io sono così presuntuoso da pensare di chiedere cose per me stesso in una vicenda come quella della centrale enel.... assurdo! Quindi mi spieghi cosa c'entra la frase "non devo rendere conto ai grondacci", ai grondacci? Io non sono i "grondacci" io sono un cittadino spezzino e mi chiamo Marco Grondacci sono un giurista ambientale consulente della Regione Toscana, dell'Arpat, ora della Provincia di MS, e i 1500 cittadini che hanno firmato la petizione non sono miei scagnozzi ma persone libere, cittadini che vanno rispettati e tu invece li hai offesi trattandoli come idioti al soldo di una persona sola....... Vergognati!
2. Pseudo ambientalista lo vai a dire a qualcuno altro non ti permetto di usare questi termini nei miei confronti. Non ero pseudo ambientalista quando mi telefonavi due o tre volte alla settimana, prima che ti eleggessero, per sapere se i verdi e città del sole ti avrebbero appoggiato!
3. non provare a dividere gli ambientalisti buoni da quelli cattivi, ci ha già provato un Sindaco ( che tu e laura consideravate autoritario) mi riferisco al Dott. Rosaia e non ha cavato un ragno dal buco. Comitato e associazioni ambientaliste sono unite sulla piattaforma che conosci e non saranno certo le tue intidimidazioni personali a far cambiare idea al movimento.
Per il resto vedremo chi avrà ragione, già nel 1996 ci presentarono il decreto di ristrutturazione come una grande vittoria che portava il metano a Spezia, abbiamo visto come è finita, il tempo è galantuomo e dirà chi ha avuto torto o ragione e tu sai che a differenza dei palloni gonfiati che infestano la politica spezzina a tutti i livelli io se avrò avuto torto lo riconoscerò pubblicamente.
Al prossimo conflitto........ se saprai reggere il confronto senza insulti.
Marco Grondacci
Dott. Marco Grondacci ricercatore in diritto e processi decisionali a rilevanza ambientale
FONDAZIONE TOSCANA SOSTENIBILE – ONLUS Via San Bartolomeo 17 San Miniato (PISA) http://www.ftsnet.it/
Telefono Mobile: 347 0935524 - e-mail: marco.grondacci@libero.it - sito : http://www.amministrativo.it/Ambiente/
FONDAZIONE TOSCANA SOSTENIBILE – ONLUS Via San Bartolomeo 17 San Miniato (PISA) http://www.ftsnet.it/
Telefono Mobile: 347 0935524 - e-mail: marco.grondacci@libero.it - sito : http://www.amministrativo.it/Ambiente/

6 commenti:
Come ha rispettato i Cittadini di Fornola, peraltro neanche una frazione del Comune da lui amministrato, (Mssimo Federici: “E’ una realizzazione – sottolinea – che consentirà di venire incontro alle ripetute richieste della popolazione che sopporta da molto tempo un eccesso di transito di mezzi pesanti sulla Via Sarzana, eccesso che aumenta la pericolosità e l’ inquinamento in una zona fortemente popolata. Occorre inoltre considerare che le infrastrutture in corso di realizzazione a partire dal Terzo Lotto della Variante Aurelia consentiranno di ridurre sensibilmente anche i flussi di traffico su Via Carducci, dirottandone parte sulla stessa variante.” link: http://www.cittadellaspezia.it/La-Spezia/Cronaca/Svincolo-Fornola-Savoncelli-Snodo-91471.aspx).
Calpestando il diritto alla Salute di ciascun Cittadino Italiano.
Si Vergogni e chieda scusa!!!
Basterebbe far aprire alla SALT un casello all'altezza di Ceparana o poco piu' su verso Genova, e molto traffico pesante diretto all'area industriale di Ceparana verrebbe automaticamente deviato. Ma l'intelligenza non e' della politica.
Il Sindaco Federici ha risposto alla mia lettera chiedendomi scusa per gli insulti contro di me, ha detto che non credeva che le sue parole sarebbero state così "seccamente riportate"...... sic! La cosa che a me pare grave è che mi abbia risposto privatamente e non pubblicamente su fb, e soprattutto che non abbia chiesto scusa per le accuse lanciate contro il Comitato Speziaviadalcarbone. Come dire i nostri amministratori anche quando si pentono lo fanno "in separata sede" e a rate!
Voglio cogliere l'unico barlume di buono di Federici: le cose, anche e se purtroppo offensive e non condivisibili, non le manda a dire. Mi fanno più pena invece tutti quei politicanti in auge che ti fermano e ti dicono sottovoce "fate qualcosa" ma poi si nascondono.
Viva i Grondacci, che da anni, insieme ad altri, spendono soldi e tempo per il bene altrui. Ma scusate: ma a noi in fin dei conti chi cazzo ce lo fa fare? Se uno volesse far carriera entrerebbe nelle schiere di qualche apparato di sistema, altro che fare sempre i guastafeste ai furbi di turno.
Paolo "un Grondacci"
credo siano da abbandonare le polemiche personali cui ricorre abitualmente chi
non vuole entrare nel merito.Vero è che
il sindaco di una città è la massima
autorità sanitaria.Per questo assume
una grande responsabilità personale.
Sostenere che il livello d'inquinamento è stato ridotto, non assolve dalla responsabilità di verificare se il tasso inquinante rientrato nei limiti di legge è anche accettato dai limiti
biologici.Alzare ma mano i parametri dell'inquinamento rende legale ciò che
per la fisiologia è pericoloso.
"credo siano da abbandonare le polemiche personali cui ricorre abitualmente chi
non vuole entrare nel merito"
caro "anonimo", apprezzo il contenuto del suo commento ma non posso accettare che si parli di "polemiche personali" e, soprattutto, che si consigli di "abbandonarle".
Perchè è proprio questo il punto: far credere che aspetti che hanno a che fare con le regole democratiche, con il rispetto per le persone, con la loro dignità, con il loro diritto al dissenso e alla critica, siano riconducibili o assimilabili a polemiche personali.
Le "persone" rivendicano il diritto di esprimere il proprio dissenso in quanto tali. In quanto cittadini.
Rifiuto di dover aderire ad una associazione per poter avere diritto di parola!
Si vada a rileggere un po' di storia delle 5 terre e capirà ciò di cui scrivo e ciò di cui abbiamo trattato da sempre su questo blog.
Infine, ricordi che dietro le persone che si espongono ci sono pur sempre persone con le loro storie, famiglie e figli: è più facile abbandonare le "polemiche" se non si è coinvolti.
Per il resto, tornerò più in dettaglio con un post.
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