giovedì 18 agosto 2011

Comuni e province: quando inefficaci costano sempre troppo!

Francamente non fa grande differenza per me il fatto che il mio sindaco, piccolo o grande comune, o il presidente della provincia costino poco (posto che poco o tanto è sempre un criterio soggettivo).
Il "costo" vero, infatti, non è determinato solo e tanto dal loro stipendio quanto, molto e molto di più, dalla loro inefficienza e dall'inefficacia delle loro politiche, quando in grado di elaborarne ed attuarne.    

Non ho sentito un amministratore elencare le "opportunità" che la sua gestione ha rappresentato per la comunità ma solo, banalmente, il loro "basso costo": sintomo della consapevolezza della loro inutilità? Qualcuno di noi ha mai difeso il proprio (posto di) lavoro argomentando che "tanto costo poco"? O ha invece dovuto difendere la bontà e l'utilità del proprio operato?


Prendiamo la provincia: Fiasella non è mai stato così presente come in questa estate e solo sul tema dell'eliminazione delle province; complice forse anche la chiusura della colonia estiva delle 5 terre, esterna a tutto spiano a proposito di Lunezia e secessione da Genova; parlando al plurale dice "noi mai di nuovo sotto Genova": noi chi? a nome di chi parla? dal Ponente gli fanno eco quelli che "noi andiamo sotto Cuneo". 

Non abbiamo sentito questa gente intervenire così vivacemente nè sulla questione di Tirreno Power (Vado Ligure) nè su quella di Enel (Spezia) che apparentemente stanno preoccupando molto  di più i cittadini. Siamo ancora in attesa che convochi i sindaci (il 3 agosto la notizia era "Enel, tra pochi giorni ...") E allora? Che ce ne dobbiamo fare? Che differenza fa, per me, essere "sotto Spezia" o essere "sotto Genova" se gli amministratori sono sempre della stessa specie? E se io sono sempre "sotto"? Notizie di Burlando sul carbone? Ehi, sull'energia sono tutti d'accordo!

Ad esempio il waterfront: a cosa mi serve a Spezia avere la provincia, il comune e l'autorità portuale? quando si parla di waterfront ciascuno esterna autonomamente, mai una sintesi, mai un confronto, mai una proposta che dimostri l'impegno delle diverse competenze e responsabilità. Uno paga, l'altro dice sì, l'altro si oppone. Allora? Quali sono le "diverse" competenze e quali le responsabilità?

Ma anche se cambiamo zona: a cosa mi servono a Porto Venere comune, parco e provincia? Gli ultimi due sono la stessa cosa e il primo ricade anche sotto la giurisdizione dell'autorità portuale e tuttavia ogni due per tre tocca rincorrere le spa, i box, gli sterrati alla Palmaria. Di tanti che sono non ce la fanno ad iniziare e finire una cosa senza che succeda il finimondo. Situazione fotocopia a Lerici: comune, provincia, parco e abusi all'Eco del Mare... spiagge che si trasformano in condomini e alberghi che si trasformano (o che sorpresa) in residence... dimentico di sicuro qualcosa! 

Torniamo alla provincia e alle strade che sono di sua competenza. Se percorrete la strada che da Carozzo porta a Vezzano Ligure potete sperimentare la foresta amazzonica: dopo le frane dell'autunno/inverno/primavera sono stati tagliati gli alberi e conseguentemente la vegetazione è ricresciuta rigogliosa invadendo metà carreggiata; dove non c'è la vegetazione ci sono rifiuti abbandonati e quel tanto di eternit che basta ad equilibrare la quantità di rifiuti solidi urbani  qui e là dentro e fuori dai cassonetti. Sulla carreggiata opposta, lato mare, è tutto uno sbertucciamento di catrame in concomitanza con i cedimenti della strada sopra le frane.

E allora? Vogliamo parlare di ciclo dei rifiuti e discariche? di acqua e depurazione? di salute pubblica? di carbone? di ambiente avvelenato? di società fallite? di cosa dobbiamo parlare per poter dire: "caspita, se perdo questo sindaco o questo presidente mi gioco qualcosa"?

Allora, caro Fiasella e cari sindaci (tutti) cominciate a documentarci ciò che avete fatto per noi di così importante per cui dovremmo scendere con voi sulle barricate, a difendere il vostro così poco oneroso "posto di lavoro". Posto che voi, con noi, sulle barricate non ci siete mai.

p.s. capisco che è un post un po' "da bar" e d'altra parte su questo argomento (ahimè anche su altro) qualcuno ha per caso sentito qualche politico esternare con argomentazioni più articolate ?
p.p.s. tra le competenze della provincia, polizia faunistica, dimenticavo i cinghiali oggi, come tutte le estati checchè se ne dica,  star sui quotidiani locali... alle 5 terre, comune, provincia e parco in dieci anni non sono riusciti ad elaborare un tentativo di progetto di soluzione...

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