martedì 3 agosto 2010

Le bonifiche alla Spezia: la grande incompiuta!

Come spiegavamo in questo post, nell'ambito del Comune della Spezia le uniche bonifiche effettuate non riguardano i territori più inquinati ma quelli dove devono essere realizzati investimenti rilevanti, con buona pace delle priorità dell'ambiente e della salute dei cittadini. Tali investimenti, inoltre, porteranno ulteriori impatti ambientali e quindi non produrranno alcun reale risanamento ambientale di quelle aree, se non il rischio di possibili trasferimenti di inquinanti dalle aree ancora pesantemente inquinate a quelle "bonificate".

Per dimostrare graficamente questa tesi abbiamo messo a confronto due mappe tratte dal progetto preliminare di bonifica dell'area a mare del nostro golfo (predisposto dall'ICRAM qualche anno fa): a sinistra una mappa con il quadro delle aree più inquinate (quelle in rosso) e a destra le aree da dragare (quelle perimetrate da linee non colorate). Come si può notare non c'è coincidenza tra inquinamento e bonifica: si draga e bonifica dove c'è l'inquinamento minore e/o dove utile ai progetti; le aree rosse, inquinate sono e inquinate resteranno!

Si tratta, ovviamente solo di un esempio di come non vengono fatte le bonifiche nonostante la propaganda in stile sovietico della amministrazione comunale della Spezia; allo stesso modo per le zone a terra del sito di Pitelli e per l'area Ip (su queste due aree torneremo in seguito). Per noi la faccenda non finisce qui......

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