giovedì 14 ottobre 2010

5 Terre: i bilanci del Parco, again.

Proprio solo un flash perchè anche ripetere e ripetersi alla lunga diventa faticoso per chi scrive e chi legge, nel caso attivare i link. Sul secolo XIX di oggi, nel retroscena, Paolo Ardito (un nome, un destino) scrive:
«NEI BILANCI del Parco nazionale delle 5Terre c’è una voragine».  Non un buco, ma una voragine. La confessione è stata raccolta a margine di un vertice avvenuto ieri pomeriggio tra lo staff del commissario straordinario Aldo Cosentino e i capi settore e i presidenti delle cooperative dell’ente dell’ex presidente Franco Bonanini. Non c’è ancora un dato definitivo perché i bilanci sono tuttora al vaglio del commissario e dei suoi collaboratori. Purtroppo, però, ogni volta che si scoprono carte nuove saltano fuori passivi più o meno rilevanti. Quindi,come era prevedibile,  non c’è solo il buco da circa un milione di  euro accumulato con le Ferrovie per la vendita dei biglietti del treno.."
Già su questo stesso blog (un po' di pazienza e leggersi le pagine più vecchie) ci sono pagine e pagine in cui  lamentiamo la mancata pubblicità dei bilanci  del Parco delle 5 Terre e tuttavia dal 2007 i VAS hanno chiesto a gran voce i Bilanci...  con tanto di sentenze di TAR e consiglio di Stato. Io stessa ho documentato l'intera vicenda qui.
Per i più pigri ne riporto una parte:
Il 30 Aprile 2007 VAS produce un'istanza per l'accesso alle copie dei Bilanci del Parco Nazionale delle 5 Terre relativi agli anni 2003-2006
A seguito del rifiuto opposto dal Parco Nazionale delle 5 Terre, VAS chiede un parere al Ministero dell'Ambiente che estende la richiesta alla "Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi", istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.La Commissione dà parere favorevole.
 Il Parco Nazionale delle 5 Terre  ricorre contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Ambiente, Commissione per l’accesso ai documenti amministrativi e Onlus VAS.
A sua volta, VAS ricorre al TAR Liguria, per l’annullamento dell’atto di rigetto dell’istanza  da parte del Parco Nazionale delle 5 Terre.
Il TAR Liguria respinge il ricorso di VAS condannando al pagamento delle spese : pare che un'associazione ambientalista, per il perseguimento dlele sue finalità, non abbia necessità di  accedere ai Bilanci di un Ente Pubblico .
VAS ricorre in appello al Consiglio di Stato
 siamo in attesa della sentenza del Consiglio di Stato....
E sin qui nulla di nuovo, siamo alle ripetizioni: mia e di Ardito (anzi no, forse Ardito non lo sapeva).
La cosa interessante invece, che Ardito non rileva forse perchè non lo sa, è che i bilanci del Parco Nazionale delle 5 Terre sono sempre stati nelle disponibilità del Ministero dell'Ambiente (da dove il Commissario Cosentino proviene e da cui l'Ente Parco dipende). 
La cosa ancora più interessante  è che nel 2006/2007 al Ministero dell'Ambiente c'era il verde Alfonso Pecoraro Scanio, presente anche a questo seminario (campagna elettorale europee 2009, mica il secolo scorso) con Bonanini/Natale.
E allora la vera questione è: come mai dal 2007 il Ministero dell'Ambiente, nonostante le richieste avanzate dai VAS, oltre a non rendere disponibili i Bilanci non li ha neppure mai guardati? E se si, come mai non ha mai rilevato i qualche milioni di euro di debiti che di anno in anno si accumulavano? O vogliamo dire che è successo tutto negli ultimi mesi?
Come diceva Grondacci qui al momento della nomina del Commissario e come ribadivamo ieri a proposito degli apicali del Parco (Natale/Rolla). Ma di cosa stiamo parlando?

p.s. doveva essere un post flash: mi scuso.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma difatti non si capisce bene di cosa stiate parlando...voi e il secolo... come può esserci un buco nei bilanci (perchè al plurale?) se questi vengono approvati dai ministeri competenti, da comunità e consiglio del parco?

Daniela Patrucco ha detto...

Bilanci al plurale perchè da sempre (il vas chiedeva il periodo 2003 2006) sarebbe stato interessante capire su quali capitoli venivano spesi i soldi del parco. Ad esempio: i soldi del ticket della via dell'amore quanti erano? e le spese per la manutenzione dei sentieri quante erano? Se non coincidenti, o fortemente sbilanciati, dove venivano dirottati quei soldi che erano dichiaratamente destinati a sentieri e muretti? E ancora... che relazione c'era tra i debiti/crediti delle cooperative (bilanci pubblici, ancorchè ermetici) e quelli del parco? c'erano flussi di denaro da uno all'altro? si? in nome di quali convenzioni? considerato che erano soldi pubblici?
che dice? ha senso?

