Senza volermi addentrare troppo in analisi politiche di cui non sono capace, facendo solo un pò di mente locale circa i fatti rilevati su questo blog nell'ultimo anno noto che quelli che abbiamo sempre considerato gli "opposti schieramenti", e che tuttavia erano abbastanza fluidi, si vanno consolidando.
A maggio 2009 Andrea Orlando, che vede lontano, aveva già capito che bisognava mantenere il controllo: Troppa bagarre nel PD, aveva detto, alle Europee bisogna puntare su Bonanini. Nello stesso periodo il PD rinunciava a presentare una sua lista per le amministrative a Monterosso: una sorta di patto non scritto con il Senatore del Ponente? Bonanini va in Europa e a voi lasciamo Monterosso e, chissà, in futuro magari anche il parco? Chissà. In compenso a Vezzano Ligure si vociferava di possibili liste civiche, come dire, contigue al PD ed opposte evidentemente alla lista ufficiale: un pò farlocche insomma, avevo ipotizzato io.
A ottobre 2009 Ignazio Marino parlava del PD ligure come di un "partito di capibastone". Caspita, ho pensato...
Il 18 Gennaio 2010 io mi chiedevo: cosa succede tra Bonanini e il PD? considerato che la sua quasi certa conferma alla presidenza del parco era stata data da Biasotti e non da Burlando, il quale aveva mormorato che comunque...
Nella fase pre elettorale delle regionali, Bonanini teneva ancora banco (in attesa della conferma definitiva al Parco e dopo aver mancato l'AP della Spezia) nel mezzo della fase di trapianto di fegato, con Burlando che gli garantiva un fraterno posto nel listino. Stupefacente B., avevo scritto.
Ad Aprile, Andrea Orlando fa il suo exploit sulla scena nazionale in materia di giustizia rilasciando un'intervista al Foglio (è noto che il responsabile giustizia del PD quando deve dire qualcosa di importante -!- la dice al Foglio).
A Maggio 2010, l'esito delle elezioni amministrative getta ancora più scompiglio: nuovi (si fa per dire) soggetti spezzini chiedono di entrare nei posti chiave, vecchi chiedono di restare: qualcuno dovrà uscirne?
Intanto sul fronte (del Waterfront) spezzino appare chiara la contrapposizione Federici/Forcieri vs Fiasella/Orlando confermata, se posso spingermi a tanto, dall'intervista estiva di Bonanini (cito dal SecoloXIX) Nel mirino, soprattutto i consiglieri regionali spezzini Renzo Guccinelli, Raffaella Paita e Alessio Cavarra, Luigi Merlo,marito Della Paita e presidente dell’Autorità portuale di Genova... Una torpedine speciale, l’ha voluta piazzare sotto la poltrona del presidente dell’Autorità portuale spezzina, Lorenzo Forcieri... Orlando contro Federici per ATC, continua il SecoloXIX: sappiamo oggi che l'ha spuntata Federici, ma Bonanini era già uscito di scena grazie alla Polizia Giudiziaria e alla rinata magistratura spezzina. Buffo eh? Giù il PD su la magistratura... o su la magistratura giù il PD? vabbè, è lo stesso (?)
A Settembre 2010 Ambiente e Futuro a Porto Venere: presenti tutti i sindaci della costa (persino Caleo da Sarzana, guarda un pò) e il ritrovato cugino Bonanini ma non Federici e neppure Forcieri: come se si potesse parlare di ambiente nel Golfo senza interagire con l'AP e il Comune della Spezia (non che con loro se ne possa parlare, percaritàdidio). Segnali?
La settimana successiva succede il patatrac alle 5 terre e, a conferma, nella generale bassezza delle dichiarazioni dei politici (tutti) emergono fulgide quelle di Fiasella... et altri ma questa è storia recente e ben documentata...
Sabato 23 Ottobre Fiasella ha dato il suo completo appoggio agli ambientalisti radunati alla Morin per un presidio organizzato da Italia Nostra (sulla nazione di oggi compare in fotografia con Cucciniello - ai tempi del pesce di Pesce nel golfo erano Bonanini e Federici in quella foto - non ditemi che Fiasella si candida alla Presidenza del parco delle 5 terre, vi prego no), oggi Forcieri lo attacca pesantemente a proposito del Watefront: «DOPO avere sconfessato metà della sua giunta, ora Fiasella sconfessa l’altra metà, cioè se stesso». Per il presidente dell’Autorità Portuale Lorenzo Forcieri «non si può interpretare che così il pesante attacco che sabato scorso, in occasione dell’ iniziativa di Italia Nostra, ospitata nel salone della Provincia, il presidente ha sferrato al progetto di masterplan del waterfront». Caro Forcieri, smentire se stessi in zona è sport praticato, a rotazione, da tutti voi (in particolare su ambiente e partecipazione).
Nel frattempo a Riomaggiore Brian Bonanini (figlio di Franco il faraone) ha aperto la campagna tesseramenti, a Vezzano Ligure quelli che si accoltellavano sino al giorno prima diventano le diverse anime del PD di Vezzano Ligure... Burlando inaugura la scuola tra gli applausi dei cittadini e la benedizione del prete... e BASTA!
Questo c.... di Partito Democratico e i suoi piccoli uomini non possono essere sempre il fine per il quale il territorio e i suoi abitanti vengono piegati! Il Parco è saltato, l'Acam è in pezzi, a Porto Venere volano querele e della tutela del territorio si occupano, anche qui, Lottini e Monteverde (dalla Nazione) ’LOTTA agli abusi edilizi più organica, spedita, efficace e coordinata. E’ la prospettiva che si apre dopo il summit che si è tenuto ieri a Palazzo di giustizia tra i pubblici ministeri Luca Monteverde e Tiziana Lottini e i responsabili degli uffici tecnici e delle polizie municipali di tutti i Comuni della Provincia spezzina.
Qui come altrove, in Italia, dove non arriva la politica arriva la magistratura: la magistratura, la polizia municipale e i responsabili degli uffici tecnici. Praticamente un commissariamento provinciale preventivo? La mia indignazione per tutti i politici citati, non importa di quale banda (e mi scuso per quelli dimenticati, si sentano coinvolti anche loro).

1 commenti:
Lo stato attuale della gestione politica del golfo può essere ben
rappresentato dalla minaccia di
querela che la Giunta di Porto Venere ha deliberato in agosto.
Lo scopo è quello di intimidire i
cittadini troppo curiosi e critici
verso scelte amministrative che hanno stravolto quelle promesse elettorali con le quali avevano
ottenuto il voto.Giustamente è stato rilevato che dove non arriva
la politica,la magistratura deve poi provvedere.Alle 5terre così è
avvenuto,a Porto Venere dove la
politica odia la trasparenza e la
partecipazione è in costruzione un
nuovo"sistema feudale in salsa ligure".Si spera però che la assenza di qualunque contrappeso e controllo gestionale(es.IL PARCO é PRIVO DEL CONSIGLIO DI INDIRIZZO)
solleciti le attenzioni di chi mancando la prevenzione deve attuare la repressione degli illeciti. Enrico Pandolfo
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