Dopo la dichiarazione del Sindaco di Santo Stefano Magra Juri Mazzanti, "…le tesi da voi sostenute sono le medesime, che, anche in sede pubblica ho sostenuto. Ritengo poco serio continuare a sostenere che Enel possa restare nel nostro territorio senza che ci siano gli adeguati investimenti sulla sicurezza e per la salute dei cittadini e ancor più che non ci sia una seria condivisione delle criticità con tutta la popolazione coinvolta. Sarà mia cura rivolgermi al Presidente Fiasella per verificare la possibile estensione ai comuni limitrofi della discussione.” a sostegno delle posizioni espresse dal Comitato SpeziaViaDalCarbone anche ieri nel comunicato stampa, è oggi la volta del Consigliere del Comune della Spezia Giulio Guerri.
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La stessa stampa (on line e su carta) che si ostina ad ignorare (tra gli altri) il ComitatoViaDalCarbone, pare non poter sorvolare sugli interventi di sindaci e consiglieri (da Cronaca4):
Guerri: “Per la nuova convenzione Comune-Enel, queste le azioni da intraprendere”
La Spezia 28 Luglio 2011 ore 10:26:26
Presentata una mozione in consiglio comunale
Il consigliere comunale Giulio Guerri ha presentato una mozione sulla ‘nuova convenzione Comune-Enel’.
“Questo – afferma Guerri - per indicare all’Amministrazione Comunale i passaggi da compiere affinché la scadenza della convenzione con ENEL sia davvero, per la città, l’occasione per riaffermare fondamentali garanzie di salvaguardia dell’ambiente e della salute”.
Nella sua proposta, intitolata “azioni da intraprendere verso la nuova convenzione Comune-Enel”, Guerri interviene nel merito della procedura relativa all'istruttoria per il rilascio della autorizzazione integrata ambientale e per la stipula della nuova convenzione avente ad oggetto il futuro dell'attività della centrale di Vallegrande, riprendendo l’istanza presentata nei giorni scorsi dal Comitato SpeziaViaDalCarbone.
“Ritengo indispensabile un impegno serrato dell'amministrazione comunale nel costruire un confronto basato sulla riaffermazione pregiudiziale e non negoziabile di precise garanzie sanitarie” e “ciò presuppone l’elaborazione di un parere sanitario da parte del Comune della Spezia che metta in discussione la natura della centrale (modello di gestione, quantità e tipologia dei combustibili, tecniche di della presenza di un’industria insalubre in zona abitata) nonché l'apertura di un percorso di trasparente collaborazione e confronto con la cittadinanza e con le organizzazioni attive sui temi di rilevanza sociale che la pratica investe;
La proposta di Guerri vuole impegnare la Giunta Comunale sui seguenti punti:
1) predisporre un parere sanitario che contempli, quali requisiti minimi :
A) la valutazione dell’impatto cumulativo della centrale con le altre fonti inquinanti, tenuto conto della conformazione geografica del Golfo e delle caratteristiche meteorologiche e dei venti prevalenti;
B) la valutazione della rilevanza sanitaria delle emissioni dell’impianto;
C) la valutazione dello stato della salute della popolazione interessata;
D) la valutazione dei rischi di incidenti rilevanti;
2) presentare una richiesta formale di supplemento di istruttoria alla Commissione AIA, al fine di poter elaborare il sopradescritto parere sanitario;
3) proporre, possibilmente insieme alla Provincia della Spezia, coerentemente con il percorso sin qui descritto, la chiusura del gruppo a carbone della Centrale Enel Eugenio Montale della Spezia e di conseguenza l’impegno formale a non bruciare CDR (e rifiuti in generale) nella centrale ;
4) provvedere all’immediata, costante e trasparente informazione e pubblicazione di atti e documenti sotto la propria responsabilità di concerto con la Provincia;
5) promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini e dell’associazionismo dando disponibilità al confronto in vista di riunioni e incontri ufficiali all’interno dell’istruttoria dell’AIA, alfine di garantire l’appropriatezza di decisioni che impattano direttamente sulla salute, quindi sulla vita, dei cittadini.