Daniela Patrucco ha detto...

approvati da ministero e comunità: se le capita di sfogliare il blog alla voce bilanci, troverà che abbiamo posto più volte il tema della responsabilità dei componenti il consiglio direttivo del parco: hanno approvato i bilanci, li hanno mai visti? si? no?
e il ministero? come può scoprire adesso che ci sono problemi nei bilanci se li ha sempre avuti a disposizione?

questo no?

non ho risposte ma le domande sono state poste da anni in tutti i modi possibili...

andrea ha detto...

Ma siamo sicuri che i bilanci in disponibilità del Ministero non fossero a loro volta artefatti, magari per coprire regalie fatte in maniera bipartisan ( come era saggia abitudine del Faraone) a destra e a sinistra per garantirsi alibi e scappatoie per un futuro incerto?
Già perchè comunque, a parte tutto resta una domanda: DOVE SONO FINITI I SOLDI!
a meno che non vogliamo credere che:
4 milioni di euro/anno X 8 anni che sono verosimilmente gli introiti della sola "5 Terre Card"
+
le varie attività imprenditoriali
+ i finanziamenti regionali che abbiamo visto come venivano reperiti e utilizzati
-
gli spiccioli spesi per i compiti istituzionali di difesa del territorio
= -9.000.000 ( NOVE MILIONI DI EURO) ?????????

DOVE SONO I SOLDI?

ce lo dica, ce lo dica il
"BENEFATTORE DELLE 5 TERRE" tanto amato dai politici

andrea ha detto...

Vi invito a leggere un'interessante discussione sul profilo Facebok di Andrea Orlando:
http://www.facebook.com/notes/andrea-orlando/inchiesta-cinque-terre-la-posizione-del-pd-la-spezia/441120076963

Daniela Patrucco ha detto...

purtroppo non ho un profilo facebook... ci fa un copia_incolla?
o manda una mail a info@speziapolis.org?

Certo, Andrea Orlando deputato del PD potrebbe forse trovare luoghi più consoni ove pubblicare i suoi comunicati. Ho appena visitato il sito del PD di Spezia e Ligure dove pensavo di trovare qualcosa dopo la riunione di ieri...
... ma non avevo considerato facebook...

andrea ha detto...

E' troppo lunga...

andrea ha detto...

Questa è la lettera originale ( in buona parte ricalca le dichiarazioni di Veschi di qualche giorno fa)..
Poi però c'è una lunga discussione con vari commenti...

____________________
L’inchiesta che riguarda il Parco delle Cinque Terre e il Comune di Riomaggiore fa emergere, al momento, un quadro preoccupante i cui sviluppi possono condizionare una realtà amministrativa e la crescita locale.

E’ auspicabile che le indagini facciano chiarezza con la celerità e le garanzie che anche questo caso impone.

Esprimiamo, quindi, fiducia non formale nell’operato e nel lavoro di chi ha diretto le indagini e l’auspicio che esse siano concluse nel più breve tempo possibile in questa prima fase di accertamento dei fatti.

A Franco Bonanini per il quale forte è la preoccupazione per le condizioni di salute, e al sindaco Pasini auguriamo che riescano a ridimensionare la portata effettiva delle accuse e dei sospetti.

Al contempo, alle forze politiche e alle istituzioni locali dopo che il Ministero ha nominato il nuovo Commissario al Parco, a cui auguriamo buon lavoro, spetta il compito di sostenere i risultati positivi che questo ha prodotto nel territorio.

Il rischio è che rimanga travolta una comunità che nel corso di questi anni è riuscita a crescere e migliorare e a costruire un modello di sviluppo compatibile con l’ambiente circostante e da esso ha tratto le condizioni perché il territorio delle Cinque Terre sia conosciuto ed apprezzato nel mondo con risultati positivi per l’intera provincia ed il suo sistema di crescita. Al di là delle vicende giudiziarie in atto occorre profondere ogni sforzo unitario affinchè non venga messo in discussione questo enorme patrimonio economico sociale e produttivo che anzi deve consolidarsi con una corretta e trasparente gestione e modalità amministrativa.

Urgentemente occorre dare risposte di continuità al lavoro e all’impegno di quanti soprattutto giovani, lavorano nelle tante attività del Parco.

Da questa situazione se ne esce con un deciso balzo in avanti nella strada della partecipazione democratica alle scelte e della trasparenza amministrativa in un territorio delicato e prezioso come quello di cui parliamo.

