Il comunicato dei sindacati di ACAM-Ambiente dice dell'importanza di un atteggiamento trasparente e partecipato per arrivare alla conoscenza ed eventualmente alla soluzione dei problemi.
Chi meglio dei lavoratori di ACAM (tutti) conosce la reale situazione dell'azienda, dal punto di vista organizzativo, e quindi le reali cause del suo costante default.
Chi meglio delle rappresentanze sindacali per garantire loro la possibilità di esprimersi liberamente, senza timore di subire eventualmente discriminazioni?
Chi meglio dei cittadini può partecipare attivamente e proficuamente alla gestione corretta del ciclo dei rifiuti?
Cos'altro sono i lavoratori, se non cittadini?
Cos'altro sono i lavoratori, se non cittadini?
Per dare una risposta alla seguente domanda:" Perchè dopo la partenza del porta porta a Spezia è aumentato il degrado urbano, con particolare riferimento ai rifiuti abbandonati e ai cassonetti stracolmi?
Come mai il porta a porta a Spezia ha determinato l'acuirsi del fenomeno presso tutti i cassonetti situati al confine con il comune capoluogo?
Senza omertà e senza strumentalizzazioni, per evitare che le responsabilità ricadano sui "cittadini incivili" e sui "lavoratori fannulloni".
"E' singolare,che nessun abitante di questa città si sia accorto di come lavora un operatore ecologico di ACAM Ambiente nell'anno 2011.
Ogni giorno, un operatore del porta a porta di ACAM Ambiente raccoglie dalla strada a mano e carica sul porter o sul compattatore, una tonnellata di rifiuti differenziati e indifferenziati.
Ogni giorno, un operatore di ACAM Ambiente lavora su mezzi inidonei, dove non funziona niente.
Ogni giorno, un operatore di ACAM Ambiente, combatte con il suo responsabile che pretende l'impossibile, spesso sconfinando fuori dalle norme contrattuali.
Ogni giorno, alcuni cittadini abbandonano rifiuti per strada incuranti delle norme di legge e dell'educazione. Una tonnellata e mezzo di rifiuti abbandonati tutti i giorni raccolti e caricati a mano.
Ogni giorno, è una storia di ordinaria follia. Con il porta a porta siamo arrivati anche a subire gli insulti e le minacce di alcuni cittadini.
Condannando fermamente i suddetti episodi, le rappresentanze sindacali aziendali di CGIL.CISL.UIL e i lavoratori di ACAM Ambiente dicono: BASTA.
Non vogliamo essere i capri espiatori della cattiva gestione organizzativa,dovuta alle scelte aziendali e politiche.
Le nostre richieste, già da tempo rivolte all' azienda e mai recepite per una migliore qualità del servizio, sono:
mezzi idonei e funzionanti,
numero degli addetti che comprenda sostituzioni per ferie malattia, infortunio,
controlli ed eventuali sanzioni amministrative da parte degli organi preposti,sia sulla qualità della differenziata che sul rispetto degli orari e giorni di esposizione delle varie tipologie di rifiuto,
revisione delle zone del porta a porta in cui è più alta la criticità, potenziando il servizio delle varie tipologie di materiale,
riorganizzazione e riqualificazione del personale che a detta dell'azienda e degli organi di stampa, risulta in esubero all' interno del gruppo ACAM.
Se le nostre proposte e richieste ancora una volta non verranno accolte, scusandoci a priori con i cittadini, attueremo ogni forma di protesta nel rispetto delle leggi vigenti in materia".

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