domenica 21 novembre 2010

Il bavaglio locale: veline marziane e...

Io non sono giornalista nè, tanto meno, redattore di un giornale e quindi mi chiedo se ha tecnicamente senso impaginare le veline come ad esempio la Nazione di oggi:
nella pagina Lerici_Arcola_Vezzano, pubblica la "velina" relativa alla partecipazione del presidente di Acam Garbini, lo scorso 12 novembre, al Consiglio Comunale di Vezzano Ligure. In quella sede, nel corso del suo intervento aveva anche annunciato l'avvenuta soluzione del problema della chiusura del ciclo dei rifiuti attraverso la realizzazione di una discarica di servizio nella cava di Rocchetta Vara. Chiaramente la velina pare essere dei consiglieri di minoranza di Vezzano Ligure, che hanno compiuto l'atto eroico di chiedere, per primi, la convocazione del presidente di Acam; ma che ora, tuttavia, non intervengono a  contestarne le evidentemente imprecise dichiarazioni, considerato che
nella successiva pagina Bolano_Follo_Val_di_Vara la notizia riguarda la "contrarietà alla realizzazione  della discarica nel territorio comunale" espressa dal sindaco di Rocchetta Vara, che ha indetto un'assemblea pubblica per oggi pomeriggio. 
nella pagina Porto Venere_Cinque Terre_Riviera, un articolo dal titolo CINQUE TERRE - Scuola progetto sulla biodiversità: il progetto pare essere organizzato da Ferparchi et altri e vede l'adesione di 110 istituti italiani: che c'entrano le 5 terre? saranno uno dei 110 istituti, immagino e tuttavia so che al contrario, la scuola materna ed il nido di Riomaggiore hanno semmai grandi problemi miseramente quotidiani legati alla loro stessa sopravvivenza. Ne vogliamo parlare?
pubblicato dalla velina del parco 5 terre: dal 29 novembre al 2 dicembre, a Fontevraud, si parlerà di protezione del paesaggio e politiche regionali ... l'incontro a cui prenderanno parte i rappresentanti del Parco Nazionale delle Cinque Terre, capofila del progetto... un documento ... anche sottoscritto dal Parco Cinque Terre che incoraggia tutti gli attori dei territori viticoli ad operare congiuntamente, in una logica di sviluppo durevole, per l’ottimizzazione della produzione e la valorizzazione culturale e turistica di tali paesaggi. Ora io mi chiedo se ha senso, in questa situazione, partecipare ad un convegno simile. Chi, con quale coraggio? Per dire cosa? Ovviamente il giornale pubblica la velina e soprassiede. Come diceva qualcuno, cose trite e ritrite, andiamo avanti! Infatti la Nazione, se non mi sono persa qualche pezzo, non sta più seguendo la vicenda 5 terre, dal punto di vista giudiziario, non avendo neppure dato notizia dell'annullamento dell'interrogatorio di Bonanini e della paventata avocazione dell'indagine da parte della procura generale di Genova.
 Il SecoloXIX, Alessandro Franceschini, fa sapere che "Le bocche dei pm rimangono cucite, ma negli uffici del  tribunale c’è la convinzione che l’avocazione non ha fondamento: «Il codice di procedura penale non la contempla in questo caso », si sente ripetere." Certo non è così semplice,  sono riportate le diverse ipotesi. Comunque, il trasferimento sarà  eventualmente deciso dalla Corte di Cassazione il  22 Gennaio p.v. ma pare che il Tribunale voglia chiudere l'indagine prima di Natale. Il Secolo fornisce anche un riassunto di tutti cambi di direzione intrapresi da Bonanini rispetto alla strategia difensiva. Anche secondo me era opportuno.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Immagino che probabilmente molti spezzini affidino la propria conoscenza dei fatti locali a giornali come La Nazione: ed ecco spiegato come si fa a tenere una comunità all'oscuro degli episodi più vergognosi ed inquietanti che la riguardano direttamente. Ancora complimenti alla straordinaria onestà intellettuale della redazione. Elena

Anonimo ha detto...

Cessato il silenzio omertoso sulle 5terre, non si è comunque data una informazione completa.
La verità non sarebbe"il vilipendio del cadavere del tiranno",ma la indispensabile premessa per una rifondazione del sistema.
Ma una minoranza silenziosa aspetta che passi lo scandalo per ricominciare lo sfruttamento(non valorizzazione)del territorio.
Esemplare è il pagamento del pedaggio per frequentare sentieri pubblici.
Cosa dovrebbero fare allora le città d'arte?.
Bonanini che aveva sollecitato un interrogatorio chiarificatore,ha ora annullato quello fissato per il 22 novembre.
Questo atteggiamento ha ribadito che la capacità di parlare è sempre in essere.Ma che potere contrattuale avrebbe davvero,chi afferma che parlerà solo da UOMO
LIBERO?L'arresto non era mai stato contestato,ma solo trasformato in
restrizione domiciliare.