domenica 28 agosto 2011

Estremamente intelligenti...

... sono quelli che, senza troppo curarsi di ciò di cui stanno cianciando, devono prendersi cura della propria reputazione. 

E al tal fine intervengono pubblicamente:
- anche senza troppo sapere ciò di cui stanno parlando;
- senza troppo esagerare, per non urtare la suscettibilità di qualcuno che potrebbe tornare loro utile;
- magari con cognizione di causa ma solo dove e quando qualcuno può apprezzare la loro intelligenza;
- fingendo di difendere equità, giustizia, ambiente senza tuttavia mai denunciare esplicitamente nulla e nessuno.

E in virtù di ciò, sono sempre nella condizione di aiutare: 
- nessun problema, a me il SecoloXIX pubblica tutto;
- nessun problema, a quello/a/i non pubblichiamo nulla;
- nessun problema, basta che glielo chieda e mi rilascia tutte le interviste che voglio;
- nessun problema, ho il cellulare del presidente, sindaco, segretario... posso parlare con Massimo, Lorenzo, Laura, Luca, Giovanni;
- nessun problema, appena succede qualcosa mi informano.


Chi sono? 

Sono gli appartenenti alle caste, più o meno note. 

Sì, perchè in effetti, prima di essere casta è necessario essere categoria: politici, giornalisti, ambientalisti, sindacalisti, medici, avvocati, militari...

... ma, a volte, non è sufficiente... occorre anche essere Estremamente Intelligenti.

P.S. segnalo, sul SecoloXIX di oggi, il punto di vista di Artuto Fortunati su Enel e l'AIA.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Leggendo i giornali questa mattina (Dal Corriere: "Manovra, dietrofront sulle pensioni
Ora rispuntano superprelievo e Iva") ho ripensato alla vignetta. Forse i nostri "governanti" sono TROPPO INTELLIGENTI per essere compresi da noi, almeno da me.