L’Ing Simonetti, AD di LSCT, in un’intervista alla Nazione dichiara: «Infausta la scelta di estendere alla rada interna il sito di bonifica di Pitelli».
Rileva più in generale i problemi strutturali che affliggono i pur efficienti operatori portuali, che sarebbero pronti a ricevere le mega navi porta-container, e auspica che “da parte pubblica ci sia altrettanta efficienza quanto ne dimostrano i privati che hanno provveduto a investire ingenti risorse».
Termina infine con il tema dei dragaggi: «I dragaggi sono fondamentali per lo sviluppo dei nostri porti. Anche in questo caso il problema è nazionale. A Spezia è ulteriormente complicato. Il motivo è la scelta infausta di inserire il golfo nella perimetrazione della bonifica del sito di Pitelli, andando ben oltre le logiche di pericolosità. Qualunque attività, da quella mercantile, alla nautica, ai porticcioli turistici ha difficoltà e tempi più lunghi. … Si fanno piccoli passi in tempi lunghissimi. Per le imprese scende il margine di utilità economica. Si vanificano sforzi enormi».
A seguito di una piccola ricerca effettuata nel 2007/2008, ho argomentato e sottoposto all'attenzione di LSCT e TARROS una proposta finalizzata ad un loro impegno attivo in progetti di responsabilità sociale di impresa, con l'obiettivo di una più adeguata gestione dei conflitti ambientali. Secondo il mio punto di vista e la mia proposta di allora, le imprese avrebbero dovuto assumere la leadership di tali progetti per una serie di ragioni, riportate in appendice alla ricerca e che ritengo tuttora valide.
E tuttavia trovo assolutamente fuori luogo, a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione della memoria conclusiva del PM sull'inchiesta di Pitelli, definire "infausta la scelta di estendere alla rada interna il sito di bonifica di Pitelli".
Egr. Ing. Simonetti,
ho letto tutta quella memoria (immagino l'avrà fatto anche lei, non mi pare tipo che parli a vanvera) e dopo quella lettura, tra le altre, mi sono posta le seguenti questioni relativamente a queste parti della memoria che riporto:
Le dichiarazioni rese dal Dr. Palmieri, persona particolarmente qualificata, evidenziano come vi sia un collegamento diretto tra il fronte della vecchia discarica della Contenitori Trasporti e le infiltrazioni di percolato rilevate nella galleria Pol-Nato, nel senso che le acque di pioggia, infiltrandosi nel corpo dei rifiuti della vecchia discarica, danno luogo alla formazione di percolato altamente inquinante che si infiltra nel terreno fino a raggiungere anche la galleria Pol-Nato sottostante.
- Il percolato inquinante oltre alla galleria Pol-Nato raggiungerà anche la falda? forse impregnerà i terreni circostanti? Quali? Per quale ampiezza? Per quanto tempo?
Lì è una triste cosa perché quel torrente era un bel torrente, un bel torrente con salamandre, con sorgenti… Quando io ho fatto …Nel 1982, quando ho fatto quel primo prelievo che dicevo dello scarico della discarica che è partita quella denuncia, il giorno dopo le analisi sono ritornato per fare i prelievi ma io ho trovato un’autostrada invece che il torrente Canalone. In una notte, un’autostrada. E’ sparito…Ma era…io sono rimasto a bocca aperta, sparito un fiume in una notte.
- Il torrente Canalone, una volta inquinato, è ricoperto da un’autostrada? E dove sfociano i torrenti?
…la Regione prende posizione e emette una nuova diffida: è la terza diffida. Emette una nuova diffida con la quale impone immediatamente alla Sistemi ambientale Srl di impedire che questo percolato finisca nel torrente Canalone. Perché abbiamo detto che il tubo al piede della discarica è connesso funzionalmente al corso dell' alveolo del torrente che poi finisce in mare. Per cui viene fatta questa diffida per imporre immediatamente a decorrenza immediata che la società faccia in modo che termini questo flusso di percolato. Contemporaneamente, vista la situazione anche connessa diciamo agli aspetti di igiene e sanità pubblica, prende posizione anche il Comune di La Spezia. Prende posizione anche il Comune di La Spezia ed emette un'ordinanza con la quale a sua volta impone in maniera perentoria alla società Sistemi ambientali di fare in modo che questa situazione non continui …omissis…”
I torrenti sfociano in mare, Ing. Simonetti, e questo lo sanno anche i bambini.
Lei ha tutta la mia stima, per quel che vale, ma trovo che quella riportata oggi dai giornali sia stata davvero una battuta infelice.

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