Ho letto la notizia sul sito del SecoloXIX (sezione della Spezia) stamane intorno alle 8:
"Intorno alle 24, tragedia nel porto della Spezia, dove un lavoratore è rimasto ucciso. Secondo quanto ricostruito, un camionista di 59 anni, di origine emiliana, sarebbe stato schiacciato contro la motrice del suo mezzo pesante da alcuni container che erano impilati in un piazzale al Porto Mercantile, che forse gli sono franati addosso!"
Il caso vuole che, paradossalmente e contemporaneamente, troneggiasse il seguente titolo sulla prima pagina del quotidiano: "Boom di container nel porto di la Spezia. Corsa a nuovi spazi". Un tragica e macabra coincidenza.
Sul sito de La Nazione, qualche decina di minuti dopo la notizia era la seguente:
"Morte nel porto, camionista schiacciato nella motrice
E' accaduto attorno alla mezzanotte al terminal principale delle banchine spezzine, il Ravano

La Spezia, 31 agosto 2010 - Grave incidente sul lavoro questa notte in porto alla Spezia. Un camionista di 59 anni è stato schiacciato da un container che si trovava in un piazzale presso il molo Ravano. L'uomo, Roberto Mattioli di Parma, è morto sul colpo, inutile l'intervento dei soccorritori. È in fase di ricostruzione l'esatta dinamica dell'accaduto."
Poco prima delle undici, sul sito www.agi.it la notizia era la seguente:
Alle undici e 04 sull'home page del Secoloxix la notizia è ancora questa:
Morte nel porto della Spezia
Intorno alle 24, tragedia nell’estremo levante ligure: un camionista di 59 anni è stato schiacciato da alcuni container che erano impilati in un piazzale, che a quanto pare gli sarebbero franati addosso.
Ora, non fa differenza per la morte nel cuore che ti assale e per il dolore dei suoi familiari sapere con esattezza come il fatto si sia verificato; non fa differenza rispetto alla necessità di un continuo miglioramento dell'efficacia delle norme di sicurezza sul lavoro.
Epperò sarebbe giusto, per i cittadini, per i familiari e gli amici, per i lavoratori portuali e le loro famiglie, per la stessa Contship (che tuttavia il Secolo non ha citato, forse per una sorta di malcelata riverenza?), che la notizia fosse aggiornata dagli organi di stampa che l'hanno data questa mattina presto ed evidentemente in modo inesatto.
Considerando che i lavoratori si sono astenuti dal lavoro per alcune ore, e non hanno indetto uno sciopero generale, sembra di poter ritenere che la notizia valida sia quella dell'AGI e che quindi possiamo pensare e sperare che nel porto della Spezia non crollino mai pile di container addosso ai lavoratori.
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