mercoledì 6 aprile 2011

L'Hotel Porta Roca, il Piano del Parco delle 5 Terre, l'interesse pubblico

Vediamo un pò: la notizia di un paio di giorni fa è che a Monterosso stanno sbancando un po' di collina per costruire una piscina. "Sbancamento" è ciò a cui ho pensato quando ho visto le foto che mi hanno spedito un paio di settimane fa da Monterosso per l'appunto.

Quelli di AmbientalMente hanno fatto un esposto alla procura, tra le altre cose, opponendosi alla legittimità di quanto dichiarato nella relazione tecnico-descrittiva del 2004 “La proprietà ha ritenuto indispensabile dotarsi di piscine”. Non solo: “Il Comune ha ritenuto il soddisfacimento di tale esigenza di sicuro beneficio per l’Hotel Roca nonché di miglioramento dell’immagine complessiva turistica del Comune di Monterosso”. Ancora: “Il nuovo Piano Regolatore in itinere, già ritenuto meritevole di approvazione dalla Regione Liguria, ha previsto in zona limitrofa all’albergo la possibilità di realizzare la piscine”.

Personalmente non ho nulla da aggiungere alla notizia in sè se non una considerazione  parallela, a proposito del meritevole  "Piano Regolatore in itinere" (da 12 anni) del Comune di Monterosso.

Con il "meritevole Piano del Parco delle 5 Terre" in itinere (da 12 anni), nel 2009, l'Ente Parco delle 5 Terre mi aveva negato l'installazione  del motore di una pompa di calore delle dimensioni di 100x70x35, debitamente mitigato e  da installarsi sotto una terrazza, con la seguente motivazione: "

.. l’intervento richiesto si pone attualmente in contrasto con l’art. 22 comma 2 lett C ultimo periodo delle Norme di Piano del Parco …pertanto … in applicazione delle misure di salvaguardia, e’ sospesa ogni determinazione … “.  

Come dire, non ti dico no, ma non ti dico neppure sì: un giorno, chissà, approveremo il Piano e ti faremo sapere... nel frattempo puoi stare al freddo (ma su questo arriva una puntata del faraone...

Sì perchè da quelle parti (non solo le 5 Terre, evidentemente quantomeno al livelo della regione Liguria) usa molto tenere in sospeso la pianificazione in modo da poter addurre, di volta in volta, pretesti sempre diversi per poter concedere o non concedere del tutto arbitrariamente permessi. O, come abbiamo potuto leggere, di volta in volta apportare le modifiche del caso. Hai visto mai? 

Vedere pag. 522 della OCC "...informa il TARABUGI di essere stata incaricata da Franco BONANINI di effettuare una variazione sul regolamento del piano del parco prevedendo che per le cantine site al piano terra degli edifici storici sia vietata la trasformazione della destinazione d’uso, ad “esclusione delle trasformazioni mirate all'inserimento di attività artigianali consistenti nella lavorazione diretta di prodotti agricoli del territorio del parco, modifica a seguito dell'accoglimento dell'osservazione del comune di Riomaggiore“. Tale modifica, infatti, consentirebbe ad Heidi BONANINI di vendere il vino di propria produzione, prodotto con le uve provenienti dai vigneti del parco delle 5 Terre e quindi in linea con il nuovo regolamento, aggirando la normativa preesistente." 

Non me ne vogliano i proprietari del Porta Roca, evidentemente niente di personale, ma l'interesse pubblico?  

P.S. verdi e ambientalisti?  saranno andati all'outlet?

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