sabato 18 settembre 2010

Lerici legge il mare: da vicino nessuno è normale

Amo Lerici. L'ho sempre considerata, tra i comuni che si affacciano sul golfo, quella meno consumistica, più raffinata, maggiormente vissuta: in poche parole, quella che meglio riesce a coniugare il turismo, anche quello d'élite, e la vita quotidiana. Poi certo, la storia dell'Eco del mare non mi è piaciuta; detesto il nuovo mostro in costruzione sopra il parcheggio (non era difficile prevedere che sarebbe andato avanti il progetto del residence e si sarebbe fermato quello dell'albergo, in ogni caso si tratta di uno scempio che non può avere giustificazioni); non so quanto sia opportuno costruire un porticciolo a San Terenzo. Insomma, mica santi. 
Approvo incondizionatamente la scelta della chiusura al traffico veicolare nel centro (anche se l'organizzazione del rilascio dei pass, nonostante l'estrema gentilezza e disponibilità del personale del comune e della polizia municipale, è veramente arcaica e prevede code allucinanti per la consegna della richiesta e poi per il ritiro), nonostante il parcheggio costi un patrimonio e che tale patrimonio sia anche difficile da pagare nella pratica. Ma tant'è. 
Egregio Signor Sindaco,
ieri pomeriggio ero a Lerici alle 14.00 in transito e ci sono tornata  alle 17.00: ho parcheggiato e pagato 5 euro per la sosta sino alle 20.30, ora in cui immaginavo che sarei tornata a casa per la cena. Alle 20.00, dopo aver acquistato libri negli spazi espositivi di Mursia (55 euro) e ascoltato l'intervento di Knox, avendo incontrato degli amici ho deciso di fermarmi a cena (55 euro). Ho pensato sì al parcheggio scaduto ma non ho ritenuto  di prendere la navetta, salire al parcheggio, aggiornare il tagliando e ritornare: che dice, mi sarebbe bastata mezz'ora?  Certo nel dubbio, alle 17.00 quando ho parcheggiato, avrei potuto "investire" altri 5 euro e pagare sino alle 23.00: ma davvero pensavo di rientrare per la cena. Alle 22.00 sono tornata alla mia auto dove ho trovato una multa (comminata alle 21.30) di euro 23,00. Intanto complimenti alla gestione STL per l'efficienza. 
E tuttavia Egregio Signor Sindaco, mi sarei aspettata di poter integrare in qualche modo il pagamento già effettuato ed invece leggo che non è possibile: davvero stupefacente, è ammesso a Spezia e finanche a Porto Venere, e a Lerici no. Una tassa occulta? Certo non un atto di cortesia nei confronti dei turisti.
Due ultime e brevi considerazioni:
1) poichè in quel parcheggio in estate sostano prevalentemente auto di bagnanti, che vagano spesso alla  ricerca "dell'omino" o che hanno spaccato i salvadanai dei propri figli ancora piangenti, non ritiene più appropriato un sistema di pagamento a consuntivo? con una sbarra all'entrata/uscita?  come nei parcheggi "normali"?;
2) ieri sera alle 22.00 al parcheggio non erano presenti più di venti automobili e in piazza, alla manifestazione,  non più di cento persone.
Non credo che abbiano ragione i commercianti che chiedono la libera circolazione per tutti, ritengo tuttavia che l'organizzazione della mobilità (piano della sosta, gestione del parcheggio e modalità di rilascio dei pass) sia qualcosa su cui lei potrebbe ancora lavorare molto. Chissà che il parcheggio e la sua piazza (e quindi i ristoranti e quant'altro) non possano riempirsi anche a  Settembre: di persone senza l'incubo da parcheggio scaduto.

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