La partecipazione democratica è e deve essere sempre più il metodo attraverso cui avvicinare costantemente le proposte e iniziative di governo del territorio alla cittadinanza anche attraverso un ruolo attivo delle forze politiche e sociali, per sollecitare e approfondire la costruzione e la condivisione nelle scelte fondamentali. Non l’”io”, ma il “noi” deve definire la cifra portante delle esperienze di governo amministrativo.

Quanto sta succedendo non è assolutamente assimilabile alle tante storie di devastazione territoriale di cui sono piene le cronache che parlano di costruzioni e di consumo del territorio.

La magistratura e gli avvocati svolgeranno serenamente il loro lavoro, nel frattempo dobbiamo sostenere quanti sono impegnati nelle istituzioni e garantire la serenità nel loro lavoro a difesa di un patrimonio non intaccato nella sua integrità paesistica culturale e sociale e che continua ad offrire la sua qualità nell’accoglienza turistica.

Anonimo ha detto...

Grazie Andrea per avere segnalato il comunicato sul profilo di Orlando, perchè la discussione che ne è scaturita rivela che molte persone hanno voglia di cambiare registro, non con le parole - come continua a fare Orlando - ma con i fatti. Elena

Daniela Patrucco ha detto...

grazie, un'ultima cortesia: mi dice quando è stato postato il commento? oggi o in precedenza??

Daniela Patrucco ha detto...

Un commento al comunicato di Andrea Orlando su FB, segnalato da Elena per "intelligenza e lucidità"
gentile on.Orlando,mi riallaccio all'intervento di Eugenio: anch'io faccio
parte di quella cricca di visionari che,tre anni orsono,si misero in testa di
salutare il nascente PD attraverso la partecipazione:chi mi ha preceduto ha
bene precis...ato come è andata a finire! Sono stato assessore comunale dal
1975 al 1990 e mi vanto di conoscere bene " l'ambiente ",ma soprattutto sono un
Manarolese,figlio cioè di quella terra sempre testarda e un pò ribelle,che al
momento opportuno sa mettere da parte le divisioni politiche nell'nteresse
superiore della difesa delle nostre radici,dei nostri valori,della nostra
cultura:vorrei offrire al pubblico dibattito alcune riflessioni politiche; le
altre le lascio alla Magistratura,di cui ho estrema fiducia,anche se,come
tanti, passo nottate intere a rileggere la " famosa ordinanza ",tanto è
l'orrore e il disgusto che provo.Gentile onorevole,le confesso che assieme a
tanti di quei visionari,ho lavorato e votato per costruire per un'opposizione
diversa,non silente e acquiescente come c'è stata per vent'anni,ma giovane e
forte,precisa e puntigliosa nell'esclusivo interesse della popolazione! In
quindici mesi di lavoro, questi ragazzi " rivoluzionari" non sono riusciti a
portare a casa alcun risultato,e non per loro demerito:un muro di gomma,che
faceva rimbalzare ogni richiesta,è stato eretto intorno al sistema,ed oggi,
purtroppo capiamo il perchè!!!Sono altresi convinto che alcuni giovani " di
maggioranza" siano loro stessi vittime del " sogno tradito ",vista la loro
buona fede. Sarebbe troppo facile,e anche un pò meschino da parte nostra
ribadire oggi " ve lo avevamo detto",sappiamo bene che,oggi più che mai,gli
abitanti delle 5 terre debbono nuovamente rimboccarsi le maniche,ma quello che
non accettiamo sono i vostri "pistolotti pseudo-democratici"! Dov'eravate voi
politici bipartisan,se non a propagandare " il modello 5 terre",tanto perfetto
da doverlo esportare, e perdoni se sorrido al pensiero di quelle Università che
venivan da lontano per studiare IL PARCO NAZIONALE DELLE 5 TERRE: chissà cosa
penseranno oggi dei loro studi!! Penso a quei giovani universitari che,magari
nei prossimi giorni,discuteranno la tesi sul Parco! Penso a tutti quei politici
bipartisan che trascorrevano amabili vacanze a Riomaggiore con movimenti
blindati,come nella vecchia URSS,per evitare cittadini che potessero riferire
"cose sconvenienti alla nobile causa". Soprattutto penso a quei poveri ragazzi
che lavorano delle cooperative del Parco; a proposito,gentile onorevole,lo sa
che tra le fila di oltre duecento lavoratori non c'erano rappresentanze
sindacali,alla faccia della sinistra!!Non servivano,avevano DIO dalla loro!!!!
albino faggioni segue...