6) A costituire un Osservatorio Permanente paritetico tra enti locali, enti tecnici, associazioni e comitati per monitorare la gestione della centrale Enel successivamente alla eventuale nuova autorizzazione integrata ambientale".
Guerri ha anche richiesto una convocazione urgente della Commissione Ambiente per un primo esame della proposta mettendo all’ordine del giorno l’audizione dei rappresentanti del Comitato SpeziaViaDalCarbone, “un interlocutore essenziale – conclude - per un adeguato avvio dei necessari approfondimenti”.
Presentata una mozione in consiglio comunale
Il consigliere comunale Giulio Guerri ha presentato una mozione sulla ‘nuova convenzione Comune-Enel’.
“Questo – afferma Guerri - per indicare all’Amministrazione Comunale i passaggi da compiere affinché la scadenza della convenzione con ENEL sia davvero, per la città, l’occasione per riaffermare fondamentali garanzie di salvaguardia dell’ambiente e della salute”.
Nella sua proposta, intitolata “azioni da intraprendere verso la nuova convenzione Comune-Enel”, Guerri interviene nel merito della procedura relativa all'istruttoria per il rilascio della autorizzazione integrata ambientale e per la stipula della nuova convenzione avente ad oggetto il futuro dell'attività della centrale di Vallegrande, riprendendo l’istanza presentata nei giorni scorsi dal Comitato SpeziaViaDalCarbone.
“Ritengo indispensabile un impegno serrato dell'amministrazione comunale nel costruire un confronto basato sulla riaffermazione pregiudiziale e non negoziabile di precise garanzie sanitarie” e “ciò presuppone l’elaborazione di un parere sanitario da parte del Comune della Spezia che metta in discussione la natura della centrale (modello di gestione, quantità e tipologia dei combustibili, tecniche di della presenza di un’industria insalubre in zona abitata) nonché l'apertura di un percorso di trasparente collaborazione e confronto con la cittadinanza e con le organizzazioni attive sui temi di rilevanza sociale che la pratica investe;
La proposta di Guerri vuole impegnare la Giunta Comunale sui seguenti punti:
1) predisporre un parere sanitario che contempli, quali requisiti minimi :
A) la valutazione dell’impatto cumulativo della centrale con le altre fonti inquinanti, tenuto conto della conformazione geografica del Golfo e delle caratteristiche meteorologiche e dei venti prevalenti;
B) la valutazione della rilevanza sanitaria delle emissioni dell’impianto;
C) la valutazione dello stato della salute della popolazione interessata;
D) la valutazione dei rischi di incidenti rilevanti;
2) presentare una richiesta formale di supplemento di istruttoria alla Commissione AIA, al fine di poter elaborare il sopradescritto parere sanitario;
3) proporre, possibilmente insieme alla Provincia della Spezia, coerentemente con il percorso sin qui descritto, la chiusura del gruppo a carbone della Centrale Enel Eugenio Montale della Spezia e di conseguenza l’impegno formale a non bruciare CDR (e rifiuti in generale) nella centrale ;
4) provvedere all’immediata, costante e trasparente informazione e pubblicazione di atti e documenti sotto la propria responsabilità di concerto con la Provincia;
5) promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini e dell’associazionismo dando disponibilità al confronto in vista di riunioni e incontri ufficiali all’interno dell’istruttoria dell’AIA, alfine di garantire l’appropriatezza di decisioni che impattano direttamente sulla salute, quindi sulla vita, dei cittadini.
6) A costituire un Osservatorio Permanente paritetico tra enti locali, enti tecnici, associazioni e comitati per monitorare la gestione della centrale Enel successivamente alla eventuale nuova autorizzazione integrata ambientale".
Guerri ha anche richiesto una convocazione urgente della Commissione Ambiente per un primo esame della proposta mettendo all’ordine del giorno l’audizione dei rappresentanti del Comitato SpeziaViaDalCarbone, “un interlocutore essenziale – conclude - per un adeguato avvio dei necessari approfondimenti”.

1 commenti:
Finalmente anche i politici si muovono .... era l'ora
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