"Da noi la casta oltre che forte è spettacolarmente trasversale , e tale dato è reso ancora più evidente dalle dichiarazione di aperta e totale solidarietà all'operato di Bonanini e c., fatte da esponenti politici di destra e di sinistra.
Premesso che Auspico ,come tutti che Bonanini esca pulito dalla vicenda ,come le altre persone e tutto si risolva rapidamente è sconcertante che nessuno si sia soffermato sulla gravità delle accuse che vanno dalla truffa allo stato , all'associazione a delinquere , trovo ben strano che tutto si possa ricondurre solo a semplici abusi edilizi , che comunque sia sarebbero inauditi in un'area patrimonio del'ìUnesco, anzi è sembrato a sentire la conferenza stampa della procura , che i magistrati al contrario siano in possesso di molte registrazioni telefoniche che attesterebbero che esisteva nelle 5 terre un sistema di potere che si riteneva intoccabile, e leggengo alcune intercettazioni telefoniche pubblicate oggi si percepisce nel dialogo al di là di qualsiasi aspetto di carattere giuridico che dovrà essere affrontato dagli organi competenti,una sorta di dialettica tipica di chi si sente proprio invincibile e intoccabile.
Qui la domanda sorge spontanea e va fatta direttamente al partito democratico di cui Bonanini e Pasini sono importanti esponenti, ed è la seguente"cosa esiste di diverso nel dialogo ,nella arroganza, nella tranquillità da queste registrazioni , da quelle che quest'estate erano pubblicate sui giornali e hanno interessato la cricca dei Bertolaso Boys,certo la dimensione degli affari è indubitabilmente maggiore, ma rubare un milione di euro e duecento milioni non fa alcuna differenza, nè per la giustizia , nè per la cittadinanza intera., nè per chi ha sempre professato l'etica della politica, tanto più che con esponenti come del Turco , il partito democratico ha usato ben altro trattamento scaricandolo senza alcuna pietà.E' bene dire per evitare che poi si venga accusati di qualsiasi nefandezza , che il mio giudizio su quanto fatto dal parco è assolutamente positivo ,anzi essendo stato molti anni via da Spezia, ho potuto veramente cogliere sia personalmente , sia attraverso esperienze di persone che visitavano le 5 terre, come questi splendidi paesi che sembravano abbandonati siano diventati una delle mete più rinomate del turismo mondiale, ma questa constatazione , questa assoluto merito di Bonanini, non può in nessun modo mettere in secondo piano il fatto che il parco era gestito in maniera privatistica e personalistica e non è , tollerabile consentire a chichessia di gestire la cosa pubblica ,e il parco lo è, in tale modo men che mai da persone di sinistra.
Questa vicenda anzi dovrebbe proprio far riflettere profondamente i signori che governano la politica in città, è forse la prima volta che la magistratura cittadina compie un' operazione di tale portata che colpisce la classe politica del territorio, questa volta i magistrati non vengono da fuori , ma agiscono nel territorio, e pur essendo garantista , trovo ben strano che abbiano messo in piedi tale spiegamento di forze solo per andare sulle prime pagine dei giornali, anzi ritengo che questa operazione possa rivelarsi un vero vaso di pandora,che potrebbe scoperchiare molte situazioni strane vedi Acam, e tante altre vicende poco chiare dell'economia cittadina. Forse chi ha pensato di poter gestire senza problemi il flusso di denaro che deve fluire verso il nostro territorio, Marinella ,Water front, Aree della difesa, ora dovrà invece pensare che tutto forse sarà gestito in maniera diversa dal passato, la politica di affidare appalti sempre alle stesse aziende, sempre agli stessi architetti, sempre agli stessi consulenti, forse volge alla fine .
la favola della piccola città, isola felice ed enclave della sinistra ,appunto è destinata a diventare solo una favola, ora la sinistra i voti e il consenso ,come giusto se lo dovrà andare a conquistare fra la gente, non usufruendo di rendite di potere , ma facendo veramente le cose , che vuole la gente,e cioè meno cose grandiose e, più attenzione ai veri problemi di un'economia in totale crisi, e come tutte le cose della vita , anche dalle disgrazie e dai drammi, possono nascere anche cose positive, e a una classe politica che si credeva invincibile e intoccabile, questa vicenda a mio avviso non può che fare bene."
Marco Andreini
Direzione nazionale Partito Socialista
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