La notizia di oggi (si fa per dire) è che il Parco sospenderebbe tutte le convenzioni con le cooperative mantenendo o rinnovando solo quelle relative ai servizi essenziali; tradotto in cifre, pare, equivale a ridurre da 260 a 30 le persone direttamente impegnate nelle attività gestite dal parco medesimo.
Nelle pieghe di questa notizia, ma abbastanza in chiaro rispetto all’opaco standard informativo a cui siamo abituati, troviamo un riferimento alla situazione di bilancio del parco e alle responsabilità implicite del ministero dell’ambiente, riferibili anche allo stesso commissario Cosentino.
Partiamo dai servizi tagliati che riguarderebbero promozione, comunicazione, ristorazione, vendita di prodotti alimentari e gadget, trasporti pubblici e biglietteria, nido e servizio anziani. I pochi soldi disponibili (pare 4 milioni di euro) saranno destinati alla manutenzione dei sentieri e ai costi di gestione dell’ente.
Un’autorità sovraordinata qual è il parco non deve gestire servizi ma concorrere al governo del territorio utilizzando gli strumenti di cui dispone al fine di raggiungere gli obiettivi per cui è stato istituito. Se è vero, e perché non dovrebbe, che i servizi sopracitati sono funzionali alla sostenibilità (economica e dell’accoglienza) del territorio allora l’ente ha il dovere di agevolarne la ripresa, regolandoli ma senza entrare nella loro gestione; i servizi sociali propriamente intesi (nido e anziani) saranno gestiti dal Comune che riorganizzerà anche il sistema dei trasporti attraverso convenzioni con aziende di trasporti (ATC e/o altri).
Le cooperative, che stanno elaborando il loro business plan - oltre a Sentieri e Terrazze, Turismo Sostenibile che non avevo mai sentito - faranno in modo che i loro servizi siano appetibili anche per l’ente parco ma non solo; non si è mai sentito di una società che elabora un business plan e poi lo sottopone tout court ad un ente che lo approva e ne garantisce la fattibilità economica: l’ente è interessato a verificare la validità dei servizi offerti e ad acquistarli, eventualmente, attraverso una gara pubblica.
Arriviamo alla questione del bilancio: è chiara, l’abbiamo già detto, la difficoltà del commissario nel rappresentare la reale situazione dell’ente parco; è altrettanto evidente che tale difficoltà rivela la non consistenza delle affermazioni (anche recenti) di bonanini et altri quando rivendicano la bontà del modello 5 terre. Si è trattato di una gestione fallimentare sia sotto il profilo politico (della sostenibilità socio-ambientale) sia sotto il profilo economico. Che poi ci siano oppure no risvolti che interessano la magistratura mi pare secondario rispetto alla opportunità, proprio per questa ragione, che questo punto rappresenti argomento privilegiato di discussione (anche nelle troppe interviste a cui bonanini si concede).
il bilancio dell'ente parco di Portofino che conta su meno di 1,5 milioni di euro di entrate.
Nel caso, considerato che il Comune della Spezia ha prestato i suoi tecnici al Comune di Riomaggiore, valutiamo la possibilità di chiedere in prestito al Parco di Portofino il suo direttore.... speriamo che ce lo prestino e ce lo lascino per tutto il tempo necessario.
P.S. Lascio agli interessati l'onere di trovare analoghe informazioni sul sito del Parco delle 5 Terre. Anche l'onore della scoperta, perchè saranno i primi a riuscirci.
Tutto quanto abbiamo scritto sulle 5 terre: qui
P.S. Lascio agli interessati l'onere di trovare analoghe informazioni sul sito del Parco delle 5 Terre. Anche l'onore della scoperta, perchè saranno i primi a riuscirci.
Tutto quanto abbiamo scritto sulle 5 terre: qui


4 commenti:
E i politici, oltre alle varie riunioni insignificanti, dove sono finiti?
...a nascondere i loro danni precedenti...
E perchè non riprendete la notizia della vittoria dei reintegrati sul posto di lavoro? E perchè non riprendete delle cause anche precedenti che ci sono state e sono state vinte (assunzione o risarcimento, a seconda di quello richiesto)
E perchè fino a prova contraria sul blog scriviamo quello che ci pare come voi anonimi commentate quello che vi pare..... è la democrazia bellezza!
Posta un commento