Si tratta di una vera e propria rappresentazione, suddivisa in più atti e partecipata da diversi attori; teatro, dunque, con una variante innovativa: gli atti (tempi) della rappresentazione non si susseguono in un ordine stabilito ma possono essere mandati in scena in maniera abbastanza casuale (alcuni possono essere ripetuti più volte, altri mai mandati in scena, senza che per ciò gli spettatori - che forse non si accorgono di nulla- protestino).
Data del nuovo atto: Sabato mattina 26 Settembre 2009;
Interpreti principali: gli assessori Maurizio Savoncelli, Laura Rocco, Raffaella Paita e la V circoscrizione;
La trama: incontro nel quale “sono stati richiamati tutti gli atti relativi al P.R.P., al voto della Regione Liguria ed all’intesa di programma stipulato nel 2007”;
Argomento topico: “progetti inerenti la realizzazione del molo Pagliari in condizioni diverse da quelle a suo tempo concordate”;
Conclusione: “L’Amministrazione Comunale ha assicurato ai partecipanti la massima attenzione sulle problematiche sollevate richiamando la costante attività svolta nell’ambito del tavolo permanente attivato dalla stessa Amministrazione Comunale e dal tavolo tecnico che si è riunito venerdì pomeriggio. La riunione si è conclusa con l’impegno reciproco a monitorare gli eventi garantendo la massima trasparenza sulle informazioni e sui percorsi che si andranno ad intraprendere. Sia la V Circoscrizione che i numerosi cittadini presenti all’incontro hanno manifestato apprezzamento per l’attenzione e l’interesse dimostrato dall’Amministrazione." ( 12:53:09 - 26-09-2009 - Redazione - Cronaca4 )
Atti (tempi) che non vengono rappresentati:
Venerdì pomeriggio 25 Settembre 2009 era convocato il tavolo tecnico a cui fa riferimento l'Amministrazione Comunale, al quale partecipa anche la V Circoscrizione e l'Autorità Portuale;
la citata “costante attività svolta nell'ambito dell'ambito del tavolo permanente” non è mai stata rappresentata – forse in ragione dell'altrettanto costante “nulla” che ha prodotto;
al termine di un incontro dello scorso 20 Luglio tra l'attuale presidente dell'Autorità Portuale e il sindaco della Spezia gli stessi avevano dichiarato: “Inauguriamo un metodo e uno stile nuovi nei rapporti tra Comune della Spezia e Autorità Portuale. Con l’incontro di stamani si dà il segno di un forte cambiamento di approccio ai temi, improntato alla trasparenza e all’ unità sulle questioni nevralgiche. La città vuole segni concreti di operatività. Ci sono oggi tutte le opportunità per affrontare le questioni con la concretezza necessaria”.
La domande, a cui nessuno risponderà come di consueto,sono le seguenti:
1) Come mai all'indomani di un incontro che vede seduti allo stesso tavolo il Comune della Spezia, la V Circoscrizione e l'Autorità Portuale i primi due sentono la necessità di incontrarsi, nuovamente e prontamente, per ribadire “l'impegno reciproco a monitorare gli eventi...”?;
2) Quali eventi devono monitorare e organizzati da chi?
3) Come mai i rappresentanti della V Circoscrizione partecipano a questo “gioco delle parti” in cui si fanno dichiarazioni poco coerenti con fatti a loro ben noti? (vedi punto 2 atti non rappresentati)
4) E gli ambientalisti? Dove sono gli ambientalisti?







