giovedì 21 luglio 2011

Enel Spezia e AIA - certificazioni ambientali e EMAS



Prima di quella sul carbone, la Commmissione AIA aveva posto ad Enel una domanda piuttosto semplice: 
a cui Enel ha risposto producendo il certificato iso14001:2004, con scadenza 6/5/2012 e il certificato di registrazione EMAS in scadenza il 9/7/2011

Stavo ragionando sulla circostanza per cui, ancorchè scaduta, il rinnovo della registrazione EMAS di Enel Spezia potesse essere in fase di approvazione presso il Comitato Ecolabel; mi risultava strano, tuttavia, che nel triennio passato Enel non avesse pubblicato nessuno dei periodici aggiornamenti della Dichiarazione ambientale previsti dal Regolamento CE 1221/2009 e mi stavo chiedendo: 
che Enel abbia rinunciato alla registrazione Emas e che pertanto non abbia neppure avviato la procedura di rinnovo? 
che Enel, non avendo adempiuto a quanto richiesto dalla normativa (mancato ottenimento dell'AIA) abbia incontrato difficoltà nel'ottenimento del rinnovo da parte del Comitato? 

Bene, mentre mi ponevo tutte queste questioni, trovo che per la tanto magnificata Centrale di Torre Valdaliga Nord (vedi qui) nel 2009 "il Ministero dell’Ambiente ha decretato il rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale... Il clamoroso provvedimento è stato assunto dopo la diffida presentata nei mesi scorsi dal Movimento No Coke Alto Lazio, durante la conferenza dei servizi, in merito alla non validità della registrazione EMAS della centrale. Dopo che Procura della Repubblica ha riconosciuto valide le argomentazioni addotte dai no coke, infatti, con la conseguente apertura di una inchiesta, il Comitato Ecolabel Ecoaudit ha sospeso la certificazione EMAS di Tvn e, conseguentemente, il Ministero dell'Ambiente è stato costretto a sancire la necessità del rinnovo dell'autorizzazione."(leggi tutto qui)

In assenza della registrazione Emas valida, infatti, l'AIA ha una durata di 5 e non di 8 anni (vedi qui).

Che c'entra tutto cio' con Spezia? C'entra perchè:
1) ravvisando gravi inadempienze nel rispetto della normativa ambientale, il Comitato potrebbe sospendere il certificato alla centrale di Spezia;
2) in dipendenza della situazione EMAS l'AIA sarà concessa per 5 o 8 anni;
3) quando il principio della trasparenza è rispettato, i cittadini hanno la possibilità di capire, verificare e denunciare e anche ohibò di incidere sui processi decisionali;
4) è confermato che un conto sono le certificazioni (ambientali ed altri) rilasciate da società private (le ISO per intenderci), che non pretendono la comunicazione con il pubblico attraverso la dichiarazione ambientale; altro è EMAS, un regolamento della CE, pubblico, che impone di dichiarare le proprie performances ambientali con il rischio di essere pubblicamente sconfessati. 

Una speranza per i cittadini attivi, un monito per benpensanti e benaltristi (i nostri amministratori locali), un'indicazione preziosa per l'attività del ComitatoSpeziaViaDalCarbone a cui invito ciascuno che legge ad aderire.

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