mercoledì 8 giugno 2011

Lotta biologica per salvare i castagneti: non solo in Val di Vara

"Al termine del suo intervento Storace si è impegnato a far inserire, nei lanci di torymus programmati per il 2012, non solo il territorio comunale di Varese Ligure, ma tutta la Val di Vara. Numerose le aziende agricole intervenute al convegno, assieme agli amministratori locali e a diversi rappresentanti di istituzioni pubbliche.
Alle aziende, in particolare, si è  rivolto l’assessore provinciale all’Agricoltura Federico Barli, impegnandosi ad  inserire nell’ordine del giorno del prossimo consiglio provinciale una richiesta di fondi, rivolta alla Regione, per indennizzare le società più colpite dal parassita. Sempre a favore delle aziende Barli ha garantito anche la piena disponibilità a finanziare specifici corsi di formazione su lotta biologica e trattamenti complementari (antiparassitari e potaturemirate)." Il Secolo XIX

Dall'abisso della mia ignoranza, avendo da tempo notato lo strano fenomeno nelle foglie dei castagni l'avevo interpretato e raccontato ad amici e conoscenti in questo modo: 
"Ma tu sai come si forma il frutto del castagno? la castagna? Pensa che non ci avevo mai fatto caso, eppure ne sono circondata: all'interno della foglia cresce una specie di pallotta che via via assorbe la foglia lasciandone solo le punte che diventano gli aculei del riccio della castagna. Che storia non averlo mai notato prima."

 A proposito di quelli che hanno nostalgia della città



Il punto è, invece, che si tratta della "calamità che sta devastando i nostri castagneti", quelli della Val di Vara e non solo considerato che io l'ho rilevato a Vezzano Ligure che in Val di Vara non è.





Mail inviata a:
Ass. Agricoltura SP - F. Barli
Sindaco di Vezzano Ligure - F. Abruzzo
Ass. Ambiente Regione Liguria - R. Briano

Con riferimento a quanto apparso sul SecoloXIX di stamani, "lotta biologica x  salvare i castagneti della Val di Vara", chiedo di avere informazioni sull'eventuale programma di contrasto previsto nella valle del Magra, considerato che i castagni sono presenti in buona parte del territorio provinciale Spezzino sul quale si è manifestata analoga "calamità".
Cordialmente,
daniela patrucco

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