domenica 26 settembre 2010

C'è spazzatura e spazzatura: differenziare prego!

da Il Fatto Quotidiano
"L’immondizia dell’Abruzzo era troppo poca per l’affare dell'inceneritore, voluto dall’assessore regionale alla sanità (Pdl) Lanfranco Venturoni e dal re delle discariche d’Abruzzo Rodolfo Di Zio, soci e pronti a spartirsi gli utili in questo business «criminoso» (secondo la Procura di Pescara che li ha arrestati  pochi giorni fa). L’immondizia non bastava. Specie con l’obbligo  di raccolta differenziata al quaranta per cento, come previsto da una legge regionale." Giuseppe Caporale, la Repubblica
"Sgomberata villa Fazzari da 20 anni discarica dei veleni. Finisce il maxi abuso nella cava di Borghetto. La cava Fazzari fu oggetto, agli inizi degli anni ’90, di una maxi inchiesta che portò alla scoperta di migliaia di bidoni contenenti rifiuti tossico nocivi." Marco Preve, la Repubblica GE
"IL CENTRO di Vedelago, azienda interamente a capitale privato, fa un lavoro semplice e complicatissimo insieme: accoglie la raccolta differenziata di alcuni Comuni come Treviso e Belluno e di aziende private e dopo un passaggio negli impianti di triturazione, addensamento e sterilizzazione li trasforma in un nuovo materiale, un granulato che viene venduto alle aziende. “Siamo specializzati nella lavorazione della frazione residua, quello che i cittadini chiamano rifiuto secco indifferenziato, quindi ferro, vetro, plastica: dall’appendino rotto alla bottiglia”... “Gestiamo la raccolta differenziata di circa 830 aziende da Benetton a Gardaland – ra c c o n t a Carla Poli – e vendiamo il materiale riciclato a centinaia di clienti soprattutto stranieri, olandesi e tedeschi,  anche se ora iniziano a capire anche le aziende italiane: ne sono nate una decina attorno a Treviso nell’ultimo anno, e lavorano tutti con materiale di riuso”. Erminia della Frattina, Il Fatto Quotidiano.it

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