giovedì 28 aprile 2011

La Spezia: il mondo fuori

Al netto della ovvia necessità della stampa locale di dare risonanza anche al poco che accade in provincia, ma anche per questa stessa ragione, trovo particolarmente curiose due notizie locali di oggi:
1) Il parco delle 5 terre come l'Ikea: il riferimento è al tema della famiglia allargata, eventualmente omosessuale, non basata sul (sacro) vincolo del matrimonio. Il tutto in ragione della decisione dell'Ente Parco di concedere sconti sulla 5 Terre Card (7 euro/die) per famiglie di due adulti / due bambini. 

Fuori, da Spezia e dall'Italia, c'è un mondo di turismo che applica sconti famiglia eventualmente modificandone il numero dei componenti: ho visitato musei, chiese, parchi, giardini e palazzi in Europa e agli antipodi e, spesso in ragione della convenienza, i componenti del mio nucleo familiare sono passati da tre (effettivi) a quattro; su proposta del personale del luogo, senza che abbia dovuto esporre il certificato di matrimonio e, soprattutto, senza che al ritorno mio figlio pretendesse di avere un fratello. Ma di cosa stiamo parlando? Che il Parco delle 5 Terre usi l'ambiente per farsi pubblicità e non le sciocchezze.

2) A sorpresa, sono veramente e piacevolmente sorpresa, il gruppo del PD e quello Misto del Comune della Spezia propone la rotazione dei suoi dirigenti a capo dei diversi settori in cui è ripartito l'Ente "Per evitare che un dirigente stia troppi anni nello stesso posto e possa così radicarsi un’egemonia personale e personalistica che travalichi gli interessi dell’ente locale, è bene che ci sia periodicamente un ricambio di posti e di funzioni."(Il SecoloXIX). 

Poichè sono donna di pregiudizi, temo che mi sfugga la vera ragione di tale proposta che tuttavia mi pare veramente degna. Sì, perchè se è vero che specie nei piccoli comuni i funzionari sono spesso soggetti alla "dittatura" del sindaco, è altrettanto vero che in diversi enti pubblici al cambiare della politica rimangono immutate le pratiche: dittatura dei funzionari. Non so se è il caso del Comune della Spezia, i cui dirigenti mi risulta siano immutati e fermi nelle loro posizioni, a mia  (ridotta) memoria, da almeno dieci anni ... ma mi sembra una cosa così sana!

Oppositori? Ovviamente i funzionari medesimi e, un po' a sorpresa, il Sindaco Federici. Per carità, si mantenga lo status quo: sta arrivando l'estate, siamo appena usciti dal letargo invernale... cos'è tutto questo casino? Il mondo, fuori? 
Quello in cui i politici terminano il loro mandato e vanno a fare altro... e non è necessario che provengano dall'Arci. 
Quello in cui i dirigenti cambiano settore ogni pochi anni per prevenire episodi di corruzione ,ma anche meno. Quello è il mondo. 
Fuori. 
Possiamo uscire a dare un'occhiata anche noi?

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