venerdì 29 ottobre 2010

ACAM: nuovo comunicato dei lavoratori

Pubblichiamo il comunicato sottoscritto dai lavoratori di ACAM, che provvediamo ad inviare a tutti i sindaci della provincia, alla provincia e all'a.d. di ACAM.

COMUNICATO   DEI   LAVORATORI    ACAM

I Lavoratori di Acam giudicano insufficienti ed inefficaci, le misure prese fino ad oggi dalla proprietà e dai suoi organi dirigenziali per risollevare e risanare l’azienda dalla profonda crisi economica, operativa e gestionale in cui versa.
-          le attività per il contenimento dei costi sono state chiaramente insufficienti; permangono all’interno dell’azienda  sprechi di denaro ed appare chiara la mancanza di volontà di mettere in atto un’azione seria ed efficace in questo senso. Tra le altre cose, ad oggi,  e chissà ancora per quanto,  non è ancora operativa la discarica di servizio di cui ha bisogno l’azienda e la cittadinanza, con conseguente aggravio di costi  per milioni di euro sul bilancio d’esercizio per lo smaltimento dei rifiuti fuori provincia.
-          l’azione  di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale è stata completamente inefficace se non addirittura nulla.  L’azienda versa in una situazione operativa e gestionale estremamente grave e se possibile, peggiore di due anni fa .
-          dal punto di vista della TRASPARENZA i lavoratori ne denunciano la totale mancanza e la situazione nel gruppo è quindi ancora immutata e nessun provvedimento o misura concreta  è stata presa per migliorare  le cose.
-          poco è stato fatto, anche dai comuni proprietari,  per cercare di incrementare il volume di ricavi del gruppo;
-          per ultimo, ma non per importanza, dopo due anni dall’insediamento del nuovo gruppo manageriale, non è stata ancora individuata alcuna responsabilità per la situazione attuale e la tanto richiesta azione civile  sembra essere definitivamente senza motivo tramontata (anche su questo punto, denunciamo la totale mancanza di trasparenza).

IN QUESTO CONTESTO I LAVORATORI RIFIUTANO OGNI MISURA O PROVVEDIMENTO CHE TENDA A PENALIZZARLI ULTERIORMENTE E SI OPPONGONO QUINDI CON FORZA ALLA PROPOSTA AVANZATA DALL’AZIENDA PER L’APPLICAZIONE DEI CONTRATTI DI SOLIDARIETA’.

CHIEDONO INOLTRE ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI  CGIL,  CISL, UIL E CISAL DI SUBORDINARE QUALSIASI LORO DECISIONE SU QUESTO ARGOMENTO ALLA CONSULTAZIONE E APPROVAZIONE DA PARTE DEI LAVORATORI.

Ricordiamo infine, se ce ne fosse bisogno, alla classe dirigenziale, ai comuni proprietari e  alla classe politica tutta (maggioranze e opposizioni) che parlando di Acam si parla di denaro pubblico e le conseguenze della attuale situazione disastrosa che ha visto la dilapidazione di un patrimonio, ricadranno direttamente o indirettamente sulle spalle della collettività e di questo tutti loro in misura diversa ne sono responsabili.
Li esortiamo quindi a fare tutto il possibile per cercare di salvare quel poco che ancora è salvabile. 

1 commenti:

Anonimo ha detto...

sembra che questo comunicato, sia finalmente arrivato ai giornali locali, con un pò di ritardo, ma meglio che niente.
ora vedremo se questi signori della informazione, oltre a riportarlo come hai fatto tu, abbiano voglia di commentare o indagare e scoprire altre verità.
francamente penso, ma vorrei essere smentito, che la cosa si fermerà li, un vero peccato, comunque grazie, tu ci hai dato spazio gli altri arrivano secondi !