Daniela Patrucco ha detto...

segue da commento presedente...
Sa come hanno vissuto questi giovani a contratto in questi anni??? Nel più
ossequioso silenzio,obbligati a venerare il sistema nel nome del " piatto dove
mangi",alla faccia della dignità dell' uomo e del lavoro,sancita dalla
costituzione Italiana! Voi politici spezzini,che oggi ascoltate silenti,le non
troppo velate minacce che vi arrivano dalle colonne dei giornali: " siete tutti
ricattabili,siete dei quaquaraqà",nel nome di chi per anni ha subito angherie e
ingiustizie,nel nome dei giovani di cui soprà,abbiate un " sussulto di dignità
" e operate veramente per il ristabilimento delle regole democratiche:
- fate conoscere la vostra solidarietà ANCHE a quei consiglieri di minoranza
di Riomaggiore che hanno ricevuto ricatti personali e minacce di violenza
fisica da parte di elementi fascio-mafiosi inseriti a pieno titolo nel sistema:
questi consiglieri,vi assicuro,non sono brigatisti,ma teste pensanti ed amanti
della democrazia che,forse,tre anni orsono,avrebbero potuto trovar casa nella
vostra casa PD se forse non gli aveste sbattuto la porta in faccia,perchè
parlavano di chiarezza e trasparenza!
- on Orlando,lei che è giovane e che ha riscosso la speranza di tanti giovani,
pubblichi i bilancii del parco e vedrà che,tagliate le spese per consulenti,
figli di Giornalisti,di dottori,di politici bipartisan,di forze dell'ordine,di
amici degli amici,tolte le spese per pittori,nani e ballerine,per barche,
convegni e congressi a sfare,gemellaggi vari ( anche con l'isola di pasqua),
tolte le spese per gli appartamenti di rappresentanza,allontanati quei
personaggi strani che tutti i giorni ti propongono qualcosa di strano,azzerate
le spese legali per " le cause di regime" contro chi dice dei NO,vedrà,gentile
on Orlando,che forse ritornerà il sereno anche per i giovani del parco.
-politici bipartisan,fate in modo che anche i consigli comunali di Vernazza e
Monterosso,da sempre appiattiti sulla politica che oggi ci ha portato sull'orlo
del baratro,se ne tornino a casa,incapaci come sono sempre stati,di far sentire
una voce diversa da quella del padrone; e già che ci siete,spiegateci il
"giochetto" dell'unica lista di Monterosso!
- politici del PD,chiedete a Bonanini,il vostro " moralizzatore estivo ",di
assoggetarsi al suo giudice naturale,di finirla di parlare e comportarsi come
berlusconi: adesso alle 5 terre,dopo il " faraonismo",il "berlusconismo",non
abbiamo certo bisogno del " bonasconismo"
On Orlando,perdoni la lunghezza,ma le assicuro che ho riassunto: ho in tasca
una vecchia tessera dell'Ulivo,pia illusione di tanti anni fa,oggi,purtroppo
non abbiamo più tempo per le illusioni,quindi: politici di carriera,fate un
passo indietro in modo che possa rigenerasi e rinascere quella classe politica
locale,per ventanni messa al confino!!!Cosi i giovani,le persone perbene,anche
quanti riconosceranno di aver creduto in un sogno potranno dar sfogo alla loro
" creatività democratica". Per qualsiasi chiarimento,sempre a sua disposizione,
cordialità
Albino Faggioni

Anonimo ha detto...

La accorata disamina di Albino Faggioni e soprattutto dei giovani delle coperative,non devono mettere
tutto sullo stesso piano.Chi da anni chiedeva il rispetto delle regole,la trasparenza del bilancio,
forse gufava,ma aveva ed ha avuto ragione.I giovani che accettavano
di lavorare senza regole e senza tutele,erano stati premiati.Ma ora
vengono puniti perchè non c'è più
il fondatore del"sistema feudale
in salsa ligure".Un sistema fondato non sul diritto-dovere ma
sulla concessione-omertà non può
che implodere.La legalità non può incarnarsi in una persona ma nel
rispetto delle regole.
Enrico Pandolfo

Lella ha detto...

rimango esterefatto dalla lunga disamina che l'amico Faggioni ha fatto sul sistema 5 terre !
neanche una virgola è sbagliata, mi riconosco appieno nelle sue parole, nel grido di speranza che molte persone hanno tentato di emettere , ma che le stesse hanno dovuto a vario titolo rigettarsi in bocca.
anche qui nell'estremo ponente, la situazione politica è disastrosa, i pochi giovani presenti nella stessa, sono allineati e nulla possono contro chi in maniera feudale gestisce il potere.
qui il potere logora, qui il potere dieci giorni prima delle elezioni amministrative ha dato dimostrazione di se, milantando alte amicizie, mandando i Vigili ad ispezionare, gridando "tamburo" a chi ha cercato di dare una alternativa.
peccato un vero peccato, altro non ci rimane che sperare che venga fatto un "giustro processo", altro non ci rimane che sperare di azzerare questa classe dirigente, e dare spazio ad idee nuove ai giovani !