“Le particelle possono viaggiare per migliaia di chilometri, spinte dai venti, quando per una combinazione di variabili, salgono in quota, a livelli molto alti, sopra le nuvole.”
Due righe di giornale… stavo appunto cercando di cogliere la sensazione che si prova a respirare e ad essere in un posto, consapevoli della estrema dannosità che il solo fatto di essere rappresenta per la tua salute. E quindi per la tua vita. E per quella di tuo figlio.
Una sensazione che in parte sperimentiamo quotidianamente con l’inquinamento e i nostri quotidiani disastri… Un piccolissimo panorama è compreso nella sintesi delle prescrizioni della Regione Liguria per il consolidamento della centrale Tirreno Power di Vado: “la copertura dei parchi carbone per evitare la dispersione di polveri, poi riduzione dei consumi idrici, un progetto per il riutilizzo dell’acqua del mare, la riduzione dell’inquinamento acustico,e un controllo pubblico sugli inquinanti che sia pagato dalla stessa Tirreno Power.” Ma nel caso della radioattività, anche per un fatto culturale forse, la storia è diversa e comunque il binomio Giappone-radioattività sono fin troppo evocativi.
Comunque, su sollecitazione di Ispra, le ARPA intensificheranno la rilevazione di eventuale radioattività in atmosfera: è prevista l’installazione di apparecchiature specifiche anche a La Spezia e Imperia a cura dell’ARPAL.
La frase più gettonata è “non bisogna prendere decisione sulla base dell’emotività del momento” e il ministro Prestigiacomo da giorni ripete, quasi ossessivamente che “il nostro piano va avanti”, mentre la Merkel in Germania ha chiuso due impianti. Ma si sa, tra tedeschi (polacchi e svizzeri) e italiani, dove stanno gli emotivi- irrazionali.
“Il terremoto ha fatto saltare l’energia elettrica, ma i generatori di emergenza hanno continuato a pompare acqua nell’impianto. Poi è arrivato lo tsunami, e ha spazzato via tutto A quel punto l’intera struttura è rimasta senza un sistema di raffreddamento. E le barre di combustibile hanno iniziato a scaldarsi oltre misura” e così, l’altra posizione è rappresentata da quelli che parlano di statistiche: una combinazione di fattori che raramente si presenta, il nucleare è più sicuro che viaggiare in automobile… sì, certo, forse…
Intanto un ministro giapponese ha dichiarato: “Lo tsunami ci ha colpito per la nostra ipocrisia. La natura ha voluto punire la nostra indifferenza” che dire, anche i giapponesi sono noti per essere emotivi-irrazionali.
I titoli dei giornali da giorni ormai parlano di apocalisse; se aggiungiamo Gheddafi che sta riconquistando la Libia e gli altri focolai di guerra e guerriglia in Africa e le nostre disgrazie caserecce (cultura e famiglia in rivolta - persino giovanardi protesta – il ruby-gate – la polizia in protesta sotto la casa di Arcore di B. – De Magistris e Beppe Grillo agli insulti- mafia, ndrangheta e camorra sempre e ovunque - croci ficco sì/crocifisso no – leghisti contro il tricolore...) quale altro sostantivo ci possiamo inventare?Beh, fortunatamente una buona notizia c’è: “Sesso sicuro – Nuovi contraccettivi, dal condom per lei allo stick sottopelle.”
Better safe than sorry - Meglio essere cauti prima che dispiacersi poi - (Giuliano Ferrara)
p.s. segnalo Il dovere della paura di Barbara Spinelli
p.s. segnalo Il dovere della paura di Barbara Spinelli

2 commenti:
''Non c'è nessuna emergenza nel nostro Paese, quindi non vedo perché c'è questa fibrillazione. E non capisco perché si debbano prendere decisioni affrettate''.
Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, entra nel dibattito in corso sul nucleare dopo il caos in Giappone, a margine di un convegno sulla contaminazione agroalimentare oggi a Roma.
''Andiamo avanti con calma - assicura il ministro - Le nostre valutazioni devono considerare l'analisi probabilistica del rischio''.
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