mercoledì 9 febbraio 2011

5 Terre: Cara Ministra Prestigiacomo...

Lettera aperta

A: On. Stefania Prestigiacomo – Ministero dell’Ambiente
C.C.: Sen. Luigi Grillo – Senato della Repubblica
       On.le Andrea Orlando – Camera dei Deputati
       Presidente Claudio Burlando – Regione Liguria


La Spezia, 8 Febbraio 2011
Nuova presidenza del Parco delle 5 Terre


Con riferimento alle indiscrezioni pubblicate dal solo quotidiano la Nazione, edizione della Spezia: “La responsabile del dicastero sarebbe contraria a candidature politiche e istituzionali e favorevole invece a una figura proveniente dal mondo scientifico o economico, non osteggiata dalla galassia ambientalista”.

Se confermata, l’indiscrezione sarebbe indubbiamente portatrice di grande novità e in grado di eliminare dal futuro scenario  buona parte dei soggetti che personalmente o in  rappresentanza di partiti politici, istituzioni e associazioni ambientaliste non hanno saputo “vedere” e quindi non hanno denunciato o impedito  il processo degenerativo dell’azione del Parco delle 5 Terre, per responsabilità diretta del suo ex-presidente e loro stessa corresponsabilità.  

Tale degenerazione, di carattere economico, ambientale e sociale, è stata oggetto di una costante denuncia pubblica, almeno a partire dall’anno 2005/2006, a cura di diversi soggetti – comitati, associazioni, singoli cittadini – e in varie forme  -  ricorsi, interrogazioni parlamentari, lettere ai Ministri dell’Ambiente succedutisi e ai principali quotidiani locali, dibattiti pubblici. Come risulta evidente dai fatti, solo l’azione della Magistratura ha potuto porre fine a tale situazione, nei modi  e con i limiti propri delle sue competenze.

Con questa lettera forse impertinente, Signora Ministra, le chiedo di smentire l’indiscrezione riportata dal quotidiano o, auspicabilmente, confermarla nella sua azione di ricerca di una candidatura “alta”. Una siffatta candidatura non avrà timore di essere osteggiata dalla galassia ambientalista né, tantomeno, necessità di essere “patrocinata” da una sua parte.  

Al Senatore Luigi Grillo, all’Onorevole Andrea Orlando e al Presidente Claudio Burlando, il massimo livello di rappresentanza espresso dal nostro territorio, chiedo di dare un contributo altrettanto “alto” per una scelta che prescinda da interessi di schieramento  o di consenso politico locale e personale.

Cordialmente,
Daniela Patrucco







2 commenti:

Daniela Patrucco ha detto...

Cara Ministra...
risponde Legambiente (dalla Nazione di oggi)

IN QUESTE ore la politica locale dibatte sul prossimo presidente del Parco nazionale delle Cinque Terre.
Mi pare doveroso sottolineare che per una volta ci sia la possibilità reale di scegliere il nuovo presidente all’interno della componente ambientalista.
Che le associazioni più rappresentative del territorio facciano un progetto di rilancio delle attività del parco ed individuino un nome da sottoporre al ministero.
Occorre un progetto di rilancio che nel salvaguardare i lavoratori sia anche occasione per aprire una fase nuova del parco una azione che metta al centro turismo ed ambiente come volano di sviluppo dell’economia del luogo.
Un progetto che elimini le storture e che ridia fiducia anche per lo sviluppo del parco.
Legambiente, Italia Nostra, Wwf, Verdi Ambiente e società hanno il dovere di aprire una nuova fase per il Parco.
Non sarà facile e sarà piena di criticità ma ciò che non è possibile permettersi è l’immobilismo o peggio la candidatura di un politico privo di una storia di sensibilità ambientale.

Massimo Maugeri Ambientalista (a quanto risulta dirigente di LA Liguria ndr)

vedi anche http://speziapolis.blogspot.com/2010/10/legambiente-vergogna.html

Anonimo ha detto...

che coraggio fino ad oggi Legambiente era al fianco della gestione del Parco cosa portava agli occhi? e alle orecchie?