Il SecoloXIX inizia oggi a raccogliere le voci del territorio: istituzionali e non.
Quella dell’Idv: “La trasparenza si lega alla riflessione seria sugli errori: ma il dissesto in cui sono precipitate le cooperative, non può che nascere dalla gestione del parco, dalla gerarchia del sistema per cui è da evincersi che le attuali difficoltà dei lavoratori non possano essere demandate agli amministratori delegati delle aziende o ai loro soci, ma da ricollegarsi ad un chiara gerarchia sistemica riconducibile all’Ente commissariato da Casentino.”
Finanche quella del web: “Qui gli onesti ci sono sempre stati”: è la rivendicazione del gruppo FB di Mara Olivieri, “Voglio essere una persona pulita”.
E, ovviamente, quella dell’unico dipendente del Parco delle 5 Terre (vorrai mica dare la parola solo all'opposizione?): “Per Luca Natale, unico dipendente del Parco, “si deve ripartire, non ci si deve proprio fermare, dobbiamo ripartire dalle grandi opere quali i servizi agli anziani, dal dialogo non rancoroso, dopo il 28 settembre siamo tutti diversi”. Parole che suscitano consensi: ma il dissenso di chi paventa una sostanziale restaurazione.
E poi, c’è chi teme la perdita dei servizi che il sistema Bonanini garantiva. L’associazione “Riomaggioresi nel mondo” raccoglie firme per “non lasciare soli i nostri anziani”. Teme l’interruzione della spesa quotidiana a domicilio.
Certo questa stampa non è niente male: è più curioso, come vado sostenendo da sempre, “ciò che non dice” di “ciò che dice”. E infatti io mi chiedo se è normale che dal 2007 ad oggi nessuno (ma proprio nessuno) abbia mai fatto cenno a quanto vado scrivendo, dicendo e facendo a proposito delle 5 terre, della sicurezza degli edifici scolastici, di vari altri argomenti trattati su questo blog e sul sito dei VAS nel 2008. La cosa interessante è che di volta in volta, anche se raramente, intervistano qualcuno che in qualche modo collabora con me omettendo tuttavia, sempre, di citare me e il luogo in cui scrivo. Infatti io non rientro nell'operazione trasparenza: sono invisibile. Devo dire che di FB citano solo quelli che "pensano positivo" e non i tanti che hanno sacramentato con Andrea orlando in questi giorni
Quando qualche tempo fa ho incontrato gli ufficiali di PG Mozzachiodi e Pescara di Diana, che avevano risposto ad una mia mail, li ho ringraziati per essere stati i primi, gli unici, in dieci anni, a farlo. Apparentemente apprezzand anche i contenuti dell'intervista. Probabilmente quando morirò i giornali non pubblicheranno neppure il mio necrologio (a pagamento). Sono presuntuosa se dico che probabilmente, anche se invisibile, sono nel giusto?
Comunque, dopo questa divagazione personale, bisogna che faccia un commento alla dichiarazione di Luca Natale a proposito del servizio agli anziani come grande opera: vabbè gli esperti della comunicazione hanno un linguaggio molto tecnico, target oriented a tratti subliminale, il cui significato non può certo essere colto da una zotica come me; sul dialogo non rancoroso, beh bisognerebbe che il Natale facesse un po’ di mente locale su se stesso ed infatti ammette che “dopo il 28 settembre siamo tutti diversi”. Forse, difficile, sarà diverso lui: io sono sempre la stessa, sempre invisibile e per nulla cambiata. E perchè dovrei? Dei riomaggioresi nel mondo che dobbiamo dire? Venite a riprendervi i vostri genitori o tornate qui ad occuparvene o trovate loro una badante: come facciamo tutti noi con i nostri. Oppure unitevi ai tanti connazionali che chiedono più servizi sociali.

18 commenti:
Fate presto voi... prendetevi la badante... e chi glieli da 1600euro al mese a Veronica Natale che la cugina di luca per consegnare qualche borsa alla mattina col porter piaggio...
non so chi nè quanto guadagnasse per quel servizio, mi pare importante che se non sostenibile economicamente (e non vedo francamente come)sia stato soppresso anzichè essere pagato con i soldi dell'ente parco (quindi con i soldi di tutti noi).
Se ciò che lei afferma non corrisponde al vero, invito gli interessati a smentire.
scusate ma questo servizio per gli anziani viene svolto anche a Manarola, Groppo e Volastra?
Non mi pare eppure è lo stesso comune!!
Quindi secondo voi , un servizio indispensabile per i riomaggioresi ma superfluo per chi abita nelle altre frazioni,può essere considerato grande opera?
Si per pochi come è sempre stato!!!
mi sembrerebbe interessante cominciare a considerare che anche gli abitanti delle 5 terre sono cittadini italiani. I servizi sociali, in Italia, sono in carico agli enti locali (leggi comuni).
Salve scusate ma questo Luca Natale è dipendente diretto del Parco oppure,come ho letto qui sul vs.bel blog, ha solo un incarico cocopro come addetto alla segreteria del parco? E' vero che è il fratello dell'ex segretario provinciale del PD? Ho visto che è giornalista pubblicista! Ma su quale giornale ha scritto? perchè per avere la tessera da giornalista bisogna pubblicare per due anni articoli ed essere pagati da una redazione dove vi siano almeno 3 giornalisti professionisti e il direttore del giornale deve poi rilasciare una opportuna dichiarazione per poi fare domanda di entrare nell'albo pubblicisti! mi piacerebbe vedere tutti i documenti all'ordine dei giornalisti di genova ed il verbale relativo! grazie!
I giornali hanno scritto che Luca Natale è l'unico dipendente del parco. E'vero che è il fratello dell'ex segretario provinciale del pd ora assessore al comune della spezia ed ex consigliere del parco.
Non so se è giornalista pubblicista ma se fa queste ricerche all'ordine dei giornalisti e vuole informare anche noi, è tutta informazione che entra. Comunque l'indirizzo mail di Luca Natale credo sia luca.natale@parconazionale5terre.it
In previsione di una tornata elettorale,con un sistema di "consenso obbligato" che è saltato e per essere ricostruito richiederebbe troppo tempo,non
sarebbe il caso di analizzare le
cause e le storture del"sistema
feudale in salsa ligure"e magari
ricondursi ad una logica nazionale
di gestione dei servizi sociali,
non legata alla graziosa concessione di un capo autoeletto?
per fare questo bisognerebbe che gli "analisti" fossero estranei al sistema che devono analizzare. apparentemente ciò non sta avvenendo e questo è un problema.
fosse solo la cugina... e sua sorella, e la sua consorte.
Sarebbe interessante fare una riflessione più generale sull'informazione locale. E' un mese che più che giornalismo fanno copia/incolla di intercettazioni, creando articoli alla lunga noiosi, ripetitivi e che poco servono a stimolare riflessioni e dibattiti. Ora, da una parte c'è un livello medio del giornalismo locale abbastanza basso. Il quale dipende anche dalle modalità di accesso alla professione. Dall'altra c'è la questione dei finanziatori. Molte delle notizie che noi leggiamo sui quotidiani locali sono in realtà forme di propaganda. Nel senso che il giornale pubblica l'intervista al politico X il quale, in cambio, assicura l'acquisto di tot copie di quell'edizione del giornale. Allo stesso modo nessun giornale va contro il parito politico, l'ente, la grossa azienda che gli assicura tot inserzioni, tot abbonamenti, tot copie acquistate. Anni fa, una rivista musicale fece un editoriale in cui narrò come alcune recensioni non postive avessero fatto sì che una grossa casa discografica li avesse minacciati di ritirare ogni forma di pubblicità. il giornale, senza quella pubblicità, sarebbe andato in gorsse difficoltà. In un'economia di mercato anche le notizie hanno un prezzo.
Che dire, veramente la riflessione generale sull'informazione locale la facciamo quotidianamente. Mi sta dicendo che devo esser io a dire che Cronaca4 ha il banner fisso del comune della spezia (forse non oggi ma sicuramente qualche giorno fa) e cittadellaspezia quello della provincia e la pubblicità dei ristoranti del parco? maanche il canale del comune della spezia?
dà un'occhiata lei ai giornali stampati e mi fa sapere?
da anni denuncio che la stampa locale non pubblica notizie (nessuna)sulle 5 terre. Pensi, quasi neppure ora...
e finisco: abbiamo letto il fatto quotidiano a cui Enel ha ritirato la pubblicità per via di un articolo critico pubblicato.
Eccoci qui...
le segnalo http://speziapolis.blogspot.com/2010/10/5-terre-il-ruolo-dellinformazione.html
Mi ripeterò...ma è anche colpa della stampa locale se siamo arrivati a questo punto. Nessun giornalista degno di tale nome si limiterebbe a ridurre il proprio lavoro ad un mero "copia e incolla", ma purtroppo non mi pare facciano molto di più: nessun tentativo di analisi politica, nessuna lettura critica dei singoli episodi nè tantomeno del contesto in cui questi si verificano...ma allora, cosa ci stanno a fare? Forse noi cittadini dovremmo trovare il modo per denunciare questo cortocircuito nel sistema informativo locale all'Ordine nazionale dei giornalisti...come ricordava tempo fa Daniela, i nomi di alcuni giornalisti risultano nelle intercettazioni dell'inchiesta sul Parco Nazionale, e anche se ciò non profila un reato, vogliamo parlare dell'opportunità di certe abituali frequentazioni per giornalisti che si professino davvero "liberi"? Elena
Ma questo tuo odio nei confronti di Luca Natale deriva dal fatto che è un tuo ex spasimante o sei una sua ex spasimante respinta?
Evidentemente, più le persone sono esposte ed hanno responsabilità più possono essere oggetto di critiche.
Non è un bel mondo quello in cui si pensa che la critica, in particolare da parte di una donna, possa derivare solo da problemi sentimentali irrisolti. D'altra parte è il tentativo che si fa quotidianamente di ridurre l'illegalità e il conflitto che abbiamo "scoperto" nelle 5 terre a storie di veleni ed amanti. Per quel che vale, no. Non ho mai avuto con Luca Natale alcun rapporto personale di alcun tipo.
Anche Daniela Patrucco ha avuto il suo momento di gloria col Parco. Poi per una ragione che non conosco è stata licenziata.
E si è anche incazzata ...
Forse se ciò non fosse avvenuto farebbe ancora parte del Parco ... forse sarebbe dipendente come Natale ... forse ...!!! Forse avrebbe meno livore!
Delegittimare,con notizie vere o presunte,chi esprime una idea che non ci è gradita,appartiene ad una
preistoria del pensiero democratico.
Vogliamo uscire dal sistema feudale che di tanti danni è causa?
Il rispetto delle regole e non il
favore del principe,del faraone e
qualunque altro genere di pennuto
si spera abbia fatto il suo tempo.
Ci sono persone che - dopo tutto quello che sta emergendo dalle indagini - difendono ancora il sistema Cinque Terre? E pensano di poterlo fare con mezzi così vili: senza firmarsi e riferendosi a fatti inconsistenti? Come donna e come cittadina esprimo la mia solidarietà a Daniela, e la esorto a proseguire nel suo impegno civile, perchè è anche grazie a questo blog se le informazioni "scomode" per la stampa locale riescono a raggiungere coloro che desiderano essere consapevoli di quanto accade intorno, per essere liberi di farsi un'opinione che sia il più possibile vicina alla realtà. Elena
Ci sono persone che difendono il sistema Cinque Terre perchè difendono i propri privilegi: il privilegio essendo l'unica chances di chi non ha "qualità". Continueranno a farlo per molto tempo se non saranno riattivati gli anticorpi democratici per lungo tempo mantenuti deliberatamente in stato letargico.
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