domenica 17 ottobre 2010

Energia e ambiente: le contraddizioni rimosse degli Ecodem

"CILENTO - Eternit per strada,  fuga di turisti.
Come far scappare turisti: lasciare eternit per strada. È successo a Camerota, nel parco nazionale del Cilento, dove due turisti, secondo quanto denunciato da un albergatore, avrebbero deciso di andarsene dopo aver visto dei pannelli di eternit abbandonati per strada." Il Fatto Quotidiano
Che buffi i turisti del Cilento: al Villaggio Europa di Corniglia, Parco delle 5 Terre, l'eternit sembra non essere mai stato un problema (leggi l'esposto VAS di marzo 2007)

"AGENZIA NUCLEARE, Veronesi Presidente. Gli ecologisti del PD: lasci il Senato.
Umberto Veronesi accetta di presiedere l'Agenzia per la sicurezza del nucleare... polemica politica con parte dei democratici - in particolare gli Ecodem Della Seta e Ferrante - che ora gli chiedono di dimettersi da parlamentare: "Mette autorevolezza e fama a servizio di un progetto che si rivelerà una pericolosa avventura e che finirà nel nulla". La responsabile ambiente del PD, Stella Bianchi, ha invece sottolineato che la guida dell'organismo per la sicurezza richiede una profonda conoscenza del nucleare..." la Repubblica (16 ottobre 2010)
La parte rassicurante della notizia è che gli Ecodem Della Seta e Ferrante non sono i responsabili ambiente del PD. Quella sconcertante è che la responsabile ambiente del PD sia disallineata, ancorchè dubbiosa, rispetto agli Ecodem medesimi. La notizia vera, se non fosse prassi per gli ambientalisti della Legambiente, è che questi "inflessibili" per parte loro non vivono alcuna contraddizione nell'appartenere ad una associazione che partecipa agli utili di Tirreno Power di Vado (attraverso Sorgenia di cui Legambeinte è socio) e contemporaneamente pretendere da Regione Liguria di impedirne l'ampliamento. Triplo salto mortale carpiato. Cero di loro non si può dire che mettano autorevolezza e fama a servizio di...
Tale circostanza è documentata da tempo dai blog sparsi su tutto il territorio nazionale, vale la pena citarne qualcuno:
E' possibile che sostenere l'autorevolezza e la fama di Veronesi, non avendo altri da spendere,  non debba necessariamente significare il proprio sostegno al nucleare (ancorchè Veronesi si sia dichiarato nuclearista convinto): non potendo, o non volendo, impedire tale  indirizzo, tra  Veronesi e gli Ecodem alla guida dell'Agenzia per la sicurezza del nucleare scelgo Veronesi. Con una paura fottuta.  Segnalo, dal Sole 24Ore.

1 commenti:

Marco Grondacci ha detto...

La legge 99/2009 che ha istituito l'Agenzia per la Sicurezza Nucleare, e lo statuto della Agenzia (approvato con Dpcm 27/4/2010)chiariscono che il Presidente non può ricoprire uffici pubblici elettivi o incarichi elettivi o di rappresentanza nei partiti politici. La cosa buffa è che c'è stato un tentativo di approvare una norma transitoria che permettese al primo Presidente della Agenzia di ricoprire anche cariche elettive ma è stata bocciata con un emendamento di Realacci (il leader degli ecodem). Quindi di cosa cianciano gli on. Ferrante e Della Seta! Chiedano l'applicazione della legge e basta!

Sulla incompetenza di Veronesi in materia nucleare sottolineata dalla responsabile ambiente del PD,anche qui gli ecodem dimostrano scarsa conoscenza dello Statuto della Agenzia e scarsa cultura istituzionale. Il Presidente della Agenzia ha solo funzioni di garanzia nella organizzazione dei lavori del Consiglio Direttivo (organo di governo della Agenzia) e di rappresentanza legale. La direzione tecnica è fatta da un altra figura il Direttore Generale che si avvale della struttura tecnica dell'Agenzia. In più c'è un comitato scientifico a supporto dei lavori del Presidente e del Consiglio direttivo.
Concludendo la scelta nucleare è una micidiale stronzata del governo Berlusconi ma non è sparando cazzate normative e istituzionali, come fanno gli ecodem e la responsabile ambiente del PD, che si potrà impedire il ritorno del nucleare in Italia.