Ore 16 e qualche minuto, percorro Via XX Settembre (senso unico) superando il Conservatorio quando il mio telefono inizia a suonare; siccome sto aspettando una telefonata importante e vedo un posticino vicino ad un bidone della spazzatura a lato della strada (poco prima del My Hotel), metto le 4 frecce e mi accingo ad entrarvi con una rapida retromarcia.
Un clacson inizia a suonare "vivacemente" e guardando nella macchina dietro di me, sopraggiunta in quel momento, vedo un signore che si "sbraccia" (una mano sbraccia, l'altra suona) a dirmi che assolutamente non posso entrare in quel posto.
Colta di sorpresa, riparto immediatamente per fermarmi alla prima successiva occasione disponibile, a fianco del marciapiede.
L'auto "sbracciante" mi affianca (fermandosi quindi in mezzo alla strada) ed il guidatore (che trasporta uno o due bimbi nel sedile posteriore), abbassato il finestrino, così mi apostrofa:
"Signora lei non può parcheggiare dove vuole, quello era un divieto di sosta, non sono proprio giorni questi..."
"Veramente ... no parcheggio... telefono..."
"Guardi io sono un funzionario del Comune e quindi so dove ci si può fermare e dove no, quindi..."
"Scusi ma io..., telefono.., no... parcheggio... e poi scusi che c'entra che lei è un funzionario del comune?
"Guardi lei non è spezzina (li frego sempre, alcuni non sanno che la gente si muove, cambia casa, non sempre accento...), quindi non sa, glielo dico io, sono un funzionario del comune..."
"Scusi ma lei che ne sa se io sono o non sono spezzina? e che ne sa del perchè io mi fermo e cosa voglio fare?"
"Lei non deve parcheggiare dove vuole, in questi giorni..."
Francamente rimango senza parole, lo so è difficile da credere ma succede. Finalmente il "funzionario del comune" riparte, lasciando scorrere la fila che nel frattempo si è creata (che lui ha creato, considerato che era fermo in mezzo alla strada a farmi una lezione di educazione civica/stradale, a me che non sono "spezzina").
P.S. pensando di essermi persa qualche passaggio, rientrata a casa sono andata a leggermi la lettera (che mi ero risparmiata) del sindaco Federici sul SecoloXIX di stamani; tra l'altro scrive:
"Tutti, a partire dalla classe dirigente, devono avere più coraggio e mettersi in discussione per creare le basi di un nuovo sviluppo. Sono tanti i segnali positivi, ma non sono ancora sufficienti. Dobbiamo fare di più, credere ancor più in noi stessi. Perché abbiamo tutte le ragioni per farlo."Forse che il "funzionario" ha preso alla lettera l'invito? Ha preso coraggio, si è messo in discussione, ha deciso che poteva dare una mano, fare il vigile? O il dirigente? Mentre accompagnava i bambini somewhere?
Sig. Funzionario,
si calmi, erano i dirigenti quelli che si voleva far ruotare. Nel caso, comunque, si faccia fare un po' di ripetizioni dai VV UU sulla cortesia, l'accoglienza e il codice della strada; mi creda, detto da una "non spezzina", un divieto di sosta è tale ovunque.
«Il grande onore di ospitare il Presidente che difende la credibilità del Paese» (M. Federici)


4 commenti:
I VIGILI DEL FUOCO ASSENTI ALLA CERIMONIA
«I DIRIGENTI NAZIONALI HANNO DISERTATO»
••• «Oggi arriverà il presidente Napolitano,
e i vigili del fuoco saranno
gli unici assenti tra le forze istituzionali:
non solo per la drammatica carenza
di organici, che alla Spezia riduce
spesso il servizio ad una sola
squadra,ma perché nessun dirigente
nazionale ha ritenuto importante
partecipare, assumendosi la responsabilità
di richiamare in servizio
personale libero». E’ la denuncia
amara dei sindacalisti Cgil, Davide
Maccione, Cisl, Andrea Pedemonte,
e Uil, Stefano Cecchini, che accusano
“dimancanza di responsabilità i
vertici del corpo”, chiedendo alle
forze politiche e alle istituzioni di
“chieder conto di questa grave inefficienza
istituzionale, unamacchia
sull’onorata storia dei vigili del fuoco
che, in città e nel Paese garantiscono
il soccorso ormai sulla propria
pelle”. «Presentiamo le scuse
dei lavoratori al presidente – scrivono
- lo preghiamo di farsi partecipe
del nostro sdegno e della nostra delusione
di servitori dello stato. Chiediamo
ai cittadini di protestare:
quando si perde un pezzo di stato,
tutto lo stato ne perde». In tema di
sindacati, oggi una delegazione di
lavoratori dei cantieri liguri di Fincantieri
consegnerà a Napolitano
una lettera con la richiesta di tenere
viva l’attenzione sul futuro del gruppo
cantieristico. (Il SecoloXIX)
Ieri pomeriggio i vigili del fuoco si sono occupati, tra l'altro, di installare la grande bandiera sul palazzo comunale della Spezia. Grazie anche a loro.
la notizia della "diserzione dei vigili del fuoco" se letta con quella che sta succedendo sulla sicurezza antincendio nel porto di Spezia, rende la protesta dei vigili del fuoco ancor più preoccupante. Della vicenda abbiamo trattato qui
http://speziapolis.blogspot.com/2011/06/porto-sicurezza-rischio-per-lavoratori.html
Così ci piace la nostra classe dirigente, quando ci sorprende: Napolitano invita a pranzo gli operai della Fincantieri a Porto Venere per consegnargli una lettera.
http://genova.repubblica.it/cronaca/2011/06/10/news/napolitano_pranzo_con_operai_fincantieri_un_patrimonio_da_non_disperdere-17498371/?ref=HREC2-2
Ho visto il presidente, quando ha visitato il Villaggio del porto: "Vai Giorgino, dietro di te c'è il nulla", non l'ho urlato io ma sono grata a chi l'ha fatto...
E questa la bella lettera degli operai di Fincantieri http://download.repubblica.it/pdf/2011/cantieri.pdf